Il giardino delle belve
by Jeffery Deaver
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New York, 1936. L'America e il mondo intero guardano con apprensione all'ascesa di Hitler e al pericoloso espansionismo della Germania nazista. A Paul Schumann, killer di origine tedesca al soldo del gangster Lucky Luciano, viene fatta una strana proposta: le autorità federali gli offrono l'immunità per tutti i suoi crimini in cambio di un ultimo omicidio, quello di Reinhard Ernst, uomo di fiducia del Führer, responsabile della corsa agli armamenti del Reich. Schumann accetta; viene inviato a Berlino come cronista sportivo al seguito della squadra americana alle Olimpiadi, ma già sul transatlantico che lo porta in Europa deve fronteggiare nemici senza scrupoli e fare la prima di una lunga serie di vittime...

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BaccioBaccio wrote a review
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Una garanzia
Deaver non teme rivali sui libri da spiaggia/treno/bagno, che dir si voglia. Trame ben costruite, lettura veloce, zero fronzoli inutili.
Stefano MenchettiStefano Menchetti wrote a review
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Vincitore del Premio Ian Fleming del 2005 questo thriller unisce l’adrenalina del colpo di scena alle più classiche vicende di spionaggio. L'ambientazione è berlinese, il momento storico è quello dei giorni dell'apertura delle Olimpiadi del '36. Fra i personaggi c'è addirittura Jesse Owens (che avrebbe vinto quattro medaglie d'oro, indispettendo Hitler), ma sono tante le figure storiche chiamate in causa, a partire dai maggiorenti tre Terzo Reich. Eccezionalmente accurata è la ricostruzione del clima politico e della vita quotidiana nella Germania sotto il nazismo a pochi anni dall'inizio della Seconda Guerra Mondiale. "Il giardino delle belve" merita una lettura anche soltanto per questo. Come per molti romanzi di Deaver, già dopo il primo capitolo si rimane intrappolati nella rete narrativa dello scrittore, in grado di tenerci ipnotizzati sulle sue pagine per vedere che cosa succede e come succede, prima che come vada a finire. Protagonista del libro è Paul Schunann, killer della mala americana messo in trappola dall'FBI, ingaggiato dal governo per compiere una missione in Germania: quella di uccidere Reinhard Ernst, consigliere di Hitler. In cambio, gli vengono promessi la libertà e un buon gruzzolo per rifarsi una nuova vita. Schumann si aggrega al gruppo di giornalisti USA giunti a Berlino per le Olimpiadi e si organizza per portare a termine l'incarico. Brividi garantiti. C'è spazio anche per una breve, intensa e non banale né prevedibile storia d'amore e per un epilogo da cui si può trarre una morale.
AndycarbAndycarb wrote a review
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Decisamente non è il suo miglior libro.
MapaolaMapaola wrote a review
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Questo thriller storico mi è piaciuto molto, proprio per la sua ambientazione, per l'accurata dscrizione di ambienti, cibi, vestiario, usanze di un periodo che troppo spesso viene tristemente evocato solo x ricordarne gli eccidi e gli orrori... eppure in Germania c'erano persone che prima di essere "plasmate" vivevano la propria quotidianità e il loro essere tedeschi prima che ariani o affiliati al Terzo Reich... questo libro ce ne offre un bello spaccato, condito dalla suspence e dai colpi di scena giusti che te lo fanno divorare.
DopeyDopey wrote a review
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Storie da non dimenticare
Avvincente come lo sono spesso i libri di Deaver sciolti da uno dei suoi cicli più noti. Ti tiene legato alla trama, che pur concatenando storie umane differenti, non porta distrazione. E la cornice storica è di quelle che vanno sempre rilette, ogni tanto, per non rischiare di ricadere in alcuni, imperdonabili, errori del passato.
TheBluETheBluE wrote a review
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Storia, seppur inventata ma con personaggi veramente esistiti , è semplicemente favolosa. Location per questa vicenda(inventata) sono le olimpiadi a Berlino del 1938. Sullo sfondo una Germania "falsa" , preparata per apparire , agli occhi del mondo, come stato modello, non violenta , ma che in realtà è schiacciata dallo stivale della dittatura nazista. Il compito per Paul Schumann, killer americano con origini tedesche è semplice: o uccidi un altro funzionario nazista o la galera . A seguito di questo si troverà catapultato in una Berlino blindata e sorvesgliata dove dovrà fare la sua mossa.
Account deletedAnonymous wrote a review
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Beh che dire Deaver è sempre Deaver e anche questa volta non mi ha delusa per nulla. Il suo modo di narrare le avventure in questo romanzo è il giusto mix tra storia avventura e storia d’amore, ma non quell’amore melenso che ti fa venire le carie anzi…. Adoro come scrive questo autore! Sa tenerti incollato alle pagine fino alla fine senza lasciarti il tempo di respirare!
Barbara ABPBarbara ABP wrote a review
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In spite of being a fiction with not historical value (maybe a bit for the sociological situation in Germany during Nazism ) I have to admit that the story is very well thought out even if it’s simple. Highly entertaining with a lot of good feelings…
lunatica "minoritaria"lunatica "minoritaria" wrote a review
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Killer sentimentale
Superficiale e poco credibile. Comunque mi mette a disagio essere circondata da nazisti, SA, Gestapo, camicie brune e compagnia, perfino inventati, e anche se so che i buoni si salveranno e i traviati si redimeranno. Non approvo tradurre Tiergarten con Giardino delle belve. Ne ho comprato uno stock all'usato di questi gialloni fiume e ogni tanto uno tocca leggerlo.
MirandaMiranda wrote a review
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Paul Shumann, cecchino di professione, viene inviato a Berlino da New York con il compito di uccidere un alto esponente del nazismo. Il suo compito è rischioso, ma la ricompensa ottima. Scoprirà presto risvolti poco piacevoli, nei suoi contatti a Berlino. Farà anche incontri interessanti che lo aiuteranno a capire molte cose della Germania del tempo. ..