Il grande Gatsby
by Francis Scott Fitzgerald
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Chi è il misterioso e ricchissimo vicino di casa di Nick Carraway, a West Egg? E perché passa tanto tempo a fissare quella piccola luce verde che brilla su uno dei moli dell'altra sponda della baia? Il filo conduttore del capolavoro di Francis Scott Fitzgerald è il sogno impossibile cullato da Jay Gatsby. L'ambizioso giovanotto, che ha saputo conquistarsi con tutti i mezzi, leciti e no, prestigio, ricchezza e rispettabilità, vuol far rivivere l'amore fiorito un tempo tra lui e Daisy che un giorno lo ha respinto, povero e senza prospettive, per sposare il rampollo di una delle grandi famiglie americane. Ma i sogni più sono belli e meno hanno la possibilità di avverarsi. E Jay Gatsby non solo non riuscirà a strappare Daisy a Buchanan, pur gettando sulla bilancia tutto il peso del suo fascino e del suo potere, ma finirà addirittura col cadere, vittima innocente, sotto i colpi di un marito tradito messo sulle sue tracce, per vendetta, dal perfido rivale. Al di là dei riferimenti autobiografici, "Il Grande Gatsby" è sopratutto il ritratto di un epoca in cui il mondo dei contrabbandieri di alcolici si mescolava allegramente con quello dei banchieri e delle 'flappers' dei "Roaring Twenties", in attesa che la Grande Crisi seppellisse tutto sotto le macerie dell'"American Dream".

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Simona Simona wrote a review
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Purtroppo, mio malgrado, devo ammettere che non sono riuscita ad apprezzarlo. Ho fatto una gran fatica a leggerlo, eppure è un libro breve.
CinziaCinzia wrote a review
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Imperdibile
Capolavoro ambientato nei ruggenti anni 20 di cui l'autore riesce a trasmetterci le speranze, gli eccessi e le incertezze insieme all'estrema solitudine dei personaggi. Dopo il libro consiglio di vedere il film del 1974: molto fedele al romanzo con musiche e costumi meravigliosi.
CinziaCinzia wrote a review
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Imperdibile
Capolavoro ambientato nei ruggenti anni 20 di cui l'autore riesce a trasmetterci le speranze, gli eccessi e le incertezze insieme all'estrema solitudine dei personaggi. Dopo il libro consiglio di vedere il film del 1974: molto fedele al romanzo con musiche e costumi meravigliosi.
Parisegiuseppe Pd Parisegiuseppe Pd wrote a review
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uno dei più bei libri che ho letto. mi è sembrato di vivere nella storia assieme ai protagonisti!
Ctr bibliotecaCtr biblioteca wrote a review
POSIZIONE LIBRERIA
NA 312
aSAleaSAle wrote a review
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The Great Gatsby
Tempo fa, a New York, comprai un volumetto "The Jazz Age". Non ricordo, purtroppo, il nome della libreria ma al contrario ricordo molto bene lo sguardo di approvazione di quel libraio. Parecchi anni sono passati da allora e il suddetto libretto non l'ho ancora affrontato (sarà colpa della lingua non mia?), ma ho appena terminato la lettura del capolavoro di F.S.Fitzgerald nella versione tradotta dalla Fernanda. Finalmente capisco quello sguardo. (Se potessi tornare indietro nel tempo, è proprio questa l'epoca che sceglierei non foss'altro per gli abiti femminili ;-))
Libri sulla panciaLibri sulla pancia wrote a review
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Il grande mito
È certo che “Il grande Gatsby” è un romanzo che, raccontando in maniera precisa il contesto geografico e temporale dell’America degli anni ‘20, ha saputo conquistare generazioni intere di lettori. Sarà per la sua cruda descrizione di un modo di vivere che supera ogni limite di sfarzo e di ricchezza, sarà per la rappresentazione di una classe sociale la quale ha cercato di prendere ed accaparrarsi tutto e di volere dimostrare sempre di più, sarà che queste sono sempre rimaste tematiche attuali perché esiste ancora oggi il sognatore e il magnate di dubbie origini. E infatti Nick Carraway e Jay Gatsby sono in questo contrapposti, ma nonostante le apparenze rimangono legati per tutto il romanzo da un filo sottile di amicizia, di diffidenza e di domande senza mai una risposta. Tra loro, Daisy, colei che tesserà le fila di questa fabula. Oggetto di amore ossessivo in Gatsby, Daisy rappresenta il sentimento eterno, la speranza di coronare un sogno datato e prezioso, il motivo per il quale Jay è diventato il ricco e potente Gatsby. Un uomo che può avere tutto fuorché la felicità: un epilogo e, allo stesso tempo, una sfaccettatura del mito americano che non lascia scampo alla sua stessa disgregazione.
Pietro Dambrosio Pietro Dambrosio wrote a review
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Mi gira la testa
Il racconto pone il lettore a due passi dalle vicende narrate e la sensazione è quella di avere la vista offuscata da un bicchiere di troppo. Passata la sbronza, ci si chiede dove siano i valori e si sente il peso di un passato che non andrà più via.
STE PETSTE PET wrote a review
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Il Grande Gatsby
Credo sia il libro più brutto che mi sia mai capitato, ho fatto una enorme fatica a finirlo
Ivan FaninIvan Fanin wrote a review
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Stupendo
Letto tutto d'un fiato. L'autore ha una capacita di buttarti dentro la sua scrittura in un modo stupendo, sebbene sia tradotto. Letto nel 2021 e bene o male scritto nel 1921, riesci a mandarti indietro nel tempo come niente.