Il lanciatore di giavellotto by Paolo Volponi
Il lanciatore di giavellotto by Paolo Volponi

Il lanciatore di giavellotto

by Paolo Volponi
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Description
Norma Coramboni è una delle donne più belle
e affascinanti della letteratura italiana del Novecento.
Di lei sono tutti innamorati (tranne forse il marito):
il suocero che sublima l'attrazione per la nuora con
l'arte delle sue splendide ceramiche, il gerarca-amante
e soprattutto il figlio Damìn, adolescente asfissiato
da un grumo di desiderio e di dolore che i successi
nello sport non riescono a sciogliere, anche perché
il responsabile della sua squadra di atletica è proprio
l'amante della madre.
L'educazione erotica e sentimentale del ragazzo,
con il suo finale drammatico e spiazzante, è messa
in scena con la scrittura più visiva e cinematografica
che Volponi abbia mai elaborato. Così un romanzo
apparentemente tradizionale è in realtà un libro
modernissimo, anticipatore del gusto contemporaneo.




I due poli di maggior rilievo
in questo romanzo sono il corpo e la
storia: e ciò attenua lo spaesamento
che può indurre nel lettore
l'oscillazione di Volponi fra romanzi
sperimentali e romanzi tradizionali.
Il tema del corpo, infatti, in ogni
testo volponiano resta sempre
centrale e in costante tensione
con i dati socioeconomici: il corpo
di Albino Saluggia e i suoi «mali»
nella fabbrica di Memoriale,
il corpo-macchina del contadino
Anteo Crocioni e le sue congetture
utopiche in La macchina mondiale,
il corpo schizoide di Gerolamo Aspri
e le sue ansie di distruzione atomica
in Corporale. Anche nel Lanciatore,
il corpo e la storia entrano in dialogo
e in conflitto: la disastrosa
esperienza sentimentale di Damìn,
il lavoro di artigiano ceramista
del nonno, quello già precocemente
votato ai consumi di massa del padre
e la prima acculturazione mediatica
del fascismo, interagiscono
reciprocamente tra loro, come
in un campo di forze.


Dalla prefazione di Emanuele Zinato
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