Il metodo del Coccodrillo
by Maurizio de Giovanni
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Un killer freddo e metodico sta seminando il panico in città. Lo chiamano il Coccodrillo. Come il rettile sa aspettare la preda e colpirla al momento giusto, e dopo aver ucciso piange, o almeno cosí sembra. Delle indagini finirà con l'occuparsi, quasi per caso e con disappunto dei superiori, un ispettore siciliano trasferito da Agrigento per punizione. Un pentito lo ha accusato di collaborare con la mafia e lui ha perso ogni cosa: il lavoro, la moglie, la figlia. Il suo nome è Giuseppe Lojacono e sorprenderà tutti, tranne il giovane magistrato Laura Piras, donna brusca e appassionata che crede in lui da subito. I due avranno modo di incontrarsi di nuovo: a Pizzofalcone.

🐕🐕 Bisley 🐈🐈🐈's Review

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Già piacevolmente catturata dal personaggio del Commissario Ricciardi creato da De Giovanni ho deciso, lette tante recensioni positive, di conoscere anche i Bastardi di Pizzofalcone, dai quali fino ad ora avevo tenuto le distanze solo perché le due puntate viste della serie TV non mi avevano entusiasmato. E ho fatto bene, perché leggere il libro è tutta un’altra cosa.
In questo primo romanzo della serie i personaggi che portano avanti le indagini non sono molti, e solo dei due protagonisti si viene a sapere qualcosa del loro passato e del loro essere più profondo, così da poter meglio comprendere il loro modo di pensare e affrontare le situazioni. Viene dato molto più spazio e respiro, invece, ai personaggi intorno ai quali la storia pian piano viene costruita, dalla vittima al carnefice e alle figure di contorno, con descrizioni accurate e ricche di particolari, sia dal punto di vista fisico che psicologico, con la creazione di un ambientazione e di un’atmosfera che ti catturano e ti trascinano in un clima di suspense e tensione, dove però il brivido non è dato tanto da capire chi sia il colpevole quanto dal susseguirsi delle indagini che permetteranno di rintracciarlo.
Piccolo neo: a volte l’Autore eccede un po’ nel ripetere certi concetti.
Nel complesso una lettura piacevole, che tiene attaccati alle pagine del libro con un pizzico di adrenalina; sicuramente leggerò il secondo volume della serie, ma ho il presentimento che le avventure di Giuseppe Lojacono non riusciranno a competere con le molteplici sensazioni che ho provato conoscendo l’animo tormentato di Ricciardi e seguendo quest’ultimo per le vie della sua malinconica, intima e rarefatta Napoli.
Ma ogni serie conta parecchi volumi ed io sono all’inizio di entrambe (2 a 1 per Ricciardi): tutto può succedere!
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Già piacevolmente catturata dal personaggio del Commissario Ricciardi creato da De Giovanni ho deciso, lette tante recensioni positive, di conoscere anche i Bastardi di Pizzofalcone, dai quali fino ad ora avevo tenuto le distanze solo perché le due puntate viste della serie TV non mi avevano entusiasmato. E ho fatto bene, perché leggere il libro è tutta un’altra cosa.
In questo primo romanzo della serie i personaggi che portano avanti le indagini non sono molti, e solo dei due protagonisti si viene a sapere qualcosa del loro passato e del loro essere più profondo, così da poter meglio comprendere il loro modo di pensare e affrontare le situazioni. Viene dato molto più spazio e respiro, invece, ai personaggi intorno ai quali la storia pian piano viene costruita, dalla vittima al carnefice e alle figure di contorno, con descrizioni accurate e ricche di particolari, sia dal punto di vista fisico che psicologico, con la creazione di un ambientazione e di un’atmosfera che ti catturano e ti trascinano in un clima di suspense e tensione, dove però il brivido non è dato tanto da capire chi sia il colpevole quanto dal susseguirsi delle indagini che permetteranno di rintracciarlo.
Piccolo neo: a volte l’Autore eccede un po’ nel ripetere certi concetti.
Nel complesso una lettura piacevole, che tiene attaccati alle pagine del libro con un pizzico di adrenalina; sicuramente leggerò il secondo volume della serie, ma ho il presentimento che le avventure di Giuseppe Lojacono non riusciranno a competere con le molteplici sensazioni che ho provato conoscendo l’animo tormentato di Ricciardi e seguendo quest’ultimo per le vie della sua malinconica, intima e rarefatta Napoli.
Ma ogni serie conta parecchi volumi ed io sono all’inizio di entrambe (2 a 1 per Ricciardi): tutto può succedere!

Comments

Dei Bastardi non ho letto niente, Ricciardi, invece, mi ha catturata!
Dei Bastardi non ho letto niente, Ricciardi, invece, mi ha catturata!
@Maria Credo che Ricciardi, tutto il suo contorno di personaggi e l'atmosfera... con gli spiriti disperati che solo lui vede e sente... siano veramente un caso unico! Ti restano nel cuore!
@Maria Credo che Ricciardi, tutto il suo contorno di personaggi e l'atmosfera... con gli spiriti disperati che solo lui vede e sente... siano veramente un caso unico! Ti restano nel cuore!
Questo primo è il migliore di tutti i bastardi, molto diverso da quello che diventerà poi la serie, quasi un libro a sé.
Questo primo è il migliore di tutti i bastardi, molto diverso da quello che diventerà poi la serie, quasi un libro a sé.
@Serena L'altra sera ho deciso di provare a riguardare la serie TV ma ho visto che non c'è una puntata di questo titolo...sarà per la storia in sè e il finale?
@Serena L'altra sera ho deciso di provare a riguardare la serie TV ma ho visto che non c'è una puntata di questo titolo...sarà per la storia in sè e il finale?
Quando ha scritto Il metodo del coccodrillo de Giovanni non aveva ancora concepito la serie dei bastardi, la squadra vera e propria si forma col secondo romanzo mentre questo primo rimane un romanzo a sé dove la storia è prioritaria rispetto ai personaggi. Io stessa che l'ho letto quando è uscito fatico a collegarlo a tutto quel che è venuto dopo, pur avendo Lojacono come protagonista è molto diverso dal discorso seriale dei Bastardi. Secondo me è il libro più bello che abbia scritto.
Quando ha scritto Il metodo del coccodrillo de Giovanni non aveva ancora concepito la serie dei bastardi, la squadra vera e propria si forma col secondo romanzo mentre questo primo rimane un romanzo a sé dove la storia è prioritaria rispetto ai personaggi. Io stessa che l'ho letto quando è uscito fatico a collegarlo a tutto quel che è venuto dopo, pur avendo Lojacono come protagonista è molto diverso dal discorso seriale dei Bastardi. Secondo me è il libro più bello che abbia scritto.
@Serena Penso che il secondo lo leggerò tra pochissimo...ti saprò dire 😀
@Serena Penso che il secondo lo leggerò tra pochissimo...ti saprò dire 😀