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dampydampy wrote a review
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Questa è la storia di Odisseo, principe e poi re del piccolo regno di Itaca. Della sua infanzia sulla sua isola con il padre Laerte e il maestro Mentore, poi nel Parnaso con il nonno materno ed è qui che incontrerà per la prima volta Atena, sua protettrice. È stato emozionante poi accompagnarlo a Sparta dove, insieme a tutti gli altri principi, avrebbe partecipato alla gara per avere in sposa la bellissima Elena. Fu lui a convincere i compagni che sarebbe stato più saggio fare in modo che fosse lei a scegliere ma prima che tutto ebbe inizio, incontrò Penelope e se ne innamorò perdutamente. Elena scelse Menelao ma poco dopo venne rapita da Paride, figlio di Ettore del regno di Troia. Questo atto fece iniziare una guerra infinita contro Troia, città circondata da mura invalicabili, sotto le quali combatteva Odisseo al fianco di Achille, Menelao e Diomede. L’ingegno di Odisseo, con la quale lui combatteva le battaglie, finì per delineare il piano più emozionante di tutti… far accedere dentro la città un cavallo gigante di legno.   La bravura di Manfredi come narratore è indiscussa così come la bellezza delle vicende e della guerra di Troia. L’imponenza dei personaggi, grandi uomini in un contesto storico straordinario, rende coinvolgente la lettura.
RedeghierialessioRedeghierialessio wrote a review
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Ulisse dai mille inganni! Nel secondo libro della trilogia si narra il ritorno,il nòstos,del più celebre degli eroi achei dalla guerra di Troia, che sebbene divenuto il più famoso grazie all’immortalità donatagli da Omero ,è solo uno dei nostòis degli eroi e che compongono il cosiddetto ciclo troiano. Qui l’autore rende in prosa di fatto l’Odissea immaginando poi successivamente un’Odissea “di terra” già menzionata dallo stesso Omero nella monumentale opera. Molto accurato il profilo psicologico dell’itacese che narra in prima persona ciò che quotidianamente vive,soffre,combatte. Come nel primo capitolo balza subito all’occhio come vi fosse una vera e propria teologia dell’imperfezione in cui gli eroi, ma ancor più gli stessi dei, non posseggano virtù assolute o capacità di onniscienza e onnipotenza, ma siano soggetti a continue debolezze che li spingono ad affrontarsi, a invidiarsi, a mettersi in relazione in un pressoché ininterrotto braccio di ferro tra il divino e l’umano. Si denota di certo la maestria dell’autore nel delineare i dettagli rendendoli il più fedelmente possibile simili alla civiltà omerica:gli scambi di doni, i sacrifici, la grande dimora familiare (óikos)...tuttavia, a mio parere risulta troppo accentuato il lato introspettivo del protagonista e questo rende la narrazione lenta, a volte un po’ noiosa...molto bella la descrizione idilliaca del mondo dei Feaci e dei tratti che rendono quasi semi-divina la dolce Nausicaa. Confusa e non completamente pertinente l’ultima parte del racconto, la già menzionata “seconda Odissea” di cui non ho apprezzato particolarmente ne’ lo svilupparsi della trama ne’ la conclusione finale. Personalmente ho gradito di più il primo volume con le vicende di Troia.
Max CiraMax Cira wrote a review
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Epico
Ho iniziato questo romanzo con scetticismo, avendo già gustato con enorme piacere la saga di David Gemmell. Ritenevo che non sarebbe stata all'altezza. Sbagliavo. Onore a Manfredi.
GiochidiguerraGiochidiguerra wrote a review
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Bello
Molto interessante la rilettura dell'Iliade. Godibile, prende il lettore che, pur conoscendo la trama, non riesce a staccarsi.
PalantirPalantir wrote a review
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Non trovo straordinari i libri di Manfredi, seppur autore italiano molto noto. Non mi colpiscono, non mi catturano. Il libro si riprende nel finale, durante la guerra contro Troia. L'inizio è lento, un po' noioso, poco avvincente, forse dovuto al racconto di episodi di Ulisse poco noti, ma in questo caso deve essere lo scrittore a renderteli piacevoli.
TaniajTaniaj wrote a review
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Piacevole lettura
La storia di Ulisse da quand'era piccolo fino alla presa di Troia. Bello perche' essendo un romanzo crea suspence, stimola la fantasia e mantiene alta la voglia di continuare a leggere il libro. Allo stesso tempo non da' l'idea di essere una pura invenzione dell'autore perche' rispetta i fatti provenienti dai libri omerici sul tema. Affascinante perche', come ci si potrebbe aspettare, racconta parte della mitologia greca.
NEFELENEFELE wrote a review
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"Ciò fu nei tempi che ai monti
stridevano ancor le Chimere, quando nei foschi tramonti centauri calavano a bere." Giovanni Pascoli
PasqualePasquale wrote a review
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un personaggio mitico che a distanza di secoli rimane misterioso e affascinante
AriendilAriendil wrote a review
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Ulisse non è mai stato il mio preferito tra gli eroi omerici. Io ho sempre avuto un debole per i personaggi secondari, che sono secondari sono per esigenze di trama, non certo per valore: pertanto, il mio preferito era e continua ad essere Diomede. Ma qui Ulisse è di una grandezza così umana che è impossibile non tifare per lui. E Manfredi torna finalmente ai livelli della trilogia Alexandros... Almeno con i primi due volumi della trilogia. Quanto al terzo, per sua fortuna quest'anno ho letto qualcosa di peggio, ma il mio disappunto per aver concluso la saga in modo così indegno è grande tanto quanto Ulisse.
AngebetAngebet wrote a review
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Ingredienti: i primi passi di “colui che odia”, l’adolescenza sotto la guida esperta di Mentore, il matrimonio con la cugina di Elena, una guerra decennale combattuta dai figli degli argonauti, uniti da un giuramento. Consigliato: a chi vuole un ripasso di mitologia greca intenso ed accurato, a chi cerca un ulteriore ritratto di un personaggio tanto antico quanto moderno.