Il mistero della donna tatuata
by Akimitsu Takagi
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Il corpo di una donna viene ritrovato in una stanza chiusa dall'interno. O meglio: quasi tutto il corpo. La delicata pelle di Kinue era ricoperta da uno splendido tatuaggio, il capolavoro di un artista leggendario ed elusivo: suo padre. Ma ora dal cadavere manca il torso, e forse la soluzione del caso è legata proprio a ciò che quel lembo di pelle riproduceva. Siamo nell'immediato dopoguerra: Tokyo è ancora sconvolta dalla recente fine della Seconda guerra mondiale e a indagare viene chiamato l'ispettore Matsushita. Ad aiutarlo nelle indagini il fratello medico legale, Kenzo, che metterà al servizio della polizia le sue competenze scientifiche e le sue intuizioni. Ma Kenzo, tormentato da un disturbo bipolare reso ancora piú acuto dagli orrori vissuti al fronte nelle Filippine, ha anche un altro motivo per scoprire chi ha ucciso Kinue: è stato il suo amante e presto il suo ruolo nelle indagini sarà piú intricato dei serpenti che adornavano il corpo della donna. Inizia cosí una discesa nei labirinti piú oscuri di una Tokyo mai tanto notturna, tra truppe di occupazione e assassini, perversioni millenarie e terrore atomico, artisti bohémien e sapienti prostitute. "Il mistero della donna tatuata" è uscito originariamente nel 1948 ed è uno dei capolavori di Takagi Akimitsu, autore di culto, maestro del mystery giapponese.

Georgiana1792's Review

Georgiana1792Georgiana1792 wrote a review
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Un classico giallo della stanza chiusa ambientato nel Giappone del dopoguerra in un mondo affascinante quanto misterioso - ancor più perché fuori legge in quel periodo - quello dell'irezumi, il tatuaggio giapponese, che copriva grandi porzioni di torso e di braccia di chi se lo faceva applicare, con tutte le leggende relative ai personaggi mitologici che venivano raffigurati nel tatuaggio.
«Il tatuaggio è l’incarnazione della libido», ha detto uno psicologo. Da una parte abbiamo un lungo ago acuminato, dall’altra l’epidermide perforata, e liquido che sgorga. C’è chi dà e chi riceve: si possono chiaramente vedere, in quest’atto, le due facce di una stessa medaglia.
E anche se a risolvere il caso giunge ben oltre la metà della storia Kamizu Kyōsuke - un giovane medico legale, compagno di studi di Matsushita Kenzō, fratello dell'ispettore Matsushita Eiichirō, a cui sono affidate le indagini - gli indizi dell'autore mi avevano già messa sulla strada per comprendere parte della verità, sebbene solo un genio della logica come Kyōsuke - considerato il Maigret giapponese - avrebbe potuto risolvere il mistero della stanza chiusa.
Georgiana1792Georgiana1792 wrote a review
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Un classico giallo della stanza chiusa ambientato nel Giappone del dopoguerra in un mondo affascinante quanto misterioso - ancor più perché fuori legge in quel periodo - quello dell'irezumi, il tatuaggio giapponese, che copriva grandi porzioni di torso e di braccia di chi se lo faceva applicare, con tutte le leggende relative ai personaggi mitologici che venivano raffigurati nel tatuaggio.
«Il tatuaggio è l’incarnazione della libido», ha detto uno psicologo. Da una parte abbiamo un lungo ago acuminato, dall’altra l’epidermide perforata, e liquido che sgorga. C’è chi dà e chi riceve: si possono chiaramente vedere, in quest’atto, le due facce di una stessa medaglia.
E anche se a risolvere il caso giunge ben oltre la metà della storia Kamizu Kyōsuke - un giovane medico legale, compagno di studi di Matsushita Kenzō, fratello dell'ispettore Matsushita Eiichirō, a cui sono affidate le indagini - gli indizi dell'autore mi avevano già messa sulla strada per comprendere parte della verità, sebbene solo un genio della logica come Kyōsuke - considerato il Maigret giapponese - avrebbe potuto risolvere il mistero della stanza chiusa.