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Guglielmo da Baskerville, monaco francescano, ex-inquisitore e consigliere dell’Imperatore, si reca insieme al giovane benedettino nonché voce narrante Adso da Melk, in un’abbazia allo scopo di partecipare ad un’importante riunione che vede contrapposti i francescani, fautori della povertà del Cristo, e la delegazione papale. Questo incontro era stato organizzato allo scopo di permettere alle due parti di trovare un accordo. L’abbazia vive ore tormentate. Subito dopo il loro arrivo, l’Abate chiede a Guglielmo di indagare sulle cause della morte violenta di uno dei suoi conventuali. In effetti durante la notte, Adelmo da Otranto, un giovane monaco, è caduto dall’edificio, un’imponente costruzione nella quale si trovano sia il refettorio che l’immensa biblioteca dell’abbazia. Nonostante la libertà di movimento concessa all’ex inquisitore, si susseguono altre morti e tutte sembrano ruotare intorno alla biblioteca e ad un misterioso manoscritto. Questa biblioteca, tra le più grandi della cristianità, è costruita come un labirinto, un luogo segreto, allo scopo di proteggerla dagli intrusi. Non è concesso loro di visitarla: solo lo scriptorium è accessibile. La situazione è complicata dall’imminente convegno e dalla scoperta di due eretici della setta dei Dolciniani, rifugiati presso l’Ordine dei Benedettini. In questa atmosfera inquietante, Guglielmo e Adso si avvicinano sempre più alla verità, fino a scoprire il misterioso manoscritto…

Ccriss's Review

Ccriss
Ccriss wrote a review
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Bella storia non c'è che dire; molte digressioni tutte interessanti.
Ma... troppo compiacimento e il troppo "stroppia".
Alla fine il vero piacere di leggere non è del tutto quello che può dare questo libro, almeno per me; anche se molto ci somiglia.

Comments

È l'unico libro che girata l'ultima pagina, ho subito ricominciato dall'inizio...

È l'unico libro che girata l'ultima pagina, ho subito ricominciato dall'inizio...

Si, pure io. L'ho letto tre volte: una come romanzo giallo, una come romanzo rosa e l'ultima come saggio storico!!!

Si, pure io. L'ho letto tre volte: una come romanzo giallo, una come romanzo rosa e l'ultima come saggio storico!!!