In estate
by Karl Ove Knausgård
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Quest'ultimo tomo, dedicato all'estate, riprende l'idea alla base di questo ciclo di opere ispirate alle stagioni: scrivere per la figlia una sorta di "enciclopedia" personale sul mondo e sui suoi molteplici fenomeni in modo da offrirle una chiave di lettura per approcciarsi all'esistenza e all'universo. "In Estate" rivolge il suo sguardo acuto su ciò che ci circonda, oggetti concreti, insetti, animali o paesaggi rappresentativi dell'estate come i pantaloni corti, le vespe, il barbecue. Al posto delle epistole scritte alla figlia che in Autunno e in Inverno fungevano da prefazione ai saggi, questa volta troviamo un diario, in cui Knausgård racconta in maniera puntigliosa e suddivisa in date precise la vita di questa famiglia norvegese-svedese dove i figli sono ormai più grandi, il padre è uno scrittore famoso che gira il mondo e la moglie Linda viene citata solo raramente, non più per nome, ma solo come "tua madre". Sospeso tra le pagine troviamo un racconto che si basa su una storia realmente accaduta in cui la protagonista, una anziana donna norvegese, narra in prima persona di come durante la Seconda guerra mondiale si fosse innamorata di un soldato austriaco delle truppe di occupazione naziste. Per quest'uomo decide di lasciare il marito, molto più vecchio di lei, e i figli e di vivere la sua vita con lui. Questa scelta le farà provare dei sensi di colpa che non riuscirà mai a superare.

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