Italia anno uno by Giorgio Bocca
Italia anno uno by Giorgio Bocca

Italia anno uno

Giorgio Bocca - Vol. 5
by Giorgio Bocca
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Description
In copertina: Le campagne senza contadini, le città senza operai

In questo libro Giorgio Bocca avanza una tesi non dissimile dalla lamentazione pasoliniana sulla fine «delle civiltà delle lucciole»: il terrorismo è l’ultima, tragica conclusione di una società agricola e industriale che, rifiutando le incognite del postindustriale, si aggrappa al vecchio e scambia la conservazione per rivoluzione. La storia, dice Giorgio Bocca, ha date e svolte recise solo nei libri; quella reale procede per «colature» come l’acqua delle risaie. Dunque è molto difficile cogliere sotto le realtà antiche, declinanti, ma ancora presenti, operaie e contadine, le strutture della società nuova. Giorgio Bocca ha scartato le fumisterie sociologiche e i futuribili, le utopie e le ideologie. È semplicemente andato a vedere come sono, come funzionano le nuove «fabbriche» del latte, del vino, del suino, dell’olivo, dei fiori, della frutta, che cosa è la campagna senza contadini. E chi sono, cosa pensano, cosa fanno i nuovi indefinibili protagonisti del postindustriale, i tecnici, gli informatici, gli uomini di pubbliche relazioni e di informazione massificata, i mediatori delle nuove mille mediazioni urbane, questo mondo composito in perenne modificazione dove la logica galileiana viene sostituita dal «reticolo del Basic». Scoprendo, sotto la clamorosa spinta degli scandali, anche quel postindustriale che è l’economia malavitosa, non «corpo estraneo» ma l’altra faccia, l’ombra della nuova società complessa e supercomunicante. Per duemila anni e più la nostra ricetta trasformistica ha funzionato egregiamente tenendoci in permanenza alla ribalta della storia.
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