L'altro colore dell'inverno
by Judy Budnitz
(*)(*)(*)(*)(*)(17)
"Sono nata in tempi violenti", racconta Ilana, e dev'essere proprio vero se la notte in cui nacque al posto della levatrice bussarono alla porta i briganti. Nel suo villaggio "così piccolo che non ha nome", dove tutto è sepolto nella neve e i colori sono una specie di miracolo, Ilana cresce piccola e leggera come una bestia selvatica. Potrebbe scappare veloce nella neve quando un giovane brigante dagli occhi di ghiaccio le rivolge la parola nel folto della foresta bianca, e invece sarà proprio lui a cambiare per sempre il suo destino, donandole un gioiello talmente prezioso da sembrare fatato: un minuscolo uovo "coperto di pietre che brillavano come fuoco e ghiaccio", al cui interno si scorge un paesaggio meraviglioso, fatto di castelli e giardini. La promessa rappresentata dal misterioso oggetto e la crudele fine del ragazzo la spingono a intraprendere un viaggio avventuroso fatto di incontri sorprendenti, in un sottile equilibrio tra realtà e fiaba che solo una scrittrice come la Budnitz sa condurre.

† Morgana † [Se esiste un sostituto dell'amore è la memoria]'s Quotes

Una cosa poteva esistere senza testimoni?
Senza prove?
Mi venne in mente che non c'era poi una gran differenza fra una cosa reale che esisteva solo nel ricordo, e una che era nata nell'immaginazione fin dall'inizio.
65
Una cosa poteva esistere senza testimoni?
Senza prove?
Mi venne in mente che non c'era poi una gran differenza fra una cosa reale che esisteva solo nel ricordo, e una che era nata nell'immaginazione fin dall'inizio.
65