L'amante inglese di Sissi
by Daisy Goodwin
(*)(*)(*)(*)( )(18)
Nel 1875 Sissi, imperatrice d'Austria, è desiderata da ogni uomo e invidiata da ogni donna. Eppure Sissi, bella, sportiva, colta, ha tutto tranne la felicità. L'etichetta di corte e il suo algido marito, Francesco Giuseppe, la annoiano e frustrano il suo carattere delicato e passionale. Come unico sfogo Sissi si sottopone a un rigoroso allenamento atletico richiedendo al proprio fisico prestazioni agonistiche che non si erano mai viste in una donna del suo rango. Sissi eccelle in particolare come amazzone e quando, in cerca di distrazione, arriva in Inghilterra per partecipare a una battuta di caccia reale, l'incontro con il capitano Bay Middelton, l'unico in Europa capace di tenerle testa a cavallo, si trasformerà in un'attrazione fatale. Di dieci anni più giovane, Bay è fidanzato con la ricca ereditiera Charlotte, per nulla rassegnata a mettere da parte le emozioni che quel cavaliere pieno di fascino ha suscitato in lei fin dal primo istante. D'altra parte, l'uomo, ammaliato dallo splendore di Sissi, sa di avere tutto da perdere nell'amore per una donna che non sarà mai sua. Ma il gentiluomo e l'imperatrice sono entrambi spericolati e non temono le sfide più difficili.

Arkiclo's Review

ArkicloArkiclo wrote a review
(*)(*)(*)( )( )
Credevo di conoscere tutto sulla vita di Elisabetta d’Austria, ma evidentemente nelle biografie “ufficiali” gli aspetti meno nobili della vita di Sissi sono stati censurati. La Goodwin non è una biografa ufficiale e ha solo preso spunto da vicende reali, ma ho verificato e il capitano Middelton, antenato e lontano parente della moglie del principe William, pare abbia avuto una relazione con l’imperatrice austriaca per ben cinque anni e non solo per pochi mesi come nel romanzo.
Se da un latto afferma di essere un’ammiratrice di Sissi fin da bambina, la Goodwin non è stata certo tenera nel descrivere il carattere della famosa imperatrice: capricciosa, egoista, fredda e indifferente ai sentimenti altrui, questo è il ritratto che l’autrice fa della povera Sissi.
Mi sono sempre sentita vicina alla principessa - se non altro per affinità astrologica essendo nata un giorno dopo di lei - e vorrei spezzare una lancia in suo favore. Spesso le persone molto sensibili si difendono indossando una maschera di pseudo-freddezza, sia per evitare di essere feriti, sia perché in fondo si prova vergogna della propria vulnerabilità.
La “rivale” dell’imperatrice, ossia la fidanzata ufficiale del capitano Middelton (che poi tanto ufficiale non era e nemmeno tanto fidanzata), esce vittoriosa in tutti i sensi dalla penna della Goodwin. Ricca ereditiera, forte e indipendente, sembra trovare nella carriera di fotografa tutta la soddisfazione di cui ha bisogno. In realtà si tratta di un personaggio completamente di fantasia, se non per il fatto che effettivamente il capitano si sposò inevitabilmente con una donna diversa dall’imperatrice.
La Goodwin si diverte a trasformare Sissi nella strega cattiva, che assiste impotente alla vittoria di Charlotte che, alla fine, si porta via il principe.
La storia non è andata proprio così, certe cose, si sa, succedono solo nei romanzi.
Pur dovendola relegare tra le letture prettamente femminili, che non sono le mie preferite, la storia è ben raccontata e permette comunque di riflettere sull’imparzialità dei sentimenti.
Non importa che tu sia regina o stracciona, il cuore ama e soffre allo stesso modo.”
ArkicloArkiclo wrote a review
(*)(*)(*)( )( )
Credevo di conoscere tutto sulla vita di Elisabetta d’Austria, ma evidentemente nelle biografie “ufficiali” gli aspetti meno nobili della vita di Sissi sono stati censurati. La Goodwin non è una biografa ufficiale e ha solo preso spunto da vicende reali, ma ho verificato e il capitano Middelton, antenato e lontano parente della moglie del principe William, pare abbia avuto una relazione con l’imperatrice austriaca per ben cinque anni e non solo per pochi mesi come nel romanzo.
Se da un latto afferma di essere un’ammiratrice di Sissi fin da bambina, la Goodwin non è stata certo tenera nel descrivere il carattere della famosa imperatrice: capricciosa, egoista, fredda e indifferente ai sentimenti altrui, questo è il ritratto che l’autrice fa della povera Sissi.
Mi sono sempre sentita vicina alla principessa - se non altro per affinità astrologica essendo nata un giorno dopo di lei - e vorrei spezzare una lancia in suo favore. Spesso le persone molto sensibili si difendono indossando una maschera di pseudo-freddezza, sia per evitare di essere feriti, sia perché in fondo si prova vergogna della propria vulnerabilità.
La “rivale” dell’imperatrice, ossia la fidanzata ufficiale del capitano Middelton (che poi tanto ufficiale non era e nemmeno tanto fidanzata), esce vittoriosa in tutti i sensi dalla penna della Goodwin. Ricca ereditiera, forte e indipendente, sembra trovare nella carriera di fotografa tutta la soddisfazione di cui ha bisogno. In realtà si tratta di un personaggio completamente di fantasia, se non per il fatto che effettivamente il capitano si sposò inevitabilmente con una donna diversa dall’imperatrice.
La Goodwin si diverte a trasformare Sissi nella strega cattiva, che assiste impotente alla vittoria di Charlotte che, alla fine, si porta via il principe.
La storia non è andata proprio così, certe cose, si sa, succedono solo nei romanzi.
Pur dovendola relegare tra le letture prettamente femminili, che non sono le mie preferite, la storia è ben raccontata e permette comunque di riflettere sull’imparzialità dei sentimenti.
Non importa che tu sia regina o stracciona, il cuore ama e soffre allo stesso modo.”