The Warden
by Anthony Trollope
(*)(*)(*)(*)( )(352)
An 1855 tale of English ecclesiastical life, this work from the author's Barsetshire series relates the humor and pathos that ensue when a kindly clergyman becomes the subject of a scandalous tabloid treatment charging him with financial impropriety. Features a cast of amusingly realistic and memorable characters, naturalistic dialogue, and consummate plotting.

LauraT's Quotes

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Seconda parte, dove dalle descrizioni e dall’introduzione si passa alla “materia” vera e proprio (anche se secondo me a Trollope interessa più la descrizione dei rapporti interpersonali che la vicenda del povero “amministratore2 dell’ospedale). Ma tant’è: il romanzo va scritto, e per scriverlo bisogna trovare e sviluppare una trama, ed è qui che lo sviluppo prende forma, gettando però tutti i semi che serviranno negli anni a seguire ( e nei libri a seguire). Eccezionale la ciurma dei figli dell’arcidiacono – il piccolo così dolce da far venire il voltastomaco! Da noi si dice che solo a sentirlo ti si cariano i denti!; ancora meglio la moglie,che con due frasi è l’unica che riesce a “mettere al suo posto” questa grande figura. Continua a colpirmi il ruolo del giornale: mai come adesso attuale questa visione della carta stampata che pur di vendere o fare scalpore getta fango su questo o quello senza entrare mai nel merito vero della faccenda: da noi continuiamo a discutere di divorzi e di chi ha che cosa invece di guardare alla crisi economica, ai livelli di disoccupazione o al buco in bilancio: ci sono le elezioni, qualcuno gliel’ha detto ai giornalisti?!!!!!
Seconda parte, dove dalle descrizioni e dall’introduzione si passa alla “materia” vera e proprio (anche se secondo me a Trollope interessa più la descrizione dei rapporti interpersonali che la vicenda del povero “amministratore2 dell’ospedale). Ma tant’è: il romanzo va scritto, e per scriverlo bisogna trovare e sviluppare una trama, ed è qui che lo sviluppo prende forma, gettando però tutti i semi che serviranno negli anni a seguire ( e nei libri a seguire). Eccezionale la ciurma dei figli dell’arcidiacono – il piccolo così dolce da far venire il voltastomaco! Da noi si dice che solo a sentirlo ti si cariano i denti!; ancora meglio la moglie,che con due frasi è l’unica che riesce a “mettere al suo posto” questa grande figura. Continua a colpirmi il ruolo del giornale: mai come adesso attuale questa visione della carta stampata che pur di vendere o fare scalpore getta fango su questo o quello senza entrare mai nel merito vero della faccenda: da noi continuiamo a discutere di divorzi e di chi ha che cosa invece di guardare alla crisi economica, ai livelli di disoccupazione o al buco in bilancio: ci sono le elezioni, qualcuno gliel’ha detto ai giornalisti?!!!!!