L'estraneo
by Arno Strobel, Ursula Poznanski
(*)(*)(*)(*)( )(17)
Immagina di essere sola in casa, avvolta in un accappatoio, mentre ti asciughi i capelli dopo un bagno caldo. Improvvisamente senti un rumore al piano di sotto, uno strano tintinnio, poi un cassetto che si apre e si richiude. Scendi le scale, ti avvicini alla porta della cucina e d’un tratto ti trovi davanti un estraneo: occhi azzurri, capelli scuri, spalle larghe. Sei paralizzata dalla paura, inizi a gridare. Ma lui non scappa. E, cosa ancora più inquietante, ti chiama per nome, sostiene di essere il tuo fidanzato e non capisce come tu possa non riconoscerlo. Tu però non l’hai mai visto prima, afferri un fermacarte e glielo scagli contro. Chi è quell'uomo? Perché dice di conoscerti? Stai forse diventando pazza? Immagina di tornare a casa una sera: entri in cucina, ti versi un succo d'arancia e... vedi la tua ragazza che comincia a gridare: è convinta che tu sia un ladro o un assassino. Ti scaglia addosso un fermacarte e corre a chiudersi in camera. Non riesci a capire, ti guardi intorno e all'improvviso realizzi un fatto agghiacciante: le tue cose non ci sono più. Le tue giacche, che di mattina erano appese nel guardaroba, sono sparite. Non c'è più niente di tuo in quella casa. Stai forse diventando pazzo? Siete entrambi intrappolati in un incubo. E l'unico modo per uscirne è fidarsi l'uno dell'altra... Una morsa di paranoia e follia che stringe il lettore fin dalla primissima pagina. L'estraneo, scritto a quattro mani, è rimasto per settimane nella TOP 10 dello Spiegel ed è in corso di traduzione in 5 Paesi.

Manson's Review

MansonManson wrote a review
(*)(*)( )( )( )
interessante il modo con cui inizia, ma poi cade nel banale, la trama prende tutt'altra piega e si discosta dall'idea di "thriller psicologico". I personaggi (sia quelli secondari che i protagonisti), a mio parere, sono poco approfonditi e non permettono al lettore di affezionarsi, quindi risultano piuttosto neutrali .La narrazione è in prima persona e a narrare sono proprio i due protagonisti, uno per volta.....mi piace, ma lo stile di scrittura è fin troppo semplice, e spesso i pensieri e i concetti vengono ripetuti troppe volte, come per riempire uno spazio che altrimenti sarebbe vuoto. Finale......... ridicolo.
MansonManson wrote a review
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interessante il modo con cui inizia, ma poi cade nel banale, la trama prende tutt'altra piega e si discosta dall'idea di "thriller psicologico". I personaggi (sia quelli secondari che i protagonisti), a mio parere, sono poco approfonditi e non permettono al lettore di affezionarsi, quindi risultano piuttosto neutrali .La narrazione è in prima persona e a narrare sono proprio i due protagonisti, uno per volta.....mi piace, ma lo stile di scrittura è fin troppo semplice, e spesso i pensieri e i concetti vengono ripetuti troppe volte, come per riempire uno spazio che altrimenti sarebbe vuoto. Finale......... ridicolo.