L'ombra del vento
by Carlos Ruiz Zafón
(*)(*)(*)(*)(*)(36,679)
Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.

All Notes

8 + 3 in other languages
Alessandro VanzaghiAlessandro Vanzaghi added a note
visitate la mia pagina: alessandrovanzaghi.it
Alessandro VanzaghiAlessandro Vanzaghi added a note
visitate la mia pagina: alessandrovanzaghi.it
SissySissy added a note
( il cimitero dei libri dimenticati.) - ci sono cose che si possono vedere solo al buio, rispose sfoderando un sorriso enigmatico vestito da un romanzo di Dumas. -Latino, ragazzo. non esistono lingue morte ma solo Cervelli in letargo. -Ti vedo meditabondo disse mio padre. -Sarà l'umidità che dilata il cervello, come sostiene Barcelo. - I troppo furbi, al pari dei babbei, Sono rosi dall'invidia. - la gente è proprio cattiva. -Non cattiva replicò. idiota. è ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, volontà e intelligenza. l'idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all'istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. Si sente orgoglioso in quanto può rompere le palle, con licenza parlando, a tutti coloro che credi diversi, per il colore della pelle, opinioni, perché parlano un'altra lingua, perché non sono nati nel suo paese o perché nonnapprova il loro modo di divertirsi. [Nel mondo c'è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti.] - Qualcuno ha detto che nel momento in cui ti soffermi a pensare Se ami o meno una persona, hai già la risposta. - I libri sono noiosi. I libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro rispose Julian. -l'ansia è la ruggine dell'anima. - Dio ci da la vita ma chi governa il mondo è il diavolo. - Non vi fu pietà per nessuno. Eppure nulla alimenta l'oblio più di una guerra. La legge del silenzio prevalse e ci convincemmo che quanto avevamo visto, fatto o saputo non fosse che un incubo. Le guerre negano la memoria dissuadendoci dall'indagare sulle loro radici, finché non si è spenta la voce di chi può raccontarle. Allora ritornano, con un altro nome e un altro volto, a distruggere quel poco che avevano risparmiato. Qui pro quo è una frase latina che significa "qualcosa al posto di qualcos'altro"
SissySissy added a note
( il cimitero dei libri dimenticati.) - ci sono cose che si possono vedere solo al buio, rispose sfoderando un sorriso enigmatico vestito da un romanzo di Dumas. -Latino, ragazzo. non esistono lingue morte ma solo Cervelli in letargo. -Ti vedo meditabondo disse mio padre. -Sarà l'umidità che dilata il cervello, come sostiene Barcelo. - I troppo furbi, al pari dei babbei, Sono rosi dall'invidia. - la gente è proprio cattiva. -Non cattiva replicò. idiota. è ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, volontà e intelligenza. l'idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all'istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. Si sente orgoglioso in quanto può rompere le palle, con licenza parlando, a tutti coloro che credi diversi, per il colore della pelle, opinioni, perché parlano un'altra lingua, perché non sono nati nel suo paese o perché nonnapprova il loro modo di divertirsi. [Nel mondo c'è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti.] - Qualcuno ha detto che nel momento in cui ti soffermi a pensare Se ami o meno una persona, hai già la risposta. - I libri sono noiosi. I libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro rispose Julian. -l'ansia è la ruggine dell'anima. - Dio ci da la vita ma chi governa il mondo è il diavolo. - Non vi fu pietà per nessuno. Eppure nulla alimenta l'oblio più di una guerra. La legge del silenzio prevalse e ci convincemmo che quanto avevamo visto, fatto o saputo non fosse che un incubo. Le guerre negano la memoria dissuadendoci dall'indagare sulle loro radici, finché non si è spenta la voce di chi può raccontarle. Allora ritornano, con un altro nome e un altro volto, a distruggere quel poco che avevano risparmiato. Qui pro quo è una frase latina che significa "qualcosa al posto di qualcos'altro"
Sara Beraldo Sara Beraldo added a note
Libro bellissimo letto più e più volte non mi ha mai stancato. Consiglio anche gli altri libri che sono formidabili.
Sara Beraldo Sara Beraldo added a note
Libro bellissimo letto più e più volte non mi ha mai stancato. Consiglio anche gli altri libri che sono formidabili.
GugusGugus added a note
image
GugusGugus added a note
image
GugusGugus added a note
image
GugusGugus added a note
image
TurturicisofiaTurturicisofia added a note
image
Mi balenó in mente il pensiero che dietro ogni copertina si celasse un universo infinito da esplorare e che, fuori di lì, la gente sprecasse il tempo ascoltando partite di calcio e sceneggiati alla radio, paga della sua mediocrità."
TurturicisofiaTurturicisofia added a note
image
Mi balenó in mente il pensiero che dietro ogni copertina si celasse un universo infinito da esplorare e che, fuori di lì, la gente sprecasse il tempo ascoltando partite di calcio e sceneggiati alla radio, paga della sua mediocrità."
863.64 RUI 10012 Letteratura Spagnola
863.64 RUI 10012 Letteratura Spagnola
CadenceCadence added a note
In una parola:sopravvalutatissimo.
CadenceCadence added a note
In una parola:sopravvalutatissimo.