L'universo elegante
by Brian Greene
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Oggi fisici e matematici lavorano a una delle più ambiziose teorie mai proposte: la teoria delle stringhe. Grazie a essa, lo scontro secolare tra le leggi del grande (la relatività generale) e le leggi del piccolo (la meccanica dei quanti) viene superato a vantaggio di una superiore unità, basata sull'affermazione che tutti gli eventi dell'universo nascono da un'unica entità: microscopici cicli di energia nascosti nel cuore della materia. Per questa capacità di unificare tutte le forze della natura, la teoria delle stringhe è stata definita "la teoria di ogni cosa".

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AldotorreAldotorre wrote a review
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Fisica o metafisica?
Libro scritto in maniera perfetta, divulgazione di alto livello, spiega concetti notoriamente complessissimi in maniera facilmente comprensibile, a patto che si decida di fare un minimo sforzo per capirlo, andando magari a studiare su qualche altra fonte concetti che l'autore accenna appena e non approfondisce. Nulla di insormontabile, il piacere che se ne ricava ripaga ampiamente della fatica. Il problema è però più di fondo: non mi è chiaro se si tratti di fisica (che, come dice il nome, deve avere un legame con la realtà, con la physis) o di metafisica. Perché il problema di fondo della teoria delle stringhe, e della (futura?) M-teoria, di cui l'autore è uno dei fondatori, è che sembra aver perso del tutto il legame con la realtà osservabile. Come dice Greene mancano i massi che rotolano verso gli sperimentali, ovvero non c'è nessuna conferma, né nessuna possibilità di conferma sperimentale (allo stato attuale della tecnologia d'indagine) per questa teoria e i suoi addentellati. Chiaramente il fatto che concili la relatività e la meccanica quantistica è affascinante, è difficile accettare che quando si scende sotto una certa scala si debba anche cambiare leggi fisiche di riferimento, ma la domanda sorge comunque: non è che la costruzione teorico-matematica, davvero ammirevole, non abbia le gambe della natura su cui reggersi? Per millenni l'uomo si è dato spiegazioni che - secondo le conoscenze della propria epoca - sembravano solide e strutturate, ma è stato quando ha iniziato a chiedere con forza che i dati sperimentali confermassero la teoria, quando Galileo ha puntato il cannocchiale verso le stelle, che il mondo è davvero cambiato. E non posso non mettere a confronto questo libro con quello di Sabine Hossenfelder (Sedotti dalla matematica - aldotorrebruno.blogspot.com/2020/11/sedotti-dalla-matematica-sabine.html): non è che gli autori si siano fatti troppo sedurre da questa matematica così elegante, simmetrica (anzi, supersimmetrica), ma non verificabile sperimentalmente? Quindi, libro interessantissimo, sono felice di averci capito qualcosa di più, ma la domanda resta quella: ho letto fisica o metafisica?
AlfioAlfio wrote a review
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Imprescindibile
monumento di divulgazione scientifica e filosofica. Io continuo a pensare, a sognare ad un dialogo omni/interdisciplinare tra scienziati umanisti e filosofi e questo autore potrebbe parteciparci, La teoria delle stringhe riguarda tutti non solo i fisici a a mio parere anche se, a tratti, sembra essere solo un meraviglioso, pindarico esercizio di pensiero
Account deletedAnonymous wrote a review
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E' un libro bellissimo, scritto in maniera simpatica da Brian Greene che rende leggero un argomento che potrebbe risultare pesante come quello della fisica! Ho preso spunto da questo libro per scrivere i miei e-book!
Giovanni Coa Giovanni Coa wrote a review
Very good book
Very good book, explained by a master. Not really easy, for the complexity of the string theory, but very good explained.
Alessandro SopraniAlessandro Soprani wrote a review
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Esposizione divulgativa delle teorie fisiche della relatività generale, meccanica quantistica, teoria delle stringhe, supersimmetria... Molto interessante ma a volte piuttosto ostico da seguire, seppure spogliato completamente della matematica. Inoltre l'e-book è privo delle illustrazioni, che sono direi indispensabili in alcuni punti. Per cui consiglio il cartaceo a chi lo volesse leggere. Il mondo dell'ultrapiccolo (a livello della lunghezza di Planck) è davvero bizzarro e incomprensibile comunque. Almeno per me.
SoniaSonia wrote a review
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Semplicemente imperdibile se vi piace la fisica moderna
makomaimakomai wrote a review
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I primi cinque capitoli sono un lodevole tentativo di spiegare relatività e meccanica quantistica senza il minimo ricorso al formalismo matematico. Dal sesto capitolo si passa alle stringhe - sempre e solo attraverso la visualizzazione - e qui ho cominciato ad avere la sensazione di un certo esoterismo, di un approccio quasi fideistico (con connessa potenziale confusione tra volontà e verità). Mi è stato di conforto scoprire che non ero solo, riconoscendomi totalmente nelle parole di Glashow, Ginsparg e Georgi (e Feynman) trovate al capitolo IX (e loro avevano gli strumenti per valutare la matematica che sta dietro alla teoria, il che mi induce a pensare che non sia solo l’approccio divulgativo di Greene a non convincere). Certo, Greene li taccia di conservatorismo… Magari risulterà che ha ragione Greene, ma in mancanza di riscontri sperimentali (e in generale di reali capacità predittive, ulteriori rispetto a quanto già evidenziato dalle teorie mainstream), non posso non rimanere perplesso di fronte alle pretese di aver trovato il sacro graal (aka TOE).
Monica R.Monica R. wrote a review
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La prima parte si segue bene, sono sufficienti le reminescenze liceali. La seconda parte invece si complica man mano sempre più. Per i miei gusti resta comunque un testo interessante, apprezzo il tentativo di far comprendere a tutti, ciò che è veramente difficile da comprendere
FiloFilo wrote a review
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Ma in fisica l'eleganza non è tutto
Non conoscevo Greene come divulgatore scientifico e sono rimasto sbalordito dalla capacità di rendere in prosa dei concetti davvero difficili, utilizzando esempi facili della vita di tutti i giorni e senza scrivere neppure una formula. La prima parte del libro da una buona illustrazione di relatività e Meccanica Qauntistica. Nella seconda parte si concentra sulle Stringhe e nell'ultima filosofeggia sui punti aperti. Per chi ama la scienza è un MUST!
PensieriPensieri wrote a review
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L'impossibile divulgativo
Se si legge come un romanzo è semplicemente curioso, se si pensa che viene esposta una teoria avanzata, allora tutto assume, letteralmente, una dimensione diversa. E ci si scopre ad osservare l'universo reale con gli occhi dell'immaginazione.