L'uomo bizantino
(*)(*)(*)(*)( )(26)
Osservata attraverso dieci figure esemplari - il povero, il contadino, il soldato, l'insegnante, la donna, l'uomo d'affari, il vescovo, il funzionario, l'imperatore, l'uomo santo - la civiltà bizantina si delinea come un universo di tradizione e di individualismo. Esasperata nel conformismo degli atteggiamenti mentali e delle azioni, nell'assolutismo del potere imperiale, la tradizione si configura infatti come l'unico rifugio di un mondo che avverte dolorosamente la precarietà. A Bisanzio - diversamente che in Occidente - la crisi del mondo antico lascia l'individuo solo di fronte a Dio, all'imperatore, al potere. Solo il santo, che ha instaurato un rapporto privilegiato con Dio, conquista la certezza della salvezza eterna.

All Reviews

2
»Mad.Hatter»Mad.Hatter wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
L'ho trovato veramente ben scritto, coinvolgente e comprensibile in tutti (o nella maggior parte) dei punti! Sebbene in maniera non proprio dettagliatissima, ma non a caso è dedicato ai "profani" della cultura bizantina, delinea quanto basta le principali figure dell'epoca.
AsclepiadeAsclepiade wrote a review
(*)(*)(*)( )( )
Ben vengano le opere storiografiche rivolte ad un pubblico di non specialisti, che divulghino la conoscenza della cultura bizantina, che alcuni ancora s'immaginano come un millennio di paludosa decadenza. Purtroppo i saggi compresi in questa raccolta sono brevi, e riescono perciò a dare soltanto un'idea di massima di che cosa fossero l'imperatore, il contadino, la donna o il mercante nell'Impero Romano d'Oriente.