La fatica non esiste
by Andrea Schiavon, Nico Valsesia
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Patagonia, Bolivia, Marocco, Tibet, India. Seguire le tracce di Nico Valsesia significa avventurarsi in un viaggio che conduce ad alcuni dei luoghi più affascinanti del mondo. Dal Ladakh alle montagne dell'Atlante, dalla vetta dell'Ojos del Salado a quella del monte Bianco, in sella a una bicicletta Nico è stato ovunque. E dove non è potuto arrivare su due ruote ha proseguito a piedi o di corsa. Un viaggiatore leggero, animato dal desiderio di esplorare i propri limiti. Quei limiti che ogni volta lui spinge un po' più in là, quando decide di partire per una nuova Race Across America: cinquemila chilometri di gara non stop attraverso gli Stati Uniti, dal Pacifico all'Atlantico, una distanza da coprire in nove giorni appena, pedalando anche di notte, senza fermarsi nemmeno di fronte ai tornado che spazzano le pianure del Kansas. O quando in Bolivia si fa tentare dall'idea di attraversare di corsa il Salar de Uyuni, immenso deserto di sale a oltre tremila metri d'altezza, dove la fatica ha come cornice un'infinita distesa di bianco, nel quale il sole si riflette facendo perdere qualsiasi riferimento. Ma a far scattare la molla in Nico non è solo la ricerca dell'impresa estrema o di un nuovo record, come quello stabilito conquistando i 4.810 metri del monte Bianco dopo essere partito in bici sedici ore prima dalle spiagge di Genova. Per lui ogni sfida, come ogni viaggio, rappresenta prima di tutto una continua gara con se stesso e con la propria capacità di sopportazione.

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7
Elisa IacoElisa Iaco wrote a review
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Una prosa non particolarmente curata né coinvolgente, che racconta una vita straordinaria. Essendo io sportiva appassionata di bici e corsa (a livelli ultra amatoriali, si intende), sono rimasta allibita dalla capacità di Valsesia di raggiungere traguardi al limite delle possibilità umane. Come disputare (senza rimanerci secco) la RAAM, ovvero un coast to coast da fare on bici con un limite massimo di 12 giorni (Valsesia l'ha chiusa in poco più di 9 gg, che equivale a pedalare circa 600 km al gg. - ndr: al Giro d'Italia si fanno "appena" 200 km al giorno). Non tanto il libro, che rimane a mio parere mediocre, quanto la vita stessa di questo personaggio spinge necessariamente ad una riflessione su se stessi e su quanto la forza di volontà e l'assenza di paura possano giocare un ruolo fondamentale nelle nostre vite.
KafmanKafman wrote a review
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Si legge con piacere, è molto scorrevole. Fa capire quanto si possa essere pazzi nell'inventare imprese all'estremo. Ho faticato anche solo leggendo figuriamoci se dovessi affrontare anche solo un centesimo ad esempio della traversata degli Stati Uniti in bici (circa 5000 chilometri): 5000: 100= 50, no, non ce la posso fare!
nickprocknickprock wrote a review
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Spoiler Alert
lettura leggera
Bello, leggero, si legge in poche ore, adatto agli amanti dello sport di resistenza e delle avventure.
Franz RossiFranz Rossi wrote a review
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Quanti chilometri
Ben scritto. Racconta una serie di avventure (soprattutto ciclistiche) di una persona che cerca nello sport di trovare i propri limiti.
Sara PagaSara Paga wrote a review
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Bel libro, niko è un ottimo atleta...anche se tante di queste avventure le conoscevo già, e' stato un piacere leggerle qui.
GianGian wrote a review
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Grande atleta e grande persona
Grande atleta e grande persona. Racconto scorrevole e godibilissimo delle sue avventure. Il libro sprizza passione ad ogni pagina.
Massimo CarcanoMassimo Carcano wrote a review
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Matto da legare
A me piace molto la fatica in tutte le sue declinazioni e quindi non potevo perdermi questo libro, che già dalla copertina è tutto un programma. Certo qui siamo su livelli altissimi, a un passo dal ricovero alla neuro, ma queste letture mi fanno capire fin dove è possibile arrivare con la passione e la fatica. Grande Nico, uomo dal fisico e dalla mente decisamente d'acciaio.