La matematica in cucina
by Enrico Giusti
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Perché le salsicce cuociono più in fretta dell'arrosto? Qual è la forma migliore per un boiler? Cosa hanno in comune il getto d'acqua che sgorga da un rubinetto e un ingorgo stradale? A un primo sguardo sembrerebbe che la matematica non abbia nessuna relazione con la cucina. Un'analisi più attenta svela, invece, i meccanismi che regolano il funzionamento e la struttura di oggetti e fenomeni quotidiani che celano al loro interno una grande quantità di matematica, spesso tutt'altro che elementare.

.mau. (ormai ex anobiano)'s Review

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la matematica del pelare le patate
Nonostante quello che il titolo potrebbe fare pensare, in questo libro non si parla di ricette di cucina matematiche. Molto più semplicemente l'autore ci mostra, attraverso una serie di dialoghi tra due amici che chiama... Gianni e Pinotto, come la matematica si possa applicare anche alle piccole cose di tutti i giorni che si possono trovare in una cucina. Leggendo il libro scopriamo così perché a parità di peso ci vuole più tempo a pelare le patate novelle, oppure che quegli strumenti con tanti buchi per calcolare la quantità di spaghetti da cuocere sono matematici sì ma non troppo... o forse lo sono più di quanto si potrebbe pensare a prima vista. Impariamo anche il motivo per cui caloriferi e scaldabagno hanno forme così diverse nonostante sembra facciano la stessa cosa, e perché se si vuole giocare al casinò conviene fare poche puntate rischiose e non tante puntatine. Beh, questo non è proprio roba da cucina, ma l'eccezione conferma la regola...
Chi odia la matematica potrebbe trovarsi un po' in difficoltà perché Giusti - che è stato professore universitario di analisi matematica - dimostra anche tutte queste affermazioni. Consiglio però ai diversamente matematici di non preoccuparsi troppo. Anche se non vogliono seguire il suo suggerimento, quello cioè di andare avanti piano piano perché se non ci si cimenta non si potrà mai arrivare a imparare qualcosa di nuovo, il libro è scritto con molto garbo e può comunque essere apprezzato saltando le formule.
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la matematica del pelare le patate
Nonostante quello che il titolo potrebbe fare pensare, in questo libro non si parla di ricette di cucina matematiche. Molto più semplicemente l'autore ci mostra, attraverso una serie di dialoghi tra due amici che chiama... Gianni e Pinotto, come la matematica si possa applicare anche alle piccole cose di tutti i giorni che si possono trovare in una cucina. Leggendo il libro scopriamo così perché a parità di peso ci vuole più tempo a pelare le patate novelle, oppure che quegli strumenti con tanti buchi per calcolare la quantità di spaghetti da cuocere sono matematici sì ma non troppo... o forse lo sono più di quanto si potrebbe pensare a prima vista. Impariamo anche il motivo per cui caloriferi e scaldabagno hanno forme così diverse nonostante sembra facciano la stessa cosa, e perché se si vuole giocare al casinò conviene fare poche puntate rischiose e non tante puntatine. Beh, questo non è proprio roba da cucina, ma l'eccezione conferma la regola...
Chi odia la matematica potrebbe trovarsi un po' in difficoltà perché Giusti - che è stato professore universitario di analisi matematica - dimostra anche tutte queste affermazioni. Consiglio però ai diversamente matematici di non preoccuparsi troppo. Anche se non vogliono seguire il suo suggerimento, quello cioè di andare avanti piano piano perché se non ci si cimenta non si potrà mai arrivare a imparare qualcosa di nuovo, il libro è scritto con molto garbo e può comunque essere apprezzato saltando le formule.