La partita vincente
by Kristen Callihan
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Unica regola, non innamorarsi... mai! Anna Jones è determinata a finire il college per scrollarsi di dosso le insicurezze dell’adolescenza e riuscire, finalmente, a trovare la sua strada nella vita. Nessuna distrazione, tanto impegno e un solo proposito: tenere alla larga il quarterback superstar del college che continua a lanciarle sguardi infuocati a la attrae disperatamente. Drew Baylor ha un luminoso futuro davanti a sé: quarterback di talento per un college prestigioso, è pronto al grande salto verso l’NFL. La notorietà, dentro e fuori dal campus, è parte di lui, anche se l'affascinante QB non sembra darci troppo peso. Ma non avrebbe mai pensato di incontrare, o peggio, di perdere la testa, per l'unica persona che sembra infastidita e intollerante alla sua fama. Una stella del football come Drew Baylor certamente sa come vincere una partita, ma riuscirà, a colpi di incontri bollenti, tanta dolcezza e perseveranza, a segnare il punto della vittoria nel cuore della sua irriverente Jones? Tutto è lecito in amore e nel football, inizia la partita!

All Reviews

6
Lady AileenLady Aileen wrote a review
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La partita vincente è il primo volume della serie Sport Romance Game on, serie che vede protagonisti alcuni giocatori di una squadra di Football americano di un Campus. Ogni libro racconta la storia di una coppia diversa per cui possono essere letti anche singolarmente anche se alcuni personaggi secondari poi appariranno come protagonisti nei successivi. È il primo libro che leggo di quest’autrice ma devo ammettere che sono rimasta un po’ delusa. Parte in maniera promettente e insolita ma la resa finale non è assolutamente all’altezza delle buone premesse. Tutto inizia quando Drew, il 23enne quarterback durante una lezione ha un colpo di fulmine per Anna, sua vicina di banco. Per attaccare bottone, la chiama Mega Rossa e questo fa andare su tutte le furie la guardinga e insicura Anna che lo etichetta immediatamente come un idiota (Anna è un tantino melodrammatica). Da quel momento i due non fanno che battibeccare, lui che cerca di attrarre la sua attenzione mentre lei cerca di stargli il più lontano possibile ma alla fine finiscono inesorabilmente per dare sfogo alla potente attrazione… Le vicende sono raccontate dal punto di vista di entrambi i protagonisti che io ho trovato decisamente piatti. Tra i due però Drew è quello più simpatico mentre Anna è la più irritante e vorresti solo prenderla a sberle. Altra cosa che non ho apprezzato è che i due finiscono a letto insieme troppo presto (mi aspettavo un po’ più di ritrosia da parte di Anna) ma il vero problema è che da quel momento le scene di sesso prendono il sopravvento sulla trama (già abbastanza esigua). Scene di sesso che oltre ad appesantire, sembrano fredde e meccaniche. La tentazione di saltare pagine e pagine è stata tanta. Le uniche cose che mi sono piaciute sono la cover e Grey, l’amico di Drew (speriamo che la storia a lui dedicata sia più interessante di questa).
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Viv - per RFS
Non appena ho sentito che stava per arrivare in Italia una nuova serie di “ Sport Romance” sul football, il mio cuore ha perso un battito e la mente perversa è subito corsa ai miei amati Chicago Stars. Potete dunque immaginare, con quali grandiose aspettative sono partita all’acquisto di questo romanzo. Avete presente? Bene. Adesso visualizzate me che precipito e mi schianto, con lo stesso ardore, contro la realtà. La partita vincente non ha niente a che fare con i romanzi sopra citati, ma mi assumo la responsabilità di aver puntato troppo in alto. Con questo non intendo dire che si tratta di un pessimo romanzo ma che, dall’evitabile paragone, per me è uscito sconfitto. Nel complesso è una storia molto semplice, narra le peripezie – più che altro di natura emozionale – che i due protagonisti affrontano per poter finalmente stare insieme. Entrambi i personaggi sono ben caratterizzati; l’autrice riesce a scendere molto nei particolari delle loro vite e questo da quel tocco in più, di cui in genere si sente la mancanza. Drew Baylor è un ragazzo all’apparenza molto sicuro si se, quarterback della squadra di football del suo college, si destreggia tra allenamenti e studio in maniera encomiabile. Nessuno sospetterebbe mai che il suo passato è pieno di sofferenza, dalla quale non si è mai lasciato fermare ma che in realtà lo logora dall’interno. Poteva essere un personaggio interessante, ma purtroppo a mio avviso è venuto fuori un po’ troppo disperato. Spesso sembra un cucciolo bisognoso di affetto, attenzioni e quello che odio di più: rassicurazioni. Spezzando una lancia a suo favore, va detto che è incredibilmente dolce e passionale nella sua azione di conquista. Con la sua sensibilità, Drew incarna il sogno di ogni ragazza con problemi di accettazione – e la nostra protagonista non farà eccezione. Anna Jones è cresciuta da “invisibile”. Oggi è una donna bella e tosta, con tutte le curve al posto giusto, ma a livello inconscio ha ancora paura. Il college per Anna è una rivalsa. Adesso che si confonde tra i tanti corpi “ordinari”, pensa che non potrà mai meritare più di questo. Le attenzioni di Drew la destabilizzeranno: il nostro quarterback non rientra certo nell’ordinario! Sarà proprio questo timore a farle tenere a distanza Drew, che vive già quelle luci della ribalta che lei teme di dover condividere. Il suo personaggio è quello che ho amato di più. Forse perché in lei mi sono rivista e so cosa vuol dire essere quella “invisibile”, o peggio quella vista solo per essere derisa come la “grassottella”. Il liceo spesso è un brutto posto per quelle che non vestono una taglia 42 griffata e per quanto crescendo si migliori, si lavori su se stessi e sul proprio corpo, è davvero difficile smettere di pensare a te stesso al di fuori dell’etichetta che ti è stata per anni attribuita. Scopriremo, insieme ai nostri personaggi, che il dolore soppresso torna sempre a chiedere il conto ma che l’amore, quello vero, guarisce tutte le ferite, anche quelle che non sapevi di avere. «Il tempo ha un modo tutto suo di far sbiadire i dettagli nitidi dell’immagine di una persona. Sfortunatamente, ha anche un modo tutto suo di lasciar infettare una ferita, per poi seppellirla a fondo dentro una persona.» Di certo non è il romanzo del secolo, ma la lettura è godibile: i dibattiti intellettuali e i siparietti tra Anna e Drew sono sagaci e divertenti. Il sesso è un po’ troppo esasperato, ma tutto sommato ben descritto. Se riuscite ad ignorare qualche refuso, è perfetto per vegetare qualche ora sotto l’ombrellone. Purtroppo niente di più di tre stelline, non è un inizio esplosivo ma sono di natura fiduciosa e leggerò di sicuro il secondo volume della serie.
The Weird FrogThe Weird Frog wrote a review
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Keep calm and Drew Baylor!
Ho comprato questo libro in pratica a occhi chiusi dopo che avevo letto su alcuni blog che aveva vinto un premio - non ricordo il titolo dell'onorificenza- abbastanza prestigioso per il genere romance e che parlava di college ed atleti; essendo rimasta orfana della saga di Elle Kennedy non ci ho pensato due volte a comprarmi l'ebook appena è uscito in Italia. Forse uno dei miei problemi iniziali è stato proprio questo: l'eterno confronto con la saga di Elle Kennedy ( che mi sono sparata tutta di fila questa estate) e credo che le detrattrici del romanzo abbiano avuto le mie stesse prime impressioni; sebbene in America quest'opera sia stata pubblicata molto prima de "Il contratto", in Italia è stata data alle stampe solo quest'estate, suppongo con l'intenzione di cavalcare il successo dell'altra saga, e questo potrebbe darci la spiegazione di quel vago sensore di "già visto" che potrebbe prendere le lettrici dopo una svogliata lettura. La storia è un po' trita e ritrita: Anna Jones, rossa peperuta con un passato da ragazza sovrappeso ed emarginata arriva al college sperando di cambiare vita e tenersi alla larga da malignità e pettegolezzi; i suoi piani vanno a farsi benedire quando durante una lezione di filosofia attira le attenzioni di Drew Baylor, quaterback superstar della squadra di football del college. Baylor rimane folgorato dalle forme generose di Anna e decide subito di conquistarla, nonostante la ragazza detesti tutto ciò che Drew rappresenta - fama, bellezza e una certa dose di sfacciataggine- alla fine cede al fascino dell'atleta e comincia una relazione focosa, e soprattutto segreta, con lui. Da questo punto le lettrici più navigate di romance possono capire come procede la narrazione: tramite un serrato corteggiamento Drew riuscirà a far capire ad Anna quanto lei sia fantastica sino a sciogliere tutte le sue paure e bla bla bla. Vi sbagliate. Non è "solo" questo; la bravura di questa scrittrice consiste proprio nel fatto di sorprendere la lettrice mischiando colpi di scena con cliché dei romanzi rosa: abbiamo battibecchi con personaggi secondari degni di nota, problemi familiari, insicurezze personali, ruoli ribaltati, paura per il futuro, scene molto hot e discorsi melensi. Fermai la mia lettura per qualche mese e l'ho ripresa solo per pura curiosità, divorando le ultime 200 pagine come non mi succedeva da un bel po'. Credevo che i personaggi, pur nella loro simpatia, fossero due macchiette "clichettate" invece mi ha sorpreso la loro maturazione e li ho adorati per le loro debolezze. Come tutte le fans di questa serie non posso non fare un elogio sperticato al nostro adorato Drew che proprio quando sembrava uno scialbo zerbino dedito a far acquisire sicurezza alle fanciulle curvy, si trasforma in un uomo tormentato e passionale che si fa amare per i propri sbagli e paure. Nonostante la presenza di molte scene spinte consiglierei questa lettura a un pubblico tardo-adolescenziale, dai sedici anni in più, sperando che possano essere influenzate a cercare un ragazzo eccezionale e umano come Drew.
KatKat wrote a review
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Spoiler Alert
SimoSimo wrote a review
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Due stelline e mezza.
Devo essere sincera. Nonostante tutte le recensioni positive che ho letto in giro a me non ha convinto. Non è un brutto libro, ma non ho trovato tutto il coinvolgimento che veniva promesso. E sì che sono una che, tendenzialmente, si lega molto ai personaggi. Sono dovuta arrivare a tre quarti del libro per riuscire ad essere coinvolta. E non è da me. Drew è un personaggio favoloso. E' impossibile non volergli bene, anche se non mi è particolarmente piaciuto come l'autrice l'ha fatto comportare verso la fine del libro. Nonostante questo è difficile non innamorarsi di lui, e dargli un po' di quell'amore che merita. Anna. Che dire di Anna? E' odiosa. Insopportabile. Prima continua a dire di non volersi inammorare. Poi diventa di una dolcezza da carie ai denti. Direi che l'autrice non ha vie di mezzo con la caratterizzazione dei personaggi. Ho trovato molte similitudini con "il contratto" di Elle Kennedy. So che la Callihan ha scritto prima il suo e quello della Kennedy è venuto dopo. Ma preferisco comunque quello della Kennedy. Di tutti gli sport romance che ho letto, direi che in ordine ci sono i Chinooks della Gibson, la serie della Kennedy, I Chicago Stars della Phillips e questi. Sinceramente mi aspettavo di più.
CrisCris wrote a review
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Coinvolgente
Nonostante sia un libro che non è esente da difetti, gli do cinque stelle perché è coinvolgente in modo totalizzante, perché conquista in modo morboso. Le emozioni sono descritte da Dio, sono come un pugno nello stomaco. È un rapporto intenso quello che si crea subito tra Drew e Anna, e conquista il lettore per quanto è descritto in modo minuzioso. È come essere al centro dell'azione, l'autrice riesce a rendere il lettore il terzo protagonista della storia, perché le sensazioni si incastrano sotto pelle. È diretto e rende emotivi, è impossibile non empatizzare con i protagonisti. Le prime scene in cui Drew e Anna si scoprono sono vivide, frizzanti, l'elettricità è come se si materializzasse nella stanza e diventasse reale. Ecco, quello che viene descritto è reale, e penso che sia il più grande punto a favore della scrittura dell'autrice, della trama e del libro stesso. Ho avuto addirittura un giorno di stop, e non è da me quando il libro mi prende, ma ero ferma a un momento difficile per i protagonisti e avevo paura di cadere ancora più in basso con loro. Come dicevo, però, non è esente da difetti. E se Drew conquista con la sua sicurezza e la sua disarmante sincerità, tanto da conquistare dopo poche righe, Anna per me è stata un problema. Un continuo rapporto di amore e odio. Capisco le sue insicurezze, per quanto fossero un po' confuse perché poco chiare, capisco anche l'orgoglio, ma a un certo punto è talmente contraria ad avere una storia con Drew e ne è al contempo così coinvolta che il suo comportamento infastidisce per quanto sia irrazionale e ipocrita. Comprendo le reticenze iniziali, ma se vedi che l'altra persona ti sta dando anche la luna e pure tu provi certi sentimenti, forse è il caso di abbassare le difese, di essere autorizzati a farlo. Certo, si può rimanere feriti, ma il non correre il rischio può uccidere. Quindi Anna si è conquistata il mio benestare tardi, anche se questo suo temporeggiare è riuscito a creare non pochi casini. L'altro punto un po' dolente è che, verso la fine, il brodo si allunga un po' e il succo del discorso si perde. La parte difficile per Drew sembra inserita apposta per creare un pathos di cui, forse, non si sentiva il bisogno, per poi finire con un epilogo un po' troppo sbrigativo. Questi dettagli non intaccano comunque un libro molto bello da leggere e da provare sulla propria pelle. Sono quasi sicura che il secondo libro sarà su Gray, e questo mi incuriosisce moltissimo. Non vedo l'ora di scoprire le altre storie della serie.