La pazza di casa
by Rosa Montero
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"Ho preso l'abitudine di riordinare i ricordi della mia vita facendo il conto dei fidanzati e dei libri." Inizia così l'ultimo romanzo-autobiografia di Rosa Montero, un omaggio alla pazza di casa, come santa Teresa chiamava la fantasia. E in questo volume firmato da una donna - ma non rivolto esclusivamente alle donne -, di ricordi, di uomini belli, di scrittori spesso brutti, di notti roventi e di scheletri negli armadi se ne parla parecchio. Per esistere dobbiamo raccontarci e per superare il buio della notte e il grigio dell'esistenza dobbiamo rivestire di colori le storie, banali o illusorie, che traghettano le nostre giornate. Con un intervento di Mario Vargas Llosa.

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IlaryIlary wrote a review
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MI aspettavo un libro totalmente diverso (tipo una qualche bizzarra saga familiare spagnola), ma mi è piaciuto: ben scritto e con molte curiosità biografiche su autori anche molto conosciuti.
Elena FerroElena Ferro wrote a review
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Bello
Sono sincera, all'inizio mi pareva interessante e bello, il primo capitolo è fantastico. Ma poi, ripetendosi sempre come schema, il filo è il racconto di vita senza vincoli di tempo e di luogo dell'autrice, m i è risultato un pò ostico. Quando l'ho finito, in realtà ho capito che mi aveva lasciato più di quanto non pensassi. Un libro complesso ma necessario. Molto brava nella scrittura
ZobieZobie wrote a review
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Ma quanto scrive bene questa donna?! E' il secondo libro suo che leggo e non sarà sicuramente l'ultimo.
EnergiaCreativaEnergiaCreativa wrote a review
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un tuffo nel piacere
Ad ogni pagina ho avuto la tentazione di applaudire, l'ho finito in due giorni, sapendo che mi aspettava e non potendo attendere di farvi ritorno. Non è solo un libro sullo scrivere, ma sulla creatività, sull'essere un artista geniale, o anche, semplicemente, sullo sperimentare l'incontro con quel daimon di creazione che hai paura di non ritrovare più, ma che ti sostiene ed illumina la vita. Un libro colto ma con una leggerezza godibilissima, senza presunzione, eppure acuto, curioso, che guarda alla vita e alla morte, al nostro essere in vita e guardare le vite degli altri. Crearne di parallele, nella nostra testa, insieme allo scrittore, spettatori e protagonisti. Appena finito, con un gran desiderio di ricominciare. Ed ovviamente, la consapevolezza di non saperlo dire il piacere e il gusto di immersione nella pazza di casa.
fi0nafi0na wrote a review
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come una seduta termale
Più che un'autobiografia (molto romanzata peraltro) è un vero e proprio elogio della scrittura, del mestiere dello scrittore, della parola sempre e comunque. L'ho adorato! Non scrivo, purtroppo, ma mi piacerebbe e questo libro ha aumentato in me il desiderio in maniera smisurata. Mi sono immersa in esso come in una piscina termale calda calda, lasciandomi cullare dalle parole come fossero onde leggere, e alla fine, proprio come dopo una seduta termale, il mio spirito era rinfrancato e più leggero.
Mitico ThorMitico Thor wrote a review
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L'ho scoperto per caso nei remainder di ibs, con pochi euro una lettura davvero molto soddisfacente
MocamaMocama wrote a review
Un po' autobiografia anche se lo scrittore lo nega sul finire. Racconta della giovinezza di se stessa dei suoi pensieri, dei suoi amori e di varie possibilità di finali ad un amorazzo a seconda di come si fosse comportata. La serie infinita di possibilità: se io, se lei.... Godibile, anche divertente a tratti, scrittrice spagnola che non conosco , leggero qualcosa d altro di lei.
Margherita DolcevitaMargherita Dolcevita wrote a review
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Io non sopporto gli scrittori sudamericani. E, onestamente, tollero poco pure quelli spagnoli e portoghesi. Insomma, la letteratura nelle lingue iberiche mi sta proprio sul groppone. Ormai lo sanno veramente un po’ tutti, pure gli scrittori stessi. Andatelo a chiedere a Isabel Allende, vi dirà “Margueritas Dulcevitas?! Sì sì yo soy qui es, es laquellas che me odias, porcacias miserias; non supuerta me, l’amigo Coelho, Marquez, por non parlares de Neruda, es una niña peperita ma la dobemos soportar”, appunto. Quindi ogni volta che ci ricasco, ogni volta che do una possibilità ad uno scrittore di lingua spagnola o portoghese, lo faccio con circospezione, diffidenza e un discreto mucchietto di pregiudizi. La maggior parte delle volte ho ragione, ma ogni tanto mi sbaglio. Ed è questo il caso. E’ un saggio autobiografico (non so se è giusto definirlo così) sul mestiere di scrivere, sulla fantasia (la “pazza di casa” del titolo, secondo Santa Teresa d’Avila), sui libri; il problema del genere c’è, perché non è un romanzo vero e proprio, ma non è nemmeno un saggio, istituzionalmente parlando. continua qua ladydarcy.wordpress.com/2011/11/18/rosa-montero-la-pazza-di-casa
morgausmorgaus wrote a review
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la pazza di casa e' la fantasia: così la definiva Santa Teresa. Bellissimo questo libro che non e' un romanzo autobiografico ( non parlerei nemmeno di romanzo ) ma un mix di generi.fondamentalmente la montero tratta del mestiere di scrittore, servendosi di continui riferimenti ad autori famosi. Di questi autori, analizza e commenta la storia, le opere e gli aforismi, lasciando trasparire il suo pensiero. I ricordi che riguardano la montero, sono tra il serin ed il faceto nel senso che lei stessa ammette di aver fatto ricorso alla pazza di casa.quanto riportato sugli altri autori menzionato, invece, e' documentato. Nelle pagine di questo libro ci sono belle frasi e bei periodi- per riportarli tutti dovrei ricopiarlo per 3/4. Il mestiere di scrittore e' tema centrale ma l'autrice affronta altre tematiche, quali la letteratura, la fantasia, la pazzia, la passione. Una piacevole sorpresa.
Patrizia Emilitri Patrizia Emilitri wrote a review
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Piacevole lettura di una maestra dello scrivere, un misto di consigli e vita vissuta che si legge d'un fiato.