La sincronicità
by Carl Gustav Jung
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«Il principio filosofico che sta alla base della nostra concezione della regolarità delle leggi di natura è la causalità. Se il rapporto tra causa ed effetto dimostra di aver solo validità statistica e soltanto una verità relativa (...) ciò significa che il legame tra eventi è in certe circostanze di natura diversa da quella causale ed esige un diverso principio interpretativo». «A differenza della causalità, la sincronicità si dimostra un fenomeno connesso principalmente con processi che si svolgono nell'inconscio. Alla psiche inconscia spazio e tempo sembrano relativi, ossia la conoscenza si trova in un continuum spaziotemporale in cui lo spazio non è più spazio e il tempo non è più tempo. Se quindi l'inconscio sviluppa e mantiene un certo potenziale alla coscienza, nasce la possibilità di percepire e "conoscere" eventi paralleli».

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Davide GiandonatoDavide Giandonato added a quotation
Io impiego dunque in questo contesto il concetto generale di sincronicità nell'accezione speciale di coincidenza temporale di due o più eventi non legati da un rapporto causale, che hanno uno stesso o un analogo contenuto significativo. Uso quindi il termine "sincronicità" in opposizione a "sincronismo", che rappresenta la semplice contemporaneità di due eventi. Sincronicità significa allora anzitutto la simultaneità di un certo stato psichico con uno o più eventi esterni che paiono paralleli significativi della condizione momentaneamente soggettiva e - in certi casi - anche viceversa.
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Io impiego dunque in questo contesto il concetto generale di sincronicità nell'accezione speciale di coincidenza temporale di due o più eventi non legati da un rapporto causale, che hanno uno stesso o un analogo contenuto significativo. Uso quindi il termine "sincronicità" in opposizione a "sincronismo", che rappresenta la semplice contemporaneità di due eventi. Sincronicità significa allora anzitutto la simultaneità di un certo stato psichico con uno o più eventi esterni che paiono paralleli significativi della condizione momentaneamente soggettiva e - in certi casi - anche viceversa.
Davide GiandonatoDavide Giandonato added a quotation
Egli suppone che gli eventi siano ordinati come se fossero il sogno di una "coscienza inconoscibile, più grande e più vasta".
Davide GiandonatoDavide Giandonato added a quotation
Egli suppone che gli eventi siano ordinati come se fossero il sogno di una "coscienza inconoscibile, più grande e più vasta".
Maria C. TringaliMaria C. Tringali added a quotation
È insita nell'anima umana un certa proprietà di cambiare le cose e le altre cose le sono soggette; e precisamente quando essa è trascinata a un grande eccesso di amore o di odio o qualcosa di analogo. Alberto Magno, De mirabilibus mundi
Maria C. TringaliMaria C. Tringali added a quotation
È insita nell'anima umana un certa proprietà di cambiare le cose e le altre cose le sono soggette; e precisamente quando essa è trascinata a un grande eccesso di amore o di odio o qualcosa di analogo. Alberto Magno, De mirabilibus mundi
Maria C. TringaliMaria C. Tringali added a quotation
Non rimane se non supporre che la distanza si dimostra psichicamente variabile, e che, per esempio, in determinati casi può essere ridotta a zero grazie a una certa condizione psichica.
Maria C. TringaliMaria C. Tringali added a quotation
Non rimane se non supporre che la distanza si dimostra psichicamente variabile, e che, per esempio, in determinati casi può essere ridotta a zero grazie a una certa condizione psichica.