La strada per Roma
by Paolo Volponi
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22 cm Milanostampa - Farigliano (CN) IT\ICCU\RAV\0239131

Jacques le fataliste et son maître's Quotes

«Si accese una sigaretta e dalla borsa dove riponeva il pacchetto prese il foulard che aveva promesso a Guido. – Se lo metta al collo, prima di scendere. Non le dispiace fare due passi?
– No, no, mi piace molto il mare, specie in questa stagione.
– E il mare di Urbino com’è?
– È più bello, come tutto a Urbino.
– È vero; perché il mare di Urbino va avanti e indietro, sale e sparisce secondo l’umore.
– È azzurro sotto le mura quando lei è di umore buono?
– No, non è un mare così stupido. Non è mai azzurro e non arriva mai sotto le mura. Tocca qualcosa che è vicina, ma mai prossima; e poi arriva con delle onde piccole come se qualcuno rovesciasse un secchio. Arriva solo fino all’ultimo gradino del paesaggio e lì esaurisce la sua spinta, lascia un poco di spuma tra le vigne e poi torna indietro.
– Non è mai arrivato nel suo giardino?
– Non rifacciamo i discorsi di prima. Cerchiamo di stare insieme e di divertirci. Non mi parli come se ogni cosa che faccio io debba interessare una città. Se battessi le mani su quel capanno quei due laggiù non sentirebbero. Ho solo ventidue anni e sono alta un palmo meno di lei.
– Ma rovescia il mare.
– Rovescio il mare per conto mio, e rovescio il mio. È questione di umore, come ho detto prima. Ma non sente troppo freddo?»
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«Si accese una sigaretta e dalla borsa dove riponeva il pacchetto prese il foulard che aveva promesso a Guido. – Se lo metta al collo, prima di scendere. Non le dispiace fare due passi?
– No, no, mi piace molto il mare, specie in questa stagione.
– E il mare di Urbino com’è?
– È più bello, come tutto a Urbino.
– È vero; perché il mare di Urbino va avanti e indietro, sale e sparisce secondo l’umore.
– È azzurro sotto le mura quando lei è di umore buono?
– No, non è un mare così stupido. Non è mai azzurro e non arriva mai sotto le mura. Tocca qualcosa che è vicina, ma mai prossima; e poi arriva con delle onde piccole come se qualcuno rovesciasse un secchio. Arriva solo fino all’ultimo gradino del paesaggio e lì esaurisce la sua spinta, lascia un poco di spuma tra le vigne e poi torna indietro.
– Non è mai arrivato nel suo giardino?
– Non rifacciamo i discorsi di prima. Cerchiamo di stare insieme e di divertirci. Non mi parli come se ogni cosa che faccio io debba interessare una città. Se battessi le mani su quel capanno quei due laggiù non sentirebbero. Ho solo ventidue anni e sono alta un palmo meno di lei.
– Ma rovescia il mare.
– Rovescio il mare per conto mio, e rovescio il mio. È questione di umore, come ho detto prima. Ma non sente troppo freddo?»
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