La terra moltiplicata
by Greg Egan
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La notte del 15 novembre 2034 ha cambiato il futuro dell'umanità. Le stelle sono sparite dal cielo, cancellate dalla Bolla, una sfera misteriosa con cui qualche ignota entità ha deciso di porre la Terra in quarantena, isolando il sistema solare e tutto ciò che contiene dal resto dell'universo. Le sonde inviate in esplorazione subiscono un destino ignoto e l'unica cosa che resta da fare è convivere con questo strano destino, cercando di non soccombere all'isteria collettiva o a deliranti sette religiose, come i Figli dell'Abisso. Nick Stavrianos aveva otto anni quando la Bolla apparve nel cielo, ma adesso è cittadino di un mondo dove cibernetica, reti informatiche e bioingegneria possono modificare a piacimento la mente umana e trasformare ogni aspetto della vita quotidiana. Ormai la febbre della Bolla si è sopita, ma sta accadendo qualcos'altro di inspiegabile. Laura Andrews, una paziente ricoverata all'Hilgemann Insttute per una grave malattia cerebrale, è già "sparita" inspiegabilmente un paio di volte, eludendo tutte le misure di sicurezza. Quando il fatto si ripete, Nick deve entrare in azione: scovare il suo nascondiglio e scoprire una volta per tutte il suo segreto. Ma non è un caso come tutti gli altri, perché l'inizio delle sue indagini coincide con la fine dell'universo come noi lo conosciamo... Una visione potente e suggestiva che sa interpretare nel modo migliore la fantascienza negli anni '90.

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10 + 1 in other languages
SUN50SUN50 wrote a review
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Boring, boring, boring (con TRADUZIONE)
I must say I am disappointed how the book developed until it reached its end. I thought it was very interesting and challenging at the beginning, but then...pages and pages about what? A possible way for a human brain to by-pass the collapse of a wave function? I mean Egan's style is full of physics ad metaphysic jargon, which were ok and what makes me appreciate it, but in this book is far far too much. In the future, the world is isolated from the rest of the universe by a ‘bubble’ enclosing its entirety. In this new world, neurological procedures, called mods, are standard for the increased ability to concentrate, map spaces, keep time, and plenty of other things. Private investigator Nick Stavrianos is hired by a mysterious person to look into a woman’s disappearance from a mental institution. During his search, he ends up getting taken by a corporation that inserts a loyalty mod into his brain and is now a dedicated servant of a group called The Ensemble. Through this, Nick has an experimental program inserted into his mind that allows him to manipulate outcomes to his will and eventually finds the bubble's truth. Quantum physics, metaphysical philosophy and Schrödinger's cats. Fascinating theory, but explained in such a boring way that it sounds like a college textbook. The characters are all very flat and uninteresting; through most of the novel, I couldn’t remember any of the characters’ names, and honestly, most could be interchangeable with each other without much notice. The science is relatively exciting, but the story as a whole felt long-winded and boring. The use of the situation with the earth quarantined didn’t pay off to the story; it definitely could have been left out without much difference in the end. All-in-all, creative idea but not well executed. TRADUZIONE Sono rimasta veramente delusa di questo libro. Inizio molto interessante e stimolante, ma poi. . . pagine e pagine su cosa? Un modo possibile per un cervello umano di bypassare il collasso di una funzione d’onda? Voglio dire, lo stile di Egan e' pieno di linguaggio fisico e metafisico, che potrebbe andare anche bene ma fino ad un certo punto in questo libro e' decisamente troppo. Nel futuro, il mondo è isolato dal resto dell'universo da una "bolla" che ne racchiude l'insieme. In questo nuovo mondo, le procedure neurologiche, chiamate mods, sono standard per la maggiore capacità di concentrazione, mappare gli spazi, tenere il tempo e molte altre cose. L'investigatore privato Nick Stavrianos viene assunto da una persona misteriosa per indagare sulla scomparsa di una donna da un istituto psichiatrico. Durante la sua ricerca, finisce per essere catturato da una corporazione che inserisce nel suo cervello una modalità di fidelizzazione ed è ora un servitore dedicato di un gruppo chiamato The Ensemble. Attraverso questo, Nick ha inserito nella sua mente un programma sperimentale che gli permette di manipolare gli esiti secondo la sua volontà e alla fine trova la verità sulla bolla. Fisica quantistica, filosofia metafisica e gatti di Schrödinger. Teoria affascinante, ma spiegata in modo talmente noioso da sembrare un libro di testo universitario. I personaggi sono tutti molto piatti e poco interessanti; attraverso la maggior parte del romanzo non riuscivo a ricordare il nome di nessuno dei personaggi e, onestamente, la maggior parte di essi avrebbe potuto essere intercambiabile senza alcun problema. La scienza è relativamente eccitante, ma la storia nel suo complesso è stata lunga e noiosa. L'uso della situazione con la terra in quarantena non ha ripagato la storia; avrebbe sicuramente potuto essere lasciata fuori senza molta differenza alla fine. Idea creativa ma eseguita in modo pessimo.
AlexcaosAlexcaos wrote a review
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Difficile per me scrivere una recensione obiettiva. Avendo una formazione da fisico teorico non posso nascondere il godimento, tutto nerd, di veder applicata l'ipotesi del collasso della funzione d'onda quantistica ad un contesto globale e macroscopico dove nessun dettaglio viene trascurato o trattato con leggerezza. Greg Egan è chiaro che ne sa molto, utilizza i suoi strumenti teorici con grande destrezza e, allo stesso tempo, estende il campo delle spiegazioni possibili ad un fenomeno così strano per la nostra percezione quotidiana fino ai limiti estremi. Ci tengo a precisare che il fenomeno riguardante il ruolo dell'osservatore cosciente in un esperimento quantistico non è accreditato in modo assoluto: altre teorie alternative si battono su questo tema. Però sicuramente è uno dei più classici, e bene fa Egan ad inserirlo in una storia di fantascienza perché riesce a mantenere centrale il carattere umanistico di ciò che accade. Tuttavia è proprio questa la debolezza del romanzo, secondo me. L'uso strumentale del fenomeno fisico sembra venir prima della storia che viene narrata. Questa, a tratti, pare diventare quasi un peso da trascinare a vantaggio dell'esplorazione del fenomeno. Insomma, sembra che Egan abbia scritto La Terra Moltiplicata più per far capire ai suoi studenti la meccanica quantistica e le sue strambe leggi, che per appassionare un lettore generico. Non oso neanche immaginare cosa possa pensare il lettore che di fisica teorica non ne sa niente... probabilmente nulla, perché rimetterebbe il libro nello scaffale dopo poche pagine. Quindi che dire, 4 stelle ma solo perché sono un mentecatto innamorato della fisica.
Ajeje BrazovAjeje Brazov wrote a review
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Claustrofobico ed illuminante!
HAL9000HAL9000 wrote a review
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hard sf
Egan è sempre stato un esponente della fantascienza tecnologica, o meglio, della HARD SCIENCE FICTION. Anche in questo caso non si smentisce con un romanzone che specula sul ruolo dell'osservatore nella fisica quantistica. La speculazione è talmente spinta che è richiesta una buona dose di ragionamento e astrazione per capire certi passaggi. E le conseguenze del ragionamento sono così vaste da aprire un universo di possibilità (anzi, più di uno!). E' eccitante leggere libri come questo. E' come porre la propria mente sull'orlo di un pendio e lasciarla andare liberamente. Piano piano acquisirà velocità e il problema sarà poi cercare di fermarla. Ma perchè poi la dovremmo fermare?
miccamicca wrote a review
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Noioso
Fisica quantistica, filosofia metafisica e gatti di Schrödinger. Teoria affascinante, ma spiegata in modo talmente noioso da sembrare un libro di testo universitario.
RamnagelRamnagel wrote a review
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I'm Sorry, Your Eigenstate Is Showing!
It is difficult to believe this novel is twenty years old on writing this review. What we have here is cutting-edge hard science fiction. We have a story that requires some familiarity with the ideas of quantum physics in order to be fully appreciated. Essentially, what Egan gives us is a puzzle: the entire solar system is cut off from the rest of the universe by powers unknown. The rest of the novel is a tour de force of a hard science unraveling of the mystery. The scale in this story staggers one. The entire solar system? Cut off? A Bubble of absolute darkness enfolding the entire solar system so that the stars go out? The stage is staggeringly huge, but Egan's concern is personal. Throughout the novel, the ideas unfold at a personal level. The "hero" is presented with a continual barrage of quantum revelations that increasingly threaten to unhinge his very perception of reality. I loved the fact that Egan managed to craft a mystery exploring the many-worlds interpretation of quantum physics. That he revels in bringing the reader to the philosophical implications of the collapse of the quantum wave function. That he can can employ eigenstates as a plot device. And that he can do all that without requiring his readership to be post graduate science majors. You do not have to be a science major to enjoy this book (though it wouldn't hurt) because Egan teaches you what you need to know as the story progresses. This, in essence, is a very high level philosophical adventure in the quantum universe. Egan's prose is clean and generally non-poetic. This suits the purpose of a hard-science mystery. The ideas of the quantum universe are the real actors on this particular stage, and Egan does an admirable job of allowing them free reign in one's brain. Yes, this novel is more than a little mind-boggling, but that is what we want from hard science fiction, isn't it? Here, science is king, and Egan skillfully unfolds a very human story in the midst of all this theoretical physics. No mean feat.
DeKDeK wrote a review
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Il 15 novembre 2034 le stelle sono sparite dal cielo. La Sfera ha avvolto il sistema solare isolandolo dal resto dell'universo: una sorta di quarantena imposta da una ignota entita' aliena? Nella prima parte del romanzo, il protagonista (Nick Stavrianos, un investigatore) viene chiamato ad occuparsi della scomparsa (rapimento?) di una paziente da un ospedale psichiatrico. La trama investigativa scorre abbastanza lenta, piena di dettagli superflui, ma si riesce ad avere un'idea del mondo in cui e' ambientata la storia. Superato questo scoglio (il primo terzo del romanzo) inizia la seconda parte, puro Egan: autostati e gatti di Schrodinger, ma anche fantasmi e telecinesi... Ma tutto nel rispetto dei principi della meccanica quantistica!!! :)
InvernoMutoInvernoMuto wrote a review
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La terra e' in quarantena, circondata da una misteriosa bolla che la isola dal resto dell'universo. Gli uomini sniffano microorganismi sintetici che trasformano i cervelli in terminali informatici. Una ragazza catatonica evade da una clinica superando porte impossibili da aprire. L'autore gioca con la fisica quantistica e risolve il puzzle: seguirne le astrazioni non e' facile, ma sicuramente appagante.
Iguana JoIguana Jo wrote a review
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La capacità dell'autore di piegare la teoria scientifica all'esigenza del romanzo (o è il contrario?) è impressionante, ma leggendo La terra moltiplicata si ha l'impressione di perdere un po' il contatto con la realtà. Cerco di spiegarmi: tutte le decisioni, ogni azione che intraprende, ogni singolo pensiero del protagonista sono dedicate allo svolgimento della trama del romanzo. Nella viva vera non è certo così. Un esempio: tu ti ritrovi improvvisamente a poter ricreare la realtà, è possibile che tutto quello che ti viene in mente di fare è rubare un pezzo di software? Ma a parte questa facile critica il romanzo merita di essere letto proprio per le capacità di Greg Egan di gestire la fondamentale parte scientifica su cui poggia tutta la narrazione, tanto che a volte si ha l'impressione di leggere un testo divulgativo sulla teoria quantistica... (il che non è detto sia per forza un difetto). Molto interessanti anche le riflessioni sui MOD di cui è farcito il romanzo. Tanto da poter accostare Egan ad un Philip Dick in versione hard. Anche se devo dire che apprezzo di più il metodo e lo stile di Egan rispetto a quello di Dick almeno quando affrontano tematiche che rientrano nella cosiddetta "metaphysical science fiction". Sarà che di Dick ho apprezzzato soprattutto i racconti mentre i romanzi che ho letto, se pur piacevoli, non mi hanno mai entusiasmato. Mentre Egan riesce a rendere vere quelle che per Dick rimangono sempre vicende allucinatorie. Sipotrebbe dire che se Dick rimane sempre nei territori della Twilight zone, Egan riesce a riproporre gli stessi ambiti in piena luce. (2001)
Account deletedAnonymous wrote a review
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Attenzione: causa vertigini!
La rivelazione di questa mia annata di letture è l’australiano Greg Egan: considerato il miglior autore contemporaneo di hard sf , si è rivelato all’altezza delle aspettative. Un vero visionario, uno scrittore geniale, capace di incredibili speculazioni su matematica, fisica, biologia, informatica, bioingegneria… Egan riesce anche a ritrarre un futuro prossimo molto plausibile, con progressi tecnologici credibili, un’ulteriore evoluzione rispetto al cyberpunk. Con tutto il rispetto per la space opera di qualità, come quella di Banks o della Bujold, e delle imponenti saghe di Simmons, questa è la fantascienza portata al massimo delle sue potenzialità, la vera "narrativa di idee". L’unico altro autore che mi ha dato l’impressione di fare della vera fantascienza speculativa, però più filosofica e meno scientifica, è Robert Sawyer, ma non siamo allo stesso livello. La terra moltiplicata riesce a fare di una disciplina complicata, quasi metafisica, come la meccanica quantistica, l’argomento di un romanzo. E’ una lettura "vertiginosa", che fa perdere realmente l’equilibrio, il senso della cose, aprendo prospettive sconcertanti sulla realtà quotidiana. Certo non un capolavoro da un punto di vista strettamente letterario, ma capace di offrire argomenti di riflessione e anche emozioni profonde, sui grandi temi della vita, come raramente sa fare la narrativa mainstream.