La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola
by Raphaëlle Giordano
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Ci sono giornate in cui tutto va storto. È così per Camille, quando sotto un incredibile diluvio si trova con l’auto in panne e senza la possibilità di chiamare nessuno. Tutte le sfortune del mondo sembrano concentrarsi su di lei. Ma Camille non sa che quello è il giorno che cambierà il suo destino per sempre. Un uomo le offre il suo aiuto. Si chiama Claude, e si presenta come un «ambasciatore della felicità». Le dice che lui è in grado di dare una svolta alla vita delle persone. Camille sulle prime non dà peso alle sue parole. Eppure, riscoprire la bellezza delle piccole cose renderebbe tutto più facile: l’aiuterebbe ad andare di nuovo d’accordo con il figlio ribelle e a ritrovare la sintonia di un tempo con il marito. Così decide di ricontattare Claude e di seguire le sue indicazioni. Per liberarsi delle caratteristiche negative c’è ogni giorno un semplice esercizio da compiere, un piccolo passo alla volta: ripercorrere le sensazioni di un momento felice, guardarsi allo specchio e farsi dei complimenti, contare tutte le volte che ci si lamenta durante la giornata. A volte basta solo ringraziare per quello che di buono accade, dal profumo del caffè la mattina a una realizzazione personale. Camille comincia a mettere in pratica questi consigli, e intorno e dentro di lei qualcosa succede. Con il sorriso sulle labbra, non è più così difficile parlare con suo figlio e riscoprire con suo marito i motivi per cui si erano scelti. Ma c’è una cosa ancora più importante che Camille ha imparato. Non c’è felicità se non la si divide con qualcuno. Questo è davvero l’ultimo tassello per fare di ogni giorno un giorno speciale, di ogni istante un istante da ricordare.

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LadyRockLadyRock wrote a review
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A dire il vero lo sapevo già...
...non c'era bisogno che il destino mi facesse sbattere con violenza contro la consapevolezza di avere una vita sola. C'è chi, per scoprirlo, passa attraverso la mindfulness e chi si fa un brindisi col Tristo Mietitore. Io ho fatto tutte e due le cose e ora lo so "meglio", diciamo. Il libro è carino, anzi, forse è scritto meglio di tanti altri in tema. Una sola cosa mi ha profondamente infastidito (marginale col tema trattato, ma comunque è scritta ed è ripetuta più volte): il fatto di cercare e apprezzare i fischi e i commenti degli uomini per strada. Ma?!? Forse a Parigi gli uomini sono eleganti anche quando fanno catcalling? Davvero il grado di autostima di qualcuno passa per gli apprezzamenti per strada? Seriamente?? E così sono andata a cercare la foto della Giordano...
Jessica fu Lady MercuryJessica fu Lady Mercury wrote a review
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Self help romanzato
A metà tra un manuale di self help e un romanzo, è la storia di Camille, che tramite il sedicente "abitudinologo" Claude, impara a rimettere a posto i tasselli della propria vita. Fino a metà è molto interessante, poi esagera un po' e perde lustro. Complessivamente carino.
Cristina (CristyMi)Cristina (CristyMi) wrote a review
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Ibrido
Ascoltato in audiolibro su Audible. Ascolto piacevole perché la lettrice (Tania De Domenico) è molto brava ed adatta per il tono del testo. Il libro è ibrido in quanto si tratta di un manuale di auto-aiuto, o di supporto ad un percorso di crescita personale, divulgato sotto forma di romanzo, per renderlo più fruibile e godibile per tutti. 4 stelle e mezza quindi per il valore del contenuto in quanto manuale, da professionista psicologa mi pare molto ben articolato ed utile. 3 stelle per il valore letterario in quanto romanzo di narrativa, easy, banale per certi versi e con finale buonista scontato. L'ultimo capitolo è un glossario tecnico per inquadrare con chiarezza le azioni di (self)coaching messe in atto nel storia. Nel complesso comunque interessante.
SilverbabySilverbaby wrote a review
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Un manuale di auto aiuto travestito da romanzo. La lettura è stata scorrevole e veloce, ma la trama è poco verosimile, parecchio edulclorata. La comparsa di Jean Paul Gaultier poi è stata l'apoteosi. Peccato, se fosse stato meno fantasy avrebbe potuto essere un buon modo per avvicinare le persone al pensiero positivo.
Jo_solJo_sol wrote a review
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Lettura scorrevole. Nel complesso gradevole anche se a volte può risultare un po’ banale.
PilastridPilastrid wrote a review
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una sorta di quaderno operativo all'interno di una storia...un libro che ho imparato ad amare lungo il percorso e dal quale fatico a congedarmi ora...
Filcap 09Filcap 09 wrote a review
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cambiare prospettiva di osservazione
Quanto è dura cambaire le proprie abitudini? Più facile lamentarsi della routine. Questo libro racconta un modo per rompere gli schemi della vita quotidiana, riscoprendo un punto di vista proattivo che innesca un cambiamento, passo dopo passo, verso la realizzazione personale e la soddisfazione di sé. Scrittura semplice e fluida, lettura piacevole che fa riflettere.
Maarisaa2004 Maarisaa2004 wrote a review
È un libro di auto aiuto. Se si riuscisse a lavorare su se stessi come la protagonista secondo me saremo tutti più sereni
LibromaneLibromane wrote a review
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ho trovato in questo libro un pezzo del mio cuore e di mente. un insegnamento di vita e tutta la mia stima. da leggere
Il giardino dei pensieriIl giardino dei pensieri wrote a review
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Cercavo una lettura che mi aiutasse a sopportare il solleone e mi sono ritrovata tra le mani più che un romanzo, un manuale di auto-aiuto. La storia è presto detta: la quasi quarantenne Camille, madre, moglie e lavoratrice, dopo una lunga giornata di lavoro ha un piccolo incidente d'auto e si ritrova sola e sperduta, sotto una pioggia torrenziale, in una zona di Parigi, la sua città, che non conosce. La macchina è in panne e il telefonino non dà segnali di vita. Per la stressata Camille, che sta attraversano un periodo un po' buio della sua esistenza, dove si va avanti per inerzia e l'entusiasmo si è nascosto per bene, è il colmo dei colmi. Ma fortuna (o diremmo meglio, la trama) vuole che proprio quel giorno s'imbatta in Claude, un uomo di mezz'età, di bell'aspetto (ricorda un po' Sean Connery) e, cosa ancor più rara, felice. Claude le si presenta come un abitudinologo e le lascia il suo biglietto da visita: se lei vorrà le darà una mano a riprendere in mano le fila della propria vita. Camille è inizialmente incredula, ma finirà col rivolgersi di nuovo all'uomo che la inizierà ad un percorso, fatto di piccoli e simpatici esercizi, che ha lo scopo di riportarla in contatto con il suo vero io. Un piccolo passo dopo l'altro, Camille imparerà a vivere pienamente e ad apprezzare il presente e troverà la forza di cambiare la propria vita (in che direzione ve lo lascio scoprire da soli). A volte basta poco per essere felici e molto dipende soltanto da noi stessi.