La vita segreta degli scrittori
by Guillaume Musso
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Nel 1999, dopo aver pubblicato tre romanzi di culto, il celebre scrittore Nathan Fawles annuncia la sua decisione di smettere di scrivere per ritirarsi a vita privata a Beaumont, un’isola selvaggia e sublime al largo delle coste mediterranee. Autunno 2018. Fawles non rilascia interviste da più di vent’anni, mentre i suoi romanzi continuano ad attirare i lettori. Mathilde Monney, una giovane giornalista svizzera, sbarca sull’isola, decisa a svelare il segreto del celebre scrittore. Lo stesso giorno, viene ritrovato sulla spiaggia il cadavere di una donna e le autorità mettono sotto sequestro l’isola, bloccando ogni partenza e ogni arrivo. Comincia allora un pericoloso faccia a faccia tra Mathilde e Nathan, in cui si scontrano verità occulte e insospettabili menzogne, e si mescolano l’amore e la paura...

Chris libraia's Review

Chris libraiaChris libraia wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Di libri, librai, scrittori e misteri...io narro...
Romanzo fatto di scatole cinesi una dentro l'altra, narrato da diverse voci che in maniera alternata si richiamano e si rimpallano la storia.
Mistero intrigante nato tutto attorno ad uno scrittore talentuoso che si ritira improvvisamente dalla scena letteraria gettando i fan nello sconforto.
A chi, come me, ha pensato 'oh merda, Misery', due bacchettate sulle nocche.
Perchè la storia è stupenda, non c'entra niente con lettori incavolati che perseguitano gli scrittori.
E alla fine i continui colpi di scena fanno davvero gustare questo ottimo giallo.
Ecco, al massimo, dopo averlo chiuso si potrà pensare 'oh diamine, non c'ho capito un tubo come con Harry Quebert'.
Niente bacchettate stavolta.
Chris libraiaChris libraia wrote a review
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Di libri, librai, scrittori e misteri...io narro...
Romanzo fatto di scatole cinesi una dentro l'altra, narrato da diverse voci che in maniera alternata si richiamano e si rimpallano la storia.
Mistero intrigante nato tutto attorno ad uno scrittore talentuoso che si ritira improvvisamente dalla scena letteraria gettando i fan nello sconforto.
A chi, come me, ha pensato 'oh merda, Misery', due bacchettate sulle nocche.
Perchè la storia è stupenda, non c'entra niente con lettori incavolati che perseguitano gli scrittori.
E alla fine i continui colpi di scena fanno davvero gustare questo ottimo giallo.
Ecco, al massimo, dopo averlo chiuso si potrà pensare 'oh diamine, non c'ho capito un tubo come con Harry Quebert'.
Niente bacchettate stavolta.