La vita segreta degli scrittori
by Guillaume Musso
(*)(*)(*)(*)( )(158)
Nel 1999, dopo aver pubblicato tre romanzi di culto, il celebre scrittore Nathan Fawles annuncia la sua decisione di smettere di scrivere per ritirarsi a vita privata a Beaumont, un’isola selvaggia e sublime al largo delle coste mediterranee. Autunno 2018. Fawles non rilascia interviste da più di vent’anni, mentre i suoi romanzi continuano ad attirare i lettori. Mathilde Monney, una giovane giornalista svizzera, sbarca sull’isola, decisa a svelare il segreto del celebre scrittore. Lo stesso giorno, viene ritrovato sulla spiaggia il cadavere di una donna e le autorità mettono sotto sequestro l’isola, bloccando ogni partenza e ogni arrivo. Comincia allora un pericoloso faccia a faccia tra Mathilde e Nathan, in cui si scontrano verità occulte e insospettabili menzogne, e si mescolano l’amore e la paura...

Giordano Bruno's Review

Giordano BrunoGiordano Bruno wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
Appassionante, ma un po' "già letto" (a partire dal titolo)
Non avevo hai letto niente di Musso, la trama di questo libro mi incuriosiva (anche se mi suonava familiare) così mi sono deciso anche se, onestamente, non sopporto i titoli clone ("La vita segreta di...", "L'uomo che..." ecc.). Bello, mi è piaciuto molto, acchiappa subito anche se la storia è andata un po' contorcendosi nella seconda parte. Certo, sembra la copia meno prolissa (e forse anche più coerente?) de "La verità sul caso Harry Quebert" che, se non sbaglio è uscito prima. Se non altro qui non ci si deve smazzare le pur appassionanti 700 pagine di Dicker (prima che perdesse la trebisonda). Mi piacciono molto le storie che parlano di scrittori e romanzi, meglio ancora se c'è del mistero. Qui gli ingredienti giusti non mancano e Musso riesce a dosarli abbastanza sapientemente e credo che leggerò altro scritto da lui. Il libro (che è una sorta di romanzo nel romanzo) lascia la voglia di leggere le tre opere di Nathan Fawles, peccato non poterlo fare. Molti i riferimenti letterari contenuti all'interno, ben curata l'edizione della Nave di Teseo.
Giordano BrunoGiordano Bruno wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
Appassionante, ma un po' "già letto" (a partire dal titolo)
Non avevo hai letto niente di Musso, la trama di questo libro mi incuriosiva (anche se mi suonava familiare) così mi sono deciso anche se, onestamente, non sopporto i titoli clone ("La vita segreta di...", "L'uomo che..." ecc.). Bello, mi è piaciuto molto, acchiappa subito anche se la storia è andata un po' contorcendosi nella seconda parte. Certo, sembra la copia meno prolissa (e forse anche più coerente?) de "La verità sul caso Harry Quebert" che, se non sbaglio è uscito prima. Se non altro qui non ci si deve smazzare le pur appassionanti 700 pagine di Dicker (prima che perdesse la trebisonda). Mi piacciono molto le storie che parlano di scrittori e romanzi, meglio ancora se c'è del mistero. Qui gli ingredienti giusti non mancano e Musso riesce a dosarli abbastanza sapientemente e credo che leggerò altro scritto da lui. Il libro (che è una sorta di romanzo nel romanzo) lascia la voglia di leggere le tre opere di Nathan Fawles, peccato non poterlo fare. Molti i riferimenti letterari contenuti all'interno, ben curata l'edizione della Nave di Teseo.