Le battute memorabili di Feynman
by Richard P. Feynman
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Richard Feynman – genio scientifico reso celebre dalla felice perspicuità delle sue lezioni e dei suoi scritti, oltre che dalle esplorazioni quantistiche che gli valsero il premio Nobel – non temeva di sconfinare in territori estranei alla sua materia, mosso com'era da un’insaziabile curiosità fanciullesca e armato di un’intelligenza analitica giocosa e spietata. A oltre trent’anni dalla morte, Michelle Feynman ha setacciato opere edite, carte personali, conferenze, lezioni e interviste, per trarne un memorabile florilegio di idee e riflessioni illuminate dai lampi di un’immaginazione che ammetteva come unico limite la compatibilità con le leggi note della fisica.

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LorelaiLorelai wrote a review
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Lo spessore di un uomo e di uno scienziato
Per avanzare nella conoscenza bisogna essere umili e ammettere di non sapere. Non esiste nulla di certo o di provato oltre ogni dubbio. Si indaga per curiosità, per cercare ciò che è sconosciuto, e non perché si conosce la risposta. Inoltre, quando si ottiene nuova conoscenza scientifica, non significa che si sia scoperta la verità, si apprende, invece, che questo o quello è più o meno probabile.” Passi di: Richard P. Feynman. Le battute memorabili di Feynman. iBooks.
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"Se vai nella stessa direzione degli altri hai un esercito di persone da superare". (p. 63) "Le forme più alte della conoscenza sono la risata e la compassione." (p. 112) "Uno dei maggiori e più importanti strumenti della fisica teorica è il cestino della carta straccia." (p. 114) "Bisogna innamorarsi di una teoria e, come per una donna, questo è possibile solo se non la si capisce completamente." (p. 123) "Si vive una volta sola: uno fa tutti i suoi errori, impara che cosa non fare, e a quel punto è finita." (p. 189) "Dopo tutto, sono nato senza sapere nulla e ho avuto solo poco tempo per cercare di porvi rimedio qua e là." (p. 335)