Le Fiabe di Beda il Bardo
by J. K. Rowling
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Il volume "Le Fiabe di Beda il Bardo" raccoglie storie scritte per giovani maghi e streghe. Sono state popolari favole serali per secoli, perciò "Il Pentolone Salterino" e la "Fonte della Buona Sorte" sono altrettanto familiari a molti studenti di Hogwarts quanto Cenerentola e la Bella Addormentata nel Bosco lo sono ai bambini Babbani (non magici). È un volume lasciato da Albus Silente a Hermione Granger nel settimo e ultimo libro della serie, "Harry Potter e i Doni della Morte", e rivela indizi cruciali per il compimento della missione di Harry volta alla distruzione degli Horcrux di Lord Voldemort. Questa edizione include le "Fiabe", tradotte dalle rune originali da Hermione Granger e illustrate dalla stessa Rowling, ma anche i commenti del Professor Albus Silente, su gentile concessione dell'Archivio dei Presidi di Hogwarts. Il volume è pubblicato su iniziativa del Children's High Level Group (CHLG), istituzione benefica inglese fondata da J. K. Rowling e dalla parlamentare europea Emma Nicholson, allo scopo di migliorare la vita dei bambini disagiati in tutta Europa. Età di lettura: da 8 anni.

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GiacomoGiacomo added a quotation
Bacchetta di sambuco, non cavi un ragno dal buco.
GiacomoGiacomo added a quotation
Bacchetta di sambuco, non cavi un ragno dal buco.
_chiarapanda__chiarapanda_ added a quotation
Ormai sono nel pieno mood della narrativa firmata Rowling. Ho iniziato la saga di Harry Potter, di cui mi sono spalmata i volumi su più mesi per prolungare il piacere (altrimenti godrei solo a metà); ho da poco terminato L’Ickabog e adesso ci ho dato dentro con Le Fiabe di Beda il Bardo. Questo volumetto è davvero singolare: vuole essere una raccolta di racconti tradotta da nientepopodimeno che Harmione Granger, con annessi commenti di Albus Silente. Un loop davvero pazzesco: una realtà immaginaria che ambisce a rappresentare un’altra realtà altrettanto immaginaria. Non si può che apprezzarne la stramberia. Le Fiabe di Beda il Bardo stanno ad Harry Potter come le favole dei fratelli Grimm stanno a noi: con l’intento di essere in parte educative e in parte d’intrattenimento, sanno essere evocative e colme di saggezza. Inutile dire che la fiaba più bella sia proprio quella sui doni della morte, non perché ripresa anche in HP, ma perché oggettivamente è quella più interessante, seguita dalla favola de La fonte della buona sorte. I commenti di Albus Silente risultano essere dei magnifici paradossi, per quanto vogliano dare una parvenza analitica e vagamente nozionistica. Una lacrima di nostalgia per tutti i riferimenti e le citazioni che ci riportano alla memoria HP, di cui questo libro sa essere un perfetto spin-off letterario.
_chiarapanda__chiarapanda_ added a quotation
Ormai sono nel pieno mood della narrativa firmata Rowling. Ho iniziato la saga di Harry Potter, di cui mi sono spalmata i volumi su più mesi per prolungare il piacere (altrimenti godrei solo a metà); ho da poco terminato L’Ickabog e adesso ci ho dato dentro con Le Fiabe di Beda il Bardo. Questo volumetto è davvero singolare: vuole essere una raccolta di racconti tradotta da nientepopodimeno che Harmione Granger, con annessi commenti di Albus Silente. Un loop davvero pazzesco: una realtà immaginaria che ambisce a rappresentare un’altra realtà altrettanto immaginaria. Non si può che apprezzarne la stramberia. Le Fiabe di Beda il Bardo stanno ad Harry Potter come le favole dei fratelli Grimm stanno a noi: con l’intento di essere in parte educative e in parte d’intrattenimento, sanno essere evocative e colme di saggezza. Inutile dire che la fiaba più bella sia proprio quella sui doni della morte, non perché ripresa anche in HP, ma perché oggettivamente è quella più interessante, seguita dalla favola de La fonte della buona sorte. I commenti di Albus Silente risultano essere dei magnifici paradossi, per quanto vogliano dare una parvenza analitica e vagamente nozionistica. Una lacrima di nostalgia per tutti i riferimenti e le citazioni che ci riportano alla memoria HP, di cui questo libro sa essere un perfetto spin-off letterario.
FrancescaFrancesca added a quotation
Ma chi di noi avrebbe mostrato la saggezza del terzo fratello, se avessimo avuto la possibilità di scegliere fra i tre Doni della Morte?(...) Persino io, Albus Silente, troverei più facile rifiutare il Mantello dell'Invisibilità. Il che dimostra che, per quanto intelligente, sono comunque un idioma come tutti.
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Ma chi di noi avrebbe mostrato la saggezza del terzo fratello, se avessimo avuto la possibilità di scegliere fra i tre Doni della Morte?(...) Persino io, Albus Silente, troverei più facile rifiutare il Mantello dell'Invisibilità. Il che dimostra che, per quanto intelligente, sono comunque un idioma come tutti.
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"Gli sforzi umani per evitare o sconfiggere la morte sono destinati al fallimento".
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"Gli sforzi umani per evitare o sconfiggere la morte sono destinati al fallimento".
EnricoEnrico added a quotation
Le fiabe di Beda il Bardo sono una raccolta di storie scritte per giovani maghi e streghe. Sono state popolari favole serali per secoli, perciò il Pentolone Salterino e la Fonte della Buona Sorte sono altrettanto familiari a molti studenti di Hogwarts quanto Cenerentola e la Bella Addormentata nel Bosco lo sono ai bambini babbani (non magici).
EnricoEnrico added a quotation
Le fiabe di Beda il Bardo sono una raccolta di storie scritte per giovani maghi e streghe. Sono state popolari favole serali per secoli, perciò il Pentolone Salterino e la Fonte della Buona Sorte sono altrettanto familiari a molti studenti di Hogwarts quanto Cenerentola e la Bella Addormentata nel Bosco lo sono ai bambini babbani (non magici).
EnricoEnrico added a quotation
Ma chi di noi avrebbe dimostrato la saggezza del terzo fratello se avessimo avuto la possibilità di scegliere tra i Doni della Morte? Maghi e Babbani sono altrettanto assetati di potere: chi avrebbe resistito alla Bacchetta del Destino? Quale essere umano, che avesse perduto una persona cara, non avrebbe scelto la Pietra della Resurrezione? Persino io, Albus Silente, troverei più facile rifiutare il Mantello dell'Invisibilità. Il che dimostra che, per quanto intelligente, sono comunque un idiota come tutti.
EnricoEnrico added a quotation
Ma chi di noi avrebbe dimostrato la saggezza del terzo fratello se avessimo avuto la possibilità di scegliere tra i Doni della Morte? Maghi e Babbani sono altrettanto assetati di potere: chi avrebbe resistito alla Bacchetta del Destino? Quale essere umano, che avesse perduto una persona cara, non avrebbe scelto la Pietra della Resurrezione? Persino io, Albus Silente, troverei più facile rifiutare il Mantello dell'Invisibilità. Il che dimostra che, per quanto intelligente, sono comunque un idiota come tutti.
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Hope springs eternal.
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But which of us would have shown the wisdom of the third brother, if offered the pick of Death's gifts? Wizards and Muggles alike are imbued with a lust for power; how many would resist 'the Wand of Destiny'? Which human being, having lost someone they loved, could withstand the temptation of the Resurrection Stone? Even I, Albus Dumbledore, would find it easiest to refus the Invisibility Cloak; which only goes to show that, clever as I am, I remain just as big a fool as anyone else.
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Ultimately, the quest for the Elder Wand merely supports an observation I have had occasion to make many times over the course of my long life: that humans have a knack of choosing precisely those things that are worst for them.
Se lui è quercia e lei è agrifoglio, le nozze non consiglio. Il sorbo sparla, il castagno sogna, testardo è il frassino, il nocciolo si lagna. Bacchetta di sambuco, non cavi un ragno dal buco.
Se lui è quercia e lei è agrifoglio, le nozze non consiglio. Il sorbo sparla, il castagno sogna, testardo è il frassino, il nocciolo si lagna. Bacchetta di sambuco, non cavi un ragno dal buco.