Lo Spettro
by Jo Nesbø
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Sono passati tre anni da quando Harry Hole è andato via. Via da Oslo, via dalla Centrale di polizia, via dalla donna che ha amato e ferito troppo, e troppe volte. Ma dai suoi fantasmi no, da quelli non è riuscito a fuggire: l'hanno inseguito a Hong Kong e ora lo reclamano, e Harry non può non rispondere, non può non tornare. Oleg, il figlio di Rakel, il ragazzo che lui ha cresciuto come fosse anche figlio suo, è in carcere. Accusa: l'omicidio di Gusto Hanssen, il suo migliore amico. Movente: secondo gli investigatori, un regolamento di conti nel mondo della droga. Ma Harry non ci crede. Oleg, il suo Oleg, il bambino che lo teneva per mano e lo chiamava papà, può essere diventato un tossicodipendente, ma non un assassino. E a lui non resta che correre a casa, correre contro il tempo, in cerca di una verità diversa da quella già decretata. Una verità che si nasconde tanto nelle maglie dei sentimenti più profondi che legano le persone, quanto nei quartieri dello spaccio, con l'ombra misteriosa di un nemico inafferrabile che lo vuole morto.

CriSting's Review

CriStingCriSting wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
Con Harry Hole funziona così, inizi a leggere e non sai mai come va a finire. Logico può dire qualcuno, e per forza altrimenti non lo leggeresti potrebbe dire tal altro, quello che voglio dire io invece è che per quante supposizioni si possano fare, per quanto mentalmente uno possa dire il colpevole è questo o quello, state sicuri che non ci avete indovinato. Ma non solo su chi abbia ucciso chi ma tutta la ragnatela viene tessuta davanti ai nostri occhi, non c'è possibilità di intuizione e alla fine il ragno, anzi la vedova nera ci uccide. Questo romanzo, se proprio non ci ha uccisi ci ha fatto finire sicuramente malconci e provati. Quasi quanto Harry che qui è un pochino troppo Rambo ma gli si perdona.
Chi lo ha seguito fin qui sa da dove è tornato e perché se ne sia andato lasciando la polizia, Rakel e Oleg ed è proprio a causa di quest'ultimo che torna; l'accusa di omicidio che pende sul suo capo è dolorosa e assurda e Harry non può starsene in disparte a guardare, lui deve essere presente.
Ora mi devo rilassare un attimo e poi Polizia è d'obbligo anche perchè.......... ;)
CriStingCriSting wrote a review
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Con Harry Hole funziona così, inizi a leggere e non sai mai come va a finire. Logico può dire qualcuno, e per forza altrimenti non lo leggeresti potrebbe dire tal altro, quello che voglio dire io invece è che per quante supposizioni si possano fare, per quanto mentalmente uno possa dire il colpevole è questo o quello, state sicuri che non ci avete indovinato. Ma non solo su chi abbia ucciso chi ma tutta la ragnatela viene tessuta davanti ai nostri occhi, non c'è possibilità di intuizione e alla fine il ragno, anzi la vedova nera ci uccide. Questo romanzo, se proprio non ci ha uccisi ci ha fatto finire sicuramente malconci e provati. Quasi quanto Harry che qui è un pochino troppo Rambo ma gli si perdona.
Chi lo ha seguito fin qui sa da dove è tornato e perché se ne sia andato lasciando la polizia, Rakel e Oleg ed è proprio a causa di quest'ultimo che torna; l'accusa di omicidio che pende sul suo capo è dolorosa e assurda e Harry non può starsene in disparte a guardare, lui deve essere presente.
Ora mi devo rilassare un attimo e poi Polizia è d'obbligo anche perchè.......... ;)