Maschile e femminile
by Françoise Héritier
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Allieva di Claude Lévi-Strauss, sulla cui cattedra è salita succedendogli al Collège de France, François Héritier ripercorre in questo libro le tracce della differenza, dello scarto identico/diverso nelle strutture profonde psicologiche e sociali delle popolazioni tanto della Nuova Guinea e dell'Alaska quando dell'Europa occidentale e dell'America. Per arrivare alla società contemporanea, di cui la Héritier indaga fenomeni molto attuali quali la scelta intransigente del celibato o le tecniche di riproduzione artificiale.

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Erica FossatiErica Fossati added a quotation
Servono quantità equivalenti di caldo e di freddo perché il mondo resti in equilibrio. Questo mondo in equilibrio è un tutto costituito di elementi legati gli uni agli altri in modo tale che il disequilibrio in più o in meno dalla parte del caldo o del freddo in un registro comporta normalmente una rottura di equilibrio in senso inverso in un altro registro. Più precisamente, il funzionamento biologico così come il funzionamento sociale alla lunga di accordano naturalmente col funzionamento degli elementi naturali e particolarmente col clima. Viceversa, fenomeni climatici o astrologici hanno un effetto immediato sul divenire biologico o sociale dell'uomo. C'è corrispondenza tra ordine sociale, ordine biologico, ordine climatologico. Queste credenze non ci possono sorprendere: in Europa si afferma che la luna piena fa partorire le donne fuori del loro tempo normale e durante la Settimana santa ci si aspetta che faccia brutto tempo di venerdì, o almeno, se il tempo è molto sereno, che il cielo si copra e scurisca momentaneamente verso le tre del pomeriggio, ora presunta della morte di Cristo. […] Questi tre ambiti - biologico, sociale, naturale (meteorologico o altro) - sono sempre percepiti, in ogni sistema di credenze compreso il nostro, come intimamente legati, perché a partire dalle proprietà sensibili delle cose, l'uomo in società ha incessantemente costruito sistemi di interpretazione […]
Erica FossatiErica Fossati added a quotation
Servono quantità equivalenti di caldo e di freddo perché il mondo resti in equilibrio. Questo mondo in equilibrio è un tutto costituito di elementi legati gli uni agli altri in modo tale che il disequilibrio in più o in meno dalla parte del caldo o del freddo in un registro comporta normalmente una rottura di equilibrio in senso inverso in un altro registro. Più precisamente, il funzionamento biologico così come il funzionamento sociale alla lunga di accordano naturalmente col funzionamento degli elementi naturali e particolarmente col clima. Viceversa, fenomeni climatici o astrologici hanno un effetto immediato sul divenire biologico o sociale dell'uomo. C'è corrispondenza tra ordine sociale, ordine biologico, ordine climatologico. Queste credenze non ci possono sorprendere: in Europa si afferma che la luna piena fa partorire le donne fuori del loro tempo normale e durante la Settimana santa ci si aspetta che faccia brutto tempo di venerdì, o almeno, se il tempo è molto sereno, che il cielo si copra e scurisca momentaneamente verso le tre del pomeriggio, ora presunta della morte di Cristo. […] Questi tre ambiti - biologico, sociale, naturale (meteorologico o altro) - sono sempre percepiti, in ogni sistema di credenze compreso il nostro, come intimamente legati, perché a partire dalle proprietà sensibili delle cose, l'uomo in società ha incessantemente costruito sistemi di interpretazione […]
MariguiraudMariguiraud added a quotation
La prostituzione, che stigmatizza le prostitute e non i clienti, è un effetto obbligato dell'onnipotenza accordata all'uomo, dell'assenza intima di freno alla pulsione sessuale maschile e alla sua espressione [...], e infine dell'idea sottostante che il corpo delle donne, quando non è diventato proprietà di un altro uomo che lo custodisce gelosamente, appartiene a tutti. Stupri, violenze collettive, prostituzione sono manifestazioni di questo complesso d'idee mai chiaramente espresse.
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La prostituzione, che stigmatizza le prostitute e non i clienti, è un effetto obbligato dell'onnipotenza accordata all'uomo, dell'assenza intima di freno alla pulsione sessuale maschile e alla sua espressione [...], e infine dell'idea sottostante che il corpo delle donne, quando non è diventato proprietà di un altro uomo che lo custodisce gelosamente, appartiene a tutti. Stupri, violenze collettive, prostituzione sono manifestazioni di questo complesso d'idee mai chiaramente espresse.