Non ti riconosco
by Marco Revelli
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Un viaggio in Italia, da Torino a Lampedusa, sulle tracce di città e territori conosciuti, amati, e poi, a volte, perduti. Di luoghi dell'esperienza e della memoria che mutano nel tempo e nelle stagioni fino a "non riconoscerli più", ma di cui non puoi, comunque, fare a meno. Di paesaggi familiari che giorno dopo giorno stupiscono, disorientano, promettono nuove frontiere. Così Torino, prima tappa del viaggio, è un luogo in cui può succedere di perdersi. Ci si può perdere non tanto nel centro, fissato dai recenti restauri in cartolina da consumare con i piedi e con lo sguardo più che da abitare, ma già nella prima periferia dove i negozi chiudono e le vetrine cambiano volto: la gastronomia diventa un hard discount e la piccola gioielleria di quartiere inalbera la pacchiana bandiera del "compro oro". E ci si può perdere nella seconda periferia dove la scomparsa della grande fabbrica e la trasformazione della vecchia metropoli di produzione ha "sciolto" il paesaggio mutandone anima e corpo. Ma oggi Torino è anche Arduino: una "piattaforma hardware low cost programmabile" che sa innaffiare i fiori alle ore stabilite, guidare un drone in spazi chiusi, gestire un appartamento con il comando vocale. Una risorsa eccezionale open source messa a disposizione di tutti. Un simbolo del futuro. Il viaggio continua, attraversando la nostra penisola, percorrendo autostrade deserte o mescolandosi alla folla, incrociando le storie dei suoi abitanti e ascoltandone ricordi e sogni...

Umberto Stradella's Review

Umberto StradellaUmberto Stradella wrote a review
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Notevole
Bella e colta l'introduzione.
Non di un vero e proprio libro "di viaggi" si tratta, ma di puntuali reportages giornalsitci su alcune delle più anomale e allarmanti situazioni di "mala gestio" amministrativa, politica e finanziaria in cui versa il nostro paese.
Dalle cattedrali nel deserto della Brianza, al malcostume delle banche venete (e non solo), alle infiltrazioni mafiose in Calabria, alla diossina di Taranto…
Situazioni note e meno note, rievocate con penna tagliente e incisiva, mai ridondante.
Una prosa giornalistica di altissimo livello. Uno stile limpido ed emotivamente coinvolgente.
Bellissimo libro.
Umberto StradellaUmberto Stradella wrote a review
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Notevole
Bella e colta l'introduzione.
Non di un vero e proprio libro "di viaggi" si tratta, ma di puntuali reportages giornalsitci su alcune delle più anomale e allarmanti situazioni di "mala gestio" amministrativa, politica e finanziaria in cui versa il nostro paese.
Dalle cattedrali nel deserto della Brianza, al malcostume delle banche venete (e non solo), alle infiltrazioni mafiose in Calabria, alla diossina di Taranto…
Situazioni note e meno note, rievocate con penna tagliente e incisiva, mai ridondante.
Una prosa giornalistica di altissimo livello. Uno stile limpido ed emotivamente coinvolgente.
Bellissimo libro.