Non voglio il silenzio
by Ferruccio Pinotti, Patrick Fogli
(*)(*)(*)(*)( )(52)
La paura è un respiro trattenuto, le parole diventano un sussurro e cedono al silenzio. Quando riceve la telefonata, la voce femminile che lo strappa al sonno è spaventata e gli dà appuntamento per il giorno successivo, in un'aula di tribunale. Un incontro che non avverrà, perché in quell'aula, davanti ai suoi occhi, un uomo uccide la ragazza e si toglie la vita. Da lei, fa in tempo a udire solo poche sillabe. Solara. Basta quel nome. Un nome che lo riporta al pomeriggio in cui sua moglie muore in un incidente stradale, lasciandolo solo a crescere Giulia. E ancora più indietro, all'estate in cui una bomba fa esplodere in una strada di Palermo la vita di un magistrato. Solo un episodio di una lunga stagione di stragi che, ancora una volta, getta l'Italia nel terrore. La verità di quei giorni è sepolta sotto un cumulo di macerie che in troppi hanno interesse a non rimuovere. Forse, l'uomo avrebbe dovuto lasciar perdere, il giorno in cui ha sentito quel nome. Fingere di non sapere che l'inchiesta su cui si erano inutilmente accaniti suo padre e sua moglie, entrambi giornalisti, aveva lasciato nervi scoperti. Perché in un Paese che si regge sui silenzi e le menzogne, la verità può diventare inafferrabile.

Filippo Nani's Review

Filippo NaniFilippo Nani wrote a review
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Per non dimenticare
Sono trascorsi 19 anni dalla strage di Capaci. E c'è sempre il rischio di dimenticare quello che è accaduto nel nostro Paese agli inizi degli anni Novanta. Questo bellissimo giallo storico di Fogli e Pinotti ci aiuta invece a ritornare in quegli anni: le stragi di mafia (Falcone, poi Borsellino), gli attentati al patrimonio artistico italiano (Roma, Milano, Firenze), i lati oscuri della nostra storia mai interamente chiariti. Un romanzo che si legge tutto d'un fiato e ti lascia in testa un sacco di punti interrogativi. E in fondo, proprio a questo serve la letteratura.
Filippo NaniFilippo Nani wrote a review
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Per non dimenticare
Sono trascorsi 19 anni dalla strage di Capaci. E c'è sempre il rischio di dimenticare quello che è accaduto nel nostro Paese agli inizi degli anni Novanta. Questo bellissimo giallo storico di Fogli e Pinotti ci aiuta invece a ritornare in quegli anni: le stragi di mafia (Falcone, poi Borsellino), gli attentati al patrimonio artistico italiano (Roma, Milano, Firenze), i lati oscuri della nostra storia mai interamente chiariti. Un romanzo che si legge tutto d'un fiato e ti lascia in testa un sacco di punti interrogativi. E in fondo, proprio a questo serve la letteratura.