Notturno
by Isaac Asimov, Robert Silverberg
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Sul pianeta Kalgash, illuminato da sei soli, il buio non è immaginabile e l'avvento di un'eclissi, già profetizzato da una setta religiosa come preludio alla fine del mondo, scatena prima un'agitazione e poi una follia distruttiva e omicida. Soltanto Theremon e Siferra, un giornalista e un'archeologa, cercano di opporsi all'ondata di panico che travolge la popolazione e di riportare l'ordine sul pianeta di Kalgash. Un romanzo di fantascienza che gioca con abilità su una delle paure più recondite dell'uomo: cosa si nasconde nel buio della notte?

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MagicBotteMagicBotte wrote a review
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Un pianeta nella cui volta celeste si alternano ben sei soli, un pianeta che non conosce l'assenza di luce e non concepisce l'esistenza delle stelle. La costante esposizione alla luce impedisce inoltre che non venga mai individuato un piccolo satellite che ruota intorno al pianeta stesso. Ogni paio di millenni però il satellite si frappone tra il pianeta e l'unico sole che splende in cielo. Mentre la prima parte del romanzo si svolge prevalentemente in ambiente accademico scientifico, la seconda descrive la lotta per la sopravvivenza in un mondo degenerato. Il romanzo fonde elementi scientifici e astronomici con riflessioni sociologiche che affondano nella paura dell'ignoto. A turno, attraverso i propri pensieri, dubbi e paure, si crea un'elevata empatia con i protagonisti principali che risultano davvero caratterizzati come meglio non si potrebbe. Promosso a pieni voti.
GarakGarak wrote a review
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Asimov è sempre una garanzia. Di questo romanzo ho apprezzato, in particolare, la presenza di sotto-generi di fantascienza diversi e la coralità dei personaggi. Cala un po' nel finale. Due note negative per l'edizione italiana: il titolo non mi pare proprio una scelta felice (a primo impatto mi dava l'idea di ambientazione musicale) e la trama in seconda di copertina è veramente pessima, con spoiler che arrivano quasi al finale
LokyLoky wrote a review
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Two of my favourite science authors collaborating. I had very high expectations that unfortunately haven't been met. Premises are good but the development of the plot follows a very predictable path plus some quite far fetched assumptions. For example, people cannot stand darkness like they have never experienced being in a room in without light. I find this so unlikely, but let's presume that this is part of these aliens' psychology. A part from that the book is just not interesting and many events are dragged along in a dull way eventually resulting a bit boring. I don't know if the combination of two great exponents of science fiction just didn't work however I highly recommend to stay away from this novel and go for books written individually instead.
NoxRuitNoxRuit wrote a review
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Una splendida idea con un vigore e una incisività narrativi assai fiacchi, talvolta un po' ripetitivo.
Simone BevilacquaSimone Bevilacqua wrote a review
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Capolavoro di psicologia (aliena)
Una storia tutta incentrata sui risvolti psicologici di una rivelazione. Un mondo, la sua civiltà (o meglio, l'ultima delle sue civiltà) e il loro dramma catturano il lettore e gli fanno vivere emozioni profonde. Un capolavoro di psicologia (aliena) derivata dalla e applicabilissima alla mente umana.
zenzerinozenzerino wrote a review
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Curiosity killed the cat
Purtroppo, non sono riuscita a resistere alla tentazione di leggere questo romanzo. Mi spiace perché il racconto omonimo è fra quelli di Asimov che preferisco. E invece ho dovuto constatare che hanno trasformato un gioiello di sintesi e drammaticità in un ibrido mal amalgamato di pre e post apocalittico. Il romanzo non regge il confronto, neanche grazie alla collaborazione con quell'altro gigante della fantascienza che è Silverberg: un diamante paragonato a un coccio di vetro, un whisky doppio malto e una gazzosa, una Maserati e una Prinz. Ho detto tutto! E per non nascondere niente del mio sconcerto e della mia delusione, devo annotare che molte scene del dopo cataclisma mi hanno ricordato prepotentemente L'ombra dello scorpione, ma con ben altra potenza narrativa. (Ho quasi paura di andare a confrontare le date di uscita. Ah, no, menomale: Notturno è posteriore!). Peccato, avrei fatto meglio a coltivare il ricordo e a non farmi prendere dalla curiosità.
GPGP wrote a review
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Ottimo ma con un finale che non mi convince molto.
Claire ZachanassianClaire Zachanassian wrote a review
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Spoiler Alert
Avevo letto l'omonimo racconto del solo Asimov tanti, tanti anni fa e sinceramente mi era rimasta la curiosità di sapere cosa sarebbe successo il Giorno Dopo. Questo "Notturno" a due mani si divide il tre parti (Crepuscolo, Notturno ed Alba) e se la prima mi è piaciuta molto, specie nella questione archeologica, la seconda m'è parsa meno ricca di pathos. La terza m'ha perplessa alquanto: da amante delle apocalissi, l'ho trovata un po' troppo morbida, facile, ma anche ingenua nelle soluzioni. Però il finale non è affatto male, piuttosto intelligente, quasi-quasi ci si poteva scrivere un bel sequel
CeskovCeskov wrote a review
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Spoiler Alert
bellissimo romanzo. Come si può sconvolgere una civiltà nell'arco di poche ore
Brambo 70Brambo 70 wrote a review
Sotto un cielo di stelle
Proviamo a pensare di vivere su un pianeta dove non esiste la notte; dove per strane coincidenze astronomiche c'è sempre almeno un sole in cielo. In queste condizioni non conosceremmo la notte e non avremmo mai avuto la possibilità di vedere le stelle. Poi improvvisamente un giorno un'eclissi provoca il buio assoluto ed il cielo si riempie di migliaia di stelle. Quale sensazione potremmo provare davanti a questo spettacolo, se non lo avessimo mai visto prima in tutta la nostra vita? Probabilmente la paura o l'emozione sarebbero talmente forti da farci impazzire. Ed è proprio questo che ci narrano Asimov e Silverberg in questo bel romanzo, abbastanza leggero e in certi punti un po' statico, ma estremamente affascinante per la situazione che ci propone, che è quella di un pianeta popolato da gente superstiziosa che impazzisce alla vista dell'incontenibile spettacolo di un cielo stellato. E' un romanzo che coinvolge, dove ci si immedesima nella situazione, soprattutto perchè Kalgash (il pianeta sul quale è ambientata la storia) ci ricorda in tutto e per tutto la terra con le sue autostrade, città, università e gente superstiziosa. Direi un romanzo che ribadisce l'eterna superiorità della natura sull'uomo, che nonostante i suoi sforzi, le sue ipertecnologiche invenzioni, si piega di fronte a...un cielo stellato.