Ogni giorno
by David Levithan
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Da quando è nato, A si risveglia ogni giorno in un corpo diverso. Per ventiquattr’ore abita il corpo di un suo coetaneo, che poi è costretto ad abbandonare quando il giorno finisce. Affezionarsi alle esistenze che sfiora è un lusso che non può permettersi, influenzarle un peccato di cui non vuole macchiarsi. Quando però conosce Rhiannon, chiudere gli occhi e riprendere il cammino da nomade è impossibile: per la prima volta innamorato, A cerca di stabilire un contatto, di spiegare la sua maledizione, fino a convincere Rhiannon che è tutto vero, che quello che ogni giorno si presenta da lei è la stessa persona, anche se in un corpo diverso. Rhiannon s’innamora a sua volta dell’anima di A, ma dimenticare il suo involucro è difficile, e pian piano la relazione con i mille volti di A si fa più delicata di un vetro sottile. Nel disperato tentativo di non perderla, A tradisce le sue regole, inizia a lasciare nelle esistenze quotidiane tracce e strascichi del suo passaggio, e qualcuno se ne accorge…

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MaryMary wrote a review
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Spoiler Alert
Molti sono gli elementi di questo libro che mi hanno affascinato e spinto a lasciare una recensione. Sin dalle prime pagine, si percepisce un elemento di "tragicità" che accompagna un po' tutta la lettura. Mi sono ritrovata immersa in moltissime e diversissime riflessioni, pagina dopo pagina. Ho trovato molto interessante la premessa di questo personaggio costretto ogni giorno a cambiare corpo e ho molto apprezzato il suo modo di raccontare la sua realtà e la sua vita. Mi è piaciuto cogliere tutti gli aspetti di ogni adolescente che ha incarnato per ventiquattr'ore, con tutti i dettagli che hanno mostrato quanto diverse siano le vite che ogni essere umano conduce, con differenti tipologie di genitori, amici e amori, così come varie emozioni e umori. Il tutto condito da uno straordinario e profondo approccio da parte di A. Lui potrà non avere una "vita" che può definire sua, ma di certo ha un bagaglio di esperienze senza paragoni. Ha circa seimila vite diverse, seppur solo assaggiate per la durata di un giorno. L'incontro con Rhiannon è poi l'elemento che crea una deviazione dalla normale routine di A. Ed è ciò che sin dal primo momento si identifica come un amore impossibile. Come si può amare una persona che ogni giorno si ritrova in un corpo diverso e in un posto diverso? Una persona che per 24 ore deve gestire una vita diversa e già avviata, senza stravolgerla? Vedere l'evolversi del rapporto tra Rhiannon e A mi ha molto colpito, con tutti i momenti belli, quelli ricchi di dubbio e quelli brutti. Il finale, per quanto triste, l'ho trovato bellissimo (forse proprio nella sua tristezza). Potrebbe andare benissimo così, per ricordarci che non tutte le storie hanno un lieto fine come ce lo aspettiamo e che il loro amore vivrà comunque, nonostante gli impedimenti insormontabili e l'impossibilità di viverlo davvero, ma sono sicura che ci sarà ancora qualcosa da dire. Sono proprio curiosa di leggere gli altri volumi di questa storia.
MirClaMirCla wrote a review
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Un libro dolce e pieno di amore
A è una persona, non importa sapere se maschio o femmina, che vive giorno per giorno prendendo in prestito il corpo di un altro essere umano della sua età, ovvero 16 anni. Ha un gran rispetto verso chi lo ospita. Cerca di non sconvolgergli la vita nonostante sarebbe molto facile. È un'esistenza solitaria che lascia un pizzico di tristezza durante la lettura. Ma non è priva di esperienze e bei ricordi. A ne è felice e apprezza l’essere vivo e libero, consapevole che la sua unicità racchiude opportunità che altrimenti non avrebbe. Fino al giorno in cui conosce Rhiannon. Lei gli stravolge l'esistenza. Per la prima volta A desidera che qualcuno lo conosca davvero in quanto individuo, volendogli bene. Più cerca di passare del tempo con lei, più i sentimenti crescono ed è certo che Rhiannon sia il suo primo e unico amore. A ci insegna l’importanza custodita in ogni singolo giorno, che racchiude un'esperienza e un ricordo per il futuro. Tutti conoscono il detto "vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo". In un certo senso per A è davvero così. Non si ripresenterà più l'occasione di vivere una determinata esperienza con le persone che lo circondano in quel momento, perché durante la notte passerà nel corpo successivo conoscendo altre famiglie e amici. Il finale mi ha fatto desiderare un seguito, ma devo ammettere che rispecchia A. Conferma la sua personalità, il suo coraggio, la sua forza, la sua bontà, la sua integrità, il suo senso del giusto, la sua gentilezza, il suo amore
RaflesiaRaflesia wrote a review
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“Non sai quante volte ho pensato di scappare e finalmente lo sto facendo. Per un giorno. E’ bello essere al di là del vetro invece che guardare dalla finestra. Non mi capita spesso”
Dal giorno della sua nascita A si risveglia in un corpo diverso. Ogni giorno, trascorse le ventiquattro ore a sua disposizione, è costretto ad abbandonarlo per sempre. Avere una relazione di qualsiasi tipo sociale è praticamente impossibile per lui ma un giorno conosce Rihannon e se ne innamora perdutamente. Come far capire a Rihannon che lui è sempre accanto a lei? Come farle capire che l’anima che l’ama è sempre la stessa ma in un corpo diverso? Soltanto tradendo le regole… Che succederebbe se un domani fossimo costretti a cambiare corpo ogni giorno? Che idea ci faremmo dell’umanità che ci circonda? Come concepiremmo i sentimenti, il sesso, le varie ideologie politiche e religiose? Diventeremmo più esperti in filosofia e comportamenti umani? Sono gli interrogativi ai quali tenta di rispondere David Levithan con questo suo romanzo poetico, romantico e delicato, la storia di un’anima alla disperata ricerca della sua metà ma che sa non potrà mai avere. Un romanzo che ti fa riflettere sull’amore, su tutti quegli affetti che molto spesso diamo per scontato, su tutte quelle azioni quotidiane che ci sembrano banali ma che in realtà non lo sono affatto. Il finale mi ha commossa molto e avrei tanto voluto che fosse diverso. Un libro per chi sa di vivere un amore impossibile ma al quale non sa più rinunciare. “Non avrò mai una sua fotografia da portare in tasca. Né una lettera scritta di suo pugno, o un taccuino con degli schizzi dei momenti che abbiamo vissuto insieme. Non avremo mai un nostro appartamento in una grande città. Non potrò mai sapere se ascolteremo la stessa canzone nello stesso istante. Non invecchieremo insieme. Non sarò io la persona che chiamerà quando si troverà nei guai. Non sarà lei la persona che chiamerò quando avrò delle storie da raccontare. Non potrò mai tenere con me qualcosa che mi ha regalato lei. La guardo addormentarsi accanto a me. La guardo mentre i sogni s’impossessano di lei. Questo ricordo. Ho soltanto questo. Avrò soltanto questo.”
Georgiana1792Georgiana1792 wrote a review
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40 storie di adolescenti Ho fatto una rilettura di questo libro per poter leggere i seguenti, anche se temo che non saranno allo stesso livello, dato che la storia degli "altri" come A raccontata da Poole potrebbe rivelarsi una cavolata. Effettivamente, anche alla prima lettura, quella è stata l'unica nota stonata, quindi sono ancora in dubbio se proseguire con i prossimi volumi. Comunque è stato interessante seguire ancora una volta le vite di quaranta diversi esempi di umanità tra i sedicenni di una piccola area circoscritta, l'area in cui A trasmigra da un corpo all'altro.
IlariaIlaria wrote a review
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Carino ma niente di che
Dopo aver visto il trailer del film ed essermene innamorata ho deciso di leggere il libro prima di vedere il film perchè si sa il libro è sempre meglio del film; Purtroppo non mi sento soddisfatta di questa lettura, l'ho sentita superficiale,l'dea c'era ma non credo sia stata sviluppata al meglio. Per non parlare di Rhiannon che in un capitolo diceva di amare A ed in quello dopo no. Sono comunque riuscita ad immedesimarmi in A e ho provato pena per lui e per il suo desiderio di avere una vita normale. La lettura è scorrevole e si legge in fretta,il finale è stato deludente. A questo punto pongo le mie speranze nel film.
DebDeb wrote a review
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La curiosità per questo romanzo mi è venuta durante i trailer al cinema. Stavo per guardare Avengers Infinity War quando è apparsa la pubblicità del film “Ogni giorno” tratto dall’omonimo romanzo. Una volta a casa sono andata ad informarmi e la curiosità è aumentata. Cade subito all’occhio il fatto che sia un romanzo rivolto ad un pubblico giovane ed anche se la tematica è davvero molto interessante avevo paura che non sarebbe stata trattata nel modo appropriato perché il libro doveva arrivare ad una fascia molto ampia di età. L’autore scrive in un modo molto incisivo, in prima persona, e ciò aiuta a relazionarsi in modo maggiore con il protagonista, al quale ci si affeziona e si spera riesca a trovare un po’ di serenità. Molto suoi pensieri sulla vita e sulle relazioni fanno sì che il lettore si ponga determinate domande e la riflessione prenda a scorrere nella mente di chi legge. Leggendo non penso che questo sia un romanzo destinato solo ad adolescenti, ma un’ottima lettura per adulti. Proprio per il modo nel quale A ha la sfortuna di vivere, sembra più adulto dei suoi sedici anni e proprio perché non dovrebbe affezionarsi, ma vivere giorno dopo giorno una routine diversa senza affetti, senza rovinare la vita del corpo che lo ospita, la sua introspezione è molto profonda e l’autore riesce a renderla molto bene scrivendo in modo semplice ed autentico. A, a mio parere, è molto ben caratterizzato. Sebbene abbia abitato cinquemila e più corpi ha la sua personalità, è una persona di buon cuore, gentile, anche se vivere delle simili esperienze potrebbe portare ad essere avventato in quanto non si vive nel proprio corpo e non si avrebbe nessuna conseguenza delle azioni compiute in quel determinato giorno. Anche la ragazza Rhiannon di cui A si innamora sembra essere una persona della quale ci si possa fidare. Il romanzo, sin dai primi capitoli, mi ha preso molto, tenendomi incollata a leggere le introspezioni di A e conoscere in quale altro corpo sarebbe entrato. Interessante è anche leggere ciò che vive Nathan, il ragazzo nel quale A passa un giorno e se A riuscirà mai a trovare una sorta di tranquillità. L’autore, con il pretesto di far trascorrere ogni giorno l’entità di A in un corpo diverso, mette in evidenza il fatto che le persone danno per scontata la vita, si focalizzino su evidenze che non dovrebbero interessare, come ad esempio l’identità sessuale. A, infatti, non decide mai di avere una cotta per un uomo o per una donna e lui stesso non ha un vero sesso. Può sentirsi più ragazzo, un giorno, o più ragazza, un altro. Se a lui piace una persona è per l’individualità della persona. Gli piace l’individuo a prescindere dal sesso. A è al di sopra della mentalità ristretta della società che mette su piani diversi uomini, donne, gay e razze. Per lui tutti sono soltanto persone. Nel complesso, il romanzo mi è piaciuto molto. È proprio vero che meno si hanno aspettative e più una cosa possa piacere e non deludere. Ero partita dal presupposto che fosse un libro per adolescenti eppure in molti paragrafi ho trovato una profondità che spesso manca anche ai libri più rinomati. Nella semplicità delle parole, nell’incisività dell’autore, si può scorgere un intero mondo. L’unica nota, a mio parere, dolente è stata la fretta di concludere ed il finale che invece di darti un senso di fine, ti pone solo altre domande. Avrei approfondito maggiormente la storia di Nathan e Poole, ma anche una spiegazione più approfondita di ciò che A decide alla fine. Insomma, ha una NON fine questo romanzo e me ne dispiace perché ci sarebbe stato tantissimo altro da dire (sebbene non sia contro i finali aperti, ma questo è troppo aperto), ma probabilmente proprio perché è un libro indirizzato ad adolescenti l’autore ha deciso di focalizzarsi più sulla storia d’amore che non sull’individualità di A. Ad ogni modo è stata una lettura piacevole e riflessiva e penso che, per certi pensieri di A, dovrebbe essere letto da grandi ed adolescenti.
LeggoperpiacereLeggoperpiacere wrote a review
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Uno dei libri più belli originali e strani che mi sia mai capitato di leggere Una storia di amore e coraggio, che definire fantasy sarebbe riduttivo. Splendido
GresiGresi wrote a review
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Se la vita mi ha insegnato qualcosa, è che il nostro unico desiderio è che tutto vada bene. Non ci spingiamo a immaginare qualcosa di fantastico, meraviglioso o strabiliante; ci accontentiamo che sperare che tutto vada bene perché, il più delle volte, quel bene è abbastanza.
Oggi, dopo quattro anni dalla sua ultima lettura, mi premuro a parlarvi di un romanzo straordinario e meraviglioso. Il romanzo in questione è stato sfornato dalla penna semplice ma appassionata di un giovane autore americano che, conducendomi presso un lungo corridoio - talvolta non sempre luminoso - mi ha fagocitata al suo interno come se stessi accogliendo una creatura quieta ma incline al pessimismo, ed io ho non ho potuto fare a meno di osservarla. C'è stata un po' di luce che proveniva dalla serra fitta del suo cuore. Era piena di incertezze, ripensamenti, disposti intorno come pesci rossi. Un contenitore fatto di pelle e ossa lo circondava e aderiva alla sua anima … Non propriamente sua, ma di milioni di persone, di sesso e razza diverse. Invadevano la sua coscienza con una certa luce, come se la stessi osservando dal fondo di un oceano. Sembrava un chiaro invito per lasciarsi ogni cosa alle spalle ed esplorare questo mondo sommerso del giovane A. Dalla mia casa, dalla mia stanza, ogni cosa giungeva attutita, su cui è stata ricamata una storia in cui ci si perde come la potenza di un sogno, i ricordi si prendono beffe di noi, la bellezza delle cose è migliore da una prospettiva più lontana. Quando venne il momento in cui io e A ci incontrammo, David Leviathan mi aprì una porta su un mondo molto simile a quello in cui vivo, sollevando una tenda di interrogativi e perplessità, osservando il tutto ai bordi dell'anima di questa storia, appassionata e sensibile. La sua è un' aura affascinante, splendente, luminosa, con qualche piccola sfumatura sgargiante e tendente al grigio, regolare e preziosa, che gli ha conferito un certo effetto. Una certa importanza. Ogni giorno, infatti, ha svelato un mondo di cui non ricordavo di poter scorgere un infinità di sensazioni. Vederle, toccarle, sentirle, è stato davvero sorprendente, seduta comodamente sulla mia poltrona preferita, maneggiando carta e penna, parlando dolcemente. Gli si addiceva che il tono di questa storia fosse dolce, lento e cadenzato, o preparare un pubblico stupito o ignaro delle sorti predestinate a scrutare in una sfera di cristallo qualcosa che forse nemmeno noi immaginavamo di poter vedere. Dapprima quella di A mi sembrava una condizione piatta e noiosa. Una prospettiva dove non c'è alcuna prospettiva, nell'osservare mediante gli occhi di un altro, un nuovo mondo, una nuova famiglia, dei nuovi amici. Capita che ci viene insegnato qualcosa che è già stato insegnato dozzine di volte, ma capita anche che vengono insegnate nuove cose. Mediante questo ragionamento ho potuto accedere e assistere agli innumerevoli momenti in cui A accedeva a un nuovo corpo, diveniva parte integrante di una nuova vita, una nuova mente. Dopo tanto tempo trascorso a vagare senza una meta, una giornata a disposizione si potrebbe considerarla come un trampolino di lancio per mettersi alla prova? Durante il corso della lettura sono stati innumerevoli gli interrogativi che mi sono posta, le sensazioni provate. E' davvero incredibile come talvolta la scrittura ci ponga a riesumare ricordi vaghi che assumono contorni precisi o colori nitidi. Come sia necessario, per produrre qualcosa di vivo, per creare una vera storia, mandare giù cose che si possono ingoiare in silenzio. Portare alla luce cose che si tengono saldamente nascoste dentro noi stessi, e trovare le parole giuste per raccontarle. Ogni giorno è stato quel trampolino di lancio che mi ha permesso di scivolare nei ricordi poco luminosi della mia adolescenza. Nei detriti trascurati di una lettrice che divora i libri come se fossero Nutella, e vede i romanzi come un surrogato con cui può proteggersi dalla monotonia del giorno. Non è qualcosa che mi è stato imposto; è qualcosa che io ho deciso di vivere. Perché i libri mi fanno questo effetto; hanno un ché di poetico che penetra nella mia anima e possiedono una bellezza indescrivibile e quasi paragonabile a quella di un colibrì che batte le ali. Fluttuo in un sogno ad occhi aperti, e solo quando tutto finisce vengo sommersa dalla realtà. Il romanzo di Leviathan ha una trama innovativa, bizzarra ma impressionante in cui il protagonista rincorre un sogno irrealizzabile: amare la ragazza dei suoi sogni. Non avvertendo più quella sensazione di vivere in una gabbia di cristallo, che pian piano l'hanno spinto lontano, la minaccia di un effetto farfalla che diminuisce. Bensì vivere fra le pareti di una casa comune, una vita comune, come del resto tutti i ragazzi della sua età. Una trama che si snoda in un mondo che sembra celare altri mondi, che sembrano girare l'uno intorno all'altro, senza però mai toccarsi. In cui bucare in una sorta di bolla temporale è quasi un sollievo, una storia in cui la nave non ancora trasportata dal tempo continua ad incepparsi. Ogni giorno è un miscuglio di frammenti di vita, composto in pagine che sembrano pagine di diario, che fungono da impasto di pensieri e di sogni, speranze e delusioni, che prende vita senza nemmeno accorgercene. La sua non è di una natura comune, già vista, piuttosto qualcosa di fuori dall'ordinario che ha preso vita senza che io me ne accorgessi, in una realtà che presto sarebbe diventata mia. Memoria di vita rubata di un adolescente comune, dannato, solo e un po' incompreso, Ogni giorno è la storia della vita di un ragazzo che tuttavia non ha una sua vita. Sebbene mi ha reso partecipe dei suoi sogni, sebbene i suoi pensieri siano stati spesso costellati di dettagli e scoperte. Imprimendo nel mio organismo un impronta che non svanirà tanto facilmente. Ecco ciò che fa l'amore: fa venir voglia di riscrivere il mondo. Fa venir voglia di scegliere i personaggi, costruire la scenografia, guidare la trama. La persona che ami è seduta di fronte a te, e tu vuoi fare tutto ciò che è in tuo potere perché quell'attimo duri in eterno. Quando siete voi due soli in una stanza, puoi fingere che non cambierà mai, e che andrà avanti così per sempre.
Nicola VassalloNicola Vassallo wrote a review
un pò troppo adolescenziale, ma in attesa di tempi migliori si è fatto leggere...
Nicola VassalloNicola Vassallo wrote a review
un pò troppo adolescienziale, ma in attesa di tempi migliori si è fatto leggere...