Opzioni
by Robert Sheckley
(*)(*)(*)(*)( )(128)
Ogni volta che è uscito un nuovo romanzo o un nuovo libro di racconti di Sheckley - dalla "Settima vittima" (1958) agli "Orrori di Omega" (1960), dai "Testimoni di Joenes" (1962) a "Scambio mentale" (1966) - pubblico e critici si sono sempre trovati d'accordo nel salutarlo come l'evento fantascientifico dell'anno. Ma questa volta non basta, questa volta bisogna dire che queste "Opzioni" - cominciate nel 1967 e finite solo oggi - sono non soltanto il più bel romanzo di Sheckley ma il più geniale libro di fantascienza che sia stato pubblicato dal principio almeno degli anni '70. "Opzione" è l'atto di optare, dice il dizionario, e optare significa "scegliere tra due o più cose". Senonché il lettore, come Tom Mishkin, il protagonista del romanzo, ha qui in realtà una sola scelta: avanzare, col fiato in gola, per la folle strada già tracciata per lui sul pazzesco pianeta Harmonia. Contiene: L'ETÀ DEL FERRO [The Iron Years (1974)] - GORDON R. DICKSON

Giovanni Portale's Quotes

Giovanni PortaleGiovanni Portale added a quotation
All'età di 12 anni Mishkin amava tanto Dio che ruppe la promessa di matrimonio fatta a sè stesso.
Mishkin è infedele a sè stesso anche oggi, preferendo gli amori di un'auto sportiva fuoriserie e di una giacca di camoscio all'ardente costanza e all'inesausto amore di Tom Mishkin.
- Il vostro problema - disse l'analista - è l'incapacità di amare voi stesso.
- Ma io mi amo! Davvero!
- Vi aspettate che ci creda? - ribattè l'analista. - Vi ho visto guardare Sartre, Camus, Montaigne, Platone, Thoreau, tanto per nominare solo qualcuno degli oggetti del vostro amore. Quando la smetterete con queste relazioni assurde, spossanti e non remunerative?
- Io mi amo - pianse ancora Mishkin - Mi voglio bene davvero.
- Continua a fumare - annotò l'analista. - Sempre letargico, passivo e incontrollato... Secondo voi questo è il modo di trattare qualcuno che si dice di amare?
82
Giovanni PortaleGiovanni Portale added a quotation
All'età di 12 anni Mishkin amava tanto Dio che ruppe la promessa di matrimonio fatta a sè stesso.
Mishkin è infedele a sè stesso anche oggi, preferendo gli amori di un'auto sportiva fuoriserie e di una giacca di camoscio all'ardente costanza e all'inesausto amore di Tom Mishkin.
- Il vostro problema - disse l'analista - è l'incapacità di amare voi stesso.
- Ma io mi amo! Davvero!
- Vi aspettate che ci creda? - ribattè l'analista. - Vi ho visto guardare Sartre, Camus, Montaigne, Platone, Thoreau, tanto per nominare solo qualcuno degli oggetti del vostro amore. Quando la smetterete con queste relazioni assurde, spossanti e non remunerative?
- Io mi amo - pianse ancora Mishkin - Mi voglio bene davvero.
- Continua a fumare - annotò l'analista. - Sempre letargico, passivo e incontrollato... Secondo voi questo è il modo di trattare qualcuno che si dice di amare?
82