Pastorale americana
by Philip Roth
(*)(*)(*)(*)(*)(7,369)
Nei suoi libri Philip Roth ha spesso descritto il bisogno negativo che l'uomo ha di distruggere, sfidare, contrastare, lacerare. In questo ultimo lavoro concentra la sua forza narrativa sull'energia contraria, sullo spasmodico desiderio di una vita normale: "Pastorale americana" è un libro sull'amore e sull'odio per l'America, sul desiderio di appartenere a un sogno di pace, prosperità e ordine, e sul rifiuto dell'ipocrisia e della falsità celate in quello stesso sogno.

All Quotations

129 + 12 in other languages
Knihomol SashkaKnihomol Sashka added a quotation
Simple is never that simple
Knihomol SashkaKnihomol Sashka added a quotation
Simple is never that simple
Knihomol SashkaKnihomol Sashka added a quotation
Why are things the way they are?
Knihomol SashkaKnihomol Sashka added a quotation
Why are things the way they are?
Knihomol SashkaKnihomol Sashka added a quotation
Life is just a short period of time in which you are alive
Knihomol SashkaKnihomol Sashka added a quotation
Life is just a short period of time in which you are alive
Fizz HerbertFizz Herbert added a quotation
E poi la perdita della figlia, la quarta generazione americana, una figlia fuggitiva che avrebbe dovuto essere l'immagine perfezionata di se stesso, come lui era stato l'immagine perfezionata di suo padre, e suo padre l'immagine perfezionata del padre di suo padre...La figlia musona, arrabbiata, sputa-veleno, alla quale non interessava per niente essere la prossima dei fortunati Levov, che lo stanava dal suo nascondiglio come se il fuggiasco fosse lui, iniziando lo Svedese all'ostracismo di un'America completamente diversa, una figlia e un decennio che avevano mandato in mille pezzi la sua particolare forma di utopia, la peste americana che, infiltrandosi nel castello dello Svedese, aveva contagiato tutti. La figlia che lo sbalza dalla tanto desiderata pastorale americana e lo proietta in tutto ciò che è la sua antitesi e il suo nemico, nel furore, nella violenza e nella disperazione della contropastorale: nell'innata rabbia cieca dell'America.
Fizz HerbertFizz Herbert added a quotation
E poi la perdita della figlia, la quarta generazione americana, una figlia fuggitiva che avrebbe dovuto essere l'immagine perfezionata di se stesso, come lui era stato l'immagine perfezionata di suo padre, e suo padre l'immagine perfezionata del padre di suo padre...La figlia musona, arrabbiata, sputa-veleno, alla quale non interessava per niente essere la prossima dei fortunati Levov, che lo stanava dal suo nascondiglio come se il fuggiasco fosse lui, iniziando lo Svedese all'ostracismo di un'America completamente diversa, una figlia e un decennio che avevano mandato in mille pezzi la sua particolare forma di utopia, la peste americana che, infiltrandosi nel castello dello Svedese, aveva contagiato tutti. La figlia che lo sbalza dalla tanto desiderata pastorale americana e lo proietta in tutto ciò che è la sua antitesi e il suo nemico, nel furore, nella violenza e nella disperazione della contropastorale: nell'innata rabbia cieca dell'America.
Fizz HerbertFizz Herbert added a quotation
..facendo loro intravedere come sarebbe stata da grande, sì, l'amica che un giorno avrebbero avuto. Ricordi, soprattutto, di quando Seymour e Dawn non erano ciò che i genitori sono per la maggior parte del tempo: gli esempi, gli aguzzini, le autorità morali, i brontoloni del "raccogli quello" e "farai tardi", i cronisti dei doveri e degli impegni quotidiani. Ricordi, piuttosto, di quando tornavano a incontrarsi, oltre le tensioni tra il dominio dei genitori e l'inconcludente incertezza infantile, ricordi dei momenti di respiro nella vita della loro famiglia in cui potevano, pacificati, tendersi serenamente le braccia.
Fizz HerbertFizz Herbert added a quotation
..facendo loro intravedere come sarebbe stata da grande, sì, l'amica che un giorno avrebbero avuto. Ricordi, soprattutto, di quando Seymour e Dawn non erano ciò che i genitori sono per la maggior parte del tempo: gli esempi, gli aguzzini, le autorità morali, i brontoloni del "raccogli quello" e "farai tardi", i cronisti dei doveri e degli impegni quotidiani. Ricordi, piuttosto, di quando tornavano a incontrarsi, oltre le tensioni tra il dominio dei genitori e l'inconcludente incertezza infantile, ricordi dei momenti di respiro nella vita della loro famiglia in cui potevano, pacificati, tendersi serenamente le braccia.
AK-47AK-47 added a quotation
Era meglio, molto meglio, quando trasudava disprezzo. Se lo Svedese avesse dovuto scegliere tra la grassa, la rabbiosa Merry che sfogava balbettando il proprio sdegno di comunista e questa Merry velata, placida, sporca, piena di infinita compassione, questa Merry conciata come uno spaventapasseri…Ma perché avrebbe dovuto scegliere una delle due? Perché Merry doveva sempre assoggettarsi alla prima idea stupida a portata di mano? Da quando era diventata abbastanza grande da ragionare con la propria testa era stata tiranneggiata dai pensieri delle persone più strane. Cos’aveva fatto, lo Svedese, per avere una figlia che, dopo avere primeggiato a scuola per anni, si rifiutava di pensare con la sua testa, una figlia che doveva essere o violentemente contro tutto quello che vedeva o pateticamente a favore di ogni cosa, fino ai microrganismi nell’aria che respiriamo? Perché una ragazza così intelligente voleva a tutti i costi che gli altri pensassero per lei? Perché non riusciva a lottare – come aveva fatto lui, ogni giorno della sua vita – per essere invece fedele a se stessa, alla propria indole? Era meglio, molto meglio, quando trasudava disprezzo. Se lo Svedese avesse dovuto scegliere tra la grassa, la rabbiosa Merry che sfogava balbettando il proprio sdegno di comunista e questa Merry velata, placida, sporca, piena di infinita compassione, questa Merry conciata come uno spaventapasseri…Ma perché avrebbe dovuto scegliere una delle due? Perché Merry doveva sempre assoggettarsi alla prima idea stupida a portata di mano? Da quando era diventata abbastanza grande da ragionare con la propria testa era stata tiranneggiata dai pensieri delle persone più strane. Cos’aveva fatto, lo Svedese, per avere una figlia che, dopo avere primeggiato a scuola per anni, si rifiutava di pensare con la sua testa, una figlia che doveva essere o violentemente contro tutto quello che vedeva o pateticamente a favore di ogni cosa, fino ai microrganismi nell’aria che respiriamo? Perché una ragazza così intelligente voleva a tutti i costi che gli altri pensassero per lei? Perché non riusciva a lottare – come aveva fatto lui, ogni giorno della sua vita – per essere invece fedele a se stessa, alla propria indole?
AK-47AK-47 added a quotation
Era meglio, molto meglio, quando trasudava disprezzo. Se lo Svedese avesse dovuto scegliere tra la grassa, la rabbiosa Merry che sfogava balbettando il proprio sdegno di comunista e questa Merry velata, placida, sporca, piena di infinita compassione, questa Merry conciata come uno spaventapasseri…Ma perché avrebbe dovuto scegliere una delle due? Perché Merry doveva sempre assoggettarsi alla prima idea stupida a portata di mano? Da quando era diventata abbastanza grande da ragionare con la propria testa era stata tiranneggiata dai pensieri delle persone più strane. Cos’aveva fatto, lo Svedese, per avere una figlia che, dopo avere primeggiato a scuola per anni, si rifiutava di pensare con la sua testa, una figlia che doveva essere o violentemente contro tutto quello che vedeva o pateticamente a favore di ogni cosa, fino ai microrganismi nell’aria che respiriamo? Perché una ragazza così intelligente voleva a tutti i costi che gli altri pensassero per lei? Perché non riusciva a lottare – come aveva fatto lui, ogni giorno della sua vita – per essere invece fedele a se stessa, alla propria indole? Era meglio, molto meglio, quando trasudava disprezzo. Se lo Svedese avesse dovuto scegliere tra la grassa, la rabbiosa Merry che sfogava balbettando il proprio sdegno di comunista e questa Merry velata, placida, sporca, piena di infinita compassione, questa Merry conciata come uno spaventapasseri…Ma perché avrebbe dovuto scegliere una delle due? Perché Merry doveva sempre assoggettarsi alla prima idea stupida a portata di mano? Da quando era diventata abbastanza grande da ragionare con la propria testa era stata tiranneggiata dai pensieri delle persone più strane. Cos’aveva fatto, lo Svedese, per avere una figlia che, dopo avere primeggiato a scuola per anni, si rifiutava di pensare con la sua testa, una figlia che doveva essere o violentemente contro tutto quello che vedeva o pateticamente a favore di ogni cosa, fino ai microrganismi nell’aria che respiriamo? Perché una ragazza così intelligente voleva a tutti i costi che gli altri pensassero per lei? Perché non riusciva a lottare – come aveva fatto lui, ogni giorno della sua vita – per essere invece fedele a se stessa, alla propria indole?
AK-47AK-47 added a quotation
Voi dite queste cose perché ci odiate. E ci odiate perché non le facciamo queste cose. Ci odiate non perché siamo sconsiderati, ma perché siamo prudenti, equilibrati e industriosi e accettiamo di rispettare la legge. Ci odiate perché non abbiamo fatto fiasco. Perché abbiamo lavorato sodo e onestamente per diventare i migliori nel nostro campo e per questo ci siamo arricchiti, ecco perché c’invidiate, ci odiate e volete annientarci. E così avete usato lei. Una ragazzina balbuziente di sedici anni.[…]L’avete trasformata in una “rivoluzionaria”, piena di grandi ambizioni e di nobili ideali[…]Bastardi vigliacchi![…]quella bambina rancorosa, col suo odio di balbuziente per l’ingiustizia, non aveva nessuna difesa. Le avete fatto credere di essere al fianco degli oppressi e ne avete fatto il vostro zimbello, il vostro burattino.
AK-47AK-47 added a quotation
Voi dite queste cose perché ci odiate. E ci odiate perché non le facciamo queste cose. Ci odiate non perché siamo sconsiderati, ma perché siamo prudenti, equilibrati e industriosi e accettiamo di rispettare la legge. Ci odiate perché non abbiamo fatto fiasco. Perché abbiamo lavorato sodo e onestamente per diventare i migliori nel nostro campo e per questo ci siamo arricchiti, ecco perché c’invidiate, ci odiate e volete annientarci. E così avete usato lei. Una ragazzina balbuziente di sedici anni.[…]L’avete trasformata in una “rivoluzionaria”, piena di grandi ambizioni e di nobili ideali[…]Bastardi vigliacchi![…]quella bambina rancorosa, col suo odio di balbuziente per l’ingiustizia, non aveva nessuna difesa. Le avete fatto credere di essere al fianco degli oppressi e ne avete fatto il vostro zimbello, il vostro burattino.
AK-47AK-47 added a quotation
Per lei essere americani significava aborrire l'America, mentre amare l'America era una cosa di cui lo Svedese non avrebbe potuto fare a meno, non più di quanto avrebbe potuto smettere di amare sua madre e suo padre, non più di quanto avrebbe potuto rinunciare alla propria dignità. Come poteva, Merry, "odiare" questo paese quando di questo paese non aveva la minima idea? Come poteva, uno dei suoi figli, essere così cieco da insultare lo "schifoso sistema" CHE AVEVA DATO ALLA SUA FAMIGLIA TUTTE LE POSSIBILITà DI AFFERMARSI? oFFENDERE I GENITORI "CAPIATLISTI" COME SE LA LORO RICCHEZZA FOSSE FRUTTO DI QUALCOSA DI DIVERSO DALL'INCONDIZIONATO INDUSTRIARSI DI TRE GENERAZIONI. uOMINI DI TRE GENERAZIONI, LUI COMPRESO, CHE SE L'ERANO SFANGATA NELLA melma e nella puzza di una conceria. La famiglia che aveva cominciato in conceria, fianco a fianco con i più umili tra gli umili, diventata ora per lei un branco di "cani capitalisti". Non c'era molta differenza, e lei lo sapeva, tra odiare l'America e odiare loro. Lui amava l'America che lei odiava e incolpava delle ingiustizie della vita e voleva rovesciare, amava i suoi "valori borghesi" che lei odiava e metteva in ridicolo e voleva sovvertire, amava la madre che lei odiava .
AK-47AK-47 added a quotation
Per lei essere americani significava aborrire l'America, mentre amare l'America era una cosa di cui lo Svedese non avrebbe potuto fare a meno, non più di quanto avrebbe potuto smettere di amare sua madre e suo padre, non più di quanto avrebbe potuto rinunciare alla propria dignità. Come poteva, Merry, "odiare" questo paese quando di questo paese non aveva la minima idea? Come poteva, uno dei suoi figli, essere così cieco da insultare lo "schifoso sistema" CHE AVEVA DATO ALLA SUA FAMIGLIA TUTTE LE POSSIBILITà DI AFFERMARSI? oFFENDERE I GENITORI "CAPIATLISTI" COME SE LA LORO RICCHEZZA FOSSE FRUTTO DI QUALCOSA DI DIVERSO DALL'INCONDIZIONATO INDUSTRIARSI DI TRE GENERAZIONI. uOMINI DI TRE GENERAZIONI, LUI COMPRESO, CHE SE L'ERANO SFANGATA NELLA melma e nella puzza di una conceria. La famiglia che aveva cominciato in conceria, fianco a fianco con i più umili tra gli umili, diventata ora per lei un branco di "cani capitalisti". Non c'era molta differenza, e lei lo sapeva, tra odiare l'America e odiare loro. Lui amava l'America che lei odiava e incolpava delle ingiustizie della vita e voleva rovesciare, amava i suoi "valori borghesi" che lei odiava e metteva in ridicolo e voleva sovvertire, amava la madre che lei odiava .
AK-47AK-47 added a quotation
Odiare l'America? Ma se in America ci stava dentro come la propria pelle! Tutte le gioie dei suoi anni più giovani erano gioie americane, tutti quei successi e tutta quella felicità ersno americani, e non doveva più tenere la bocca chiusa solo per disinnescare l'odio ignorante di sua figlia. Avrebbe sofferto di solitudine, da uomo, senza i suoi sentimenti americani! Avrebbe sofferto di nostalgia, se avesse dovuto vivere in un altro paese! Sì tutto ciò che conferiva un significato alle sue imprese era americano. Tutto quello che amava era lì.
AK-47AK-47 added a quotation
Odiare l'America? Ma se in America ci stava dentro come la propria pelle! Tutte le gioie dei suoi anni più giovani erano gioie americane, tutti quei successi e tutta quella felicità ersno americani, e non doveva più tenere la bocca chiusa solo per disinnescare l'odio ignorante di sua figlia. Avrebbe sofferto di solitudine, da uomo, senza i suoi sentimenti americani! Avrebbe sofferto di nostalgia, se avesse dovuto vivere in un altro paese! Sì tutto ciò che conferiva un significato alle sue imprese era americano. Tutto quello che amava era lì.
AK-47AK-47 added a quotation
Il signor Levov era uno di quei padri ebrei cresciuti negli slum la cui visione rozza e incolta ha pungolato un'intera generazione di figli combattivi educati nei college: un padre per il quale ogni cosa è un incrollabile dovere, per il quale c'è la ragione e il torto e, in mezzo, nulla, un padre il cui miscuglio di ambizioni, pregiudizi e convinzioni è talmente refrattario alla riflessione da rendere il tentativo di sfuggirgli più difficile di quello che sembra. Uomini limitati provvisti di un'energia illimitata; uomini pronti a esserti amici e altrettanto pronti a stufarsi di te; uomini per i quali la cosa più seria nella vita è andare avanti malgrado tutto.
AK-47AK-47 added a quotation
Il signor Levov era uno di quei padri ebrei cresciuti negli slum la cui visione rozza e incolta ha pungolato un'intera generazione di figli combattivi educati nei college: un padre per il quale ogni cosa è un incrollabile dovere, per il quale c'è la ragione e il torto e, in mezzo, nulla, un padre il cui miscuglio di ambizioni, pregiudizi e convinzioni è talmente refrattario alla riflessione da rendere il tentativo di sfuggirgli più difficile di quello che sembra. Uomini limitati provvisti di un'energia illimitata; uomini pronti a esserti amici e altrettanto pronti a stufarsi di te; uomini per i quali la cosa più seria nella vita è andare avanti malgrado tutto.