Pelicula
by Andrea Cabassi
(*)(*)(*)(*)(*)(5)
In un futuro tecnologicamente non evoluto, l'umanità vive una situazione di stallo. Niente crisi, nessuna guerra, nessun problema: la gente si crede libera ed è felice, ma è manovrata da un'arma invincibile, operativa 24 ore su 24. Un'arma invisibile chiamata Pelicula. Ai margini della civiltà, un gruppo di terroristi opera per far emergere la verità, per quanto dolorosa. Rinunceresti alla tua felicità sapendo di non meritarla?

All Reviews

3
Alice BridgwaterAlice Bridgwater wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
Ho apprezzato il modo molto originale, molto denso e ricco
Ho apprezzato il modo molto originale, molto denso e ricco di fare le descrizioni, questo stile abbastanza... strano, non sempre trasparente, che quindi ha bisogno di una certa interpretazione, ma che allo stesso tempo come premio poi ci dà una nota di colore e una nota di intensità che secondo me caratterizzano lo stile dell'autore.
AcinoduvaAcinoduva wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Una distopia ambientata in un futuro prossimo tecnologicamente non evoluto
La storia ruota attorno agli eventi di un uomo e una ragazza (bambina all'inizio della storia) che appartengono ad un'organizzazione segreta para-terrorista con la missione di mostrare alla citta' questa societa' fasulla in cui stanno vivendo. I canoni della distopia sono evidenti ed e' possibile trovare riferimenti alle opere cardine di questo genere, in aggiunta ci sono elementi che rendono la storia godibilissima ma soprattutto originale.
RyoRyo wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Spoiler Alert
RINUNCERESTI ALLA TUA FELICITÀ SAPENDO DI NON MERITARLA?
ryo.it/i-miei-libri/pelicula Pelicula è ambientato in un futuro prossimo dove la tecnologia non è progredita, se non per un unico grande progetto: Pelicula. È questo un sistema in grado di percepire ogni infrazione delle leggi grazie a una rete di nanomachine creata da ogni essere umano che sia stato vaccinato in tenera età; è prassi che tutti alla nascita siano vaccinati, per essere immunizzati contro il devastante inquinamento tipico delle città. Dunque, a causa del forte condizionamento cui tutti sono sottoposti, non esistono più crimini, la vita nelle città ha raggiunto un grado di soddisfazione elevato e la povertà è stata sconfitta. Nello scenario descritto si muove un’organizzazione segreta volta alla distruzione di questo sistema in cui le persone sono felici e si credono libere, e i protagonisti principali sono proprio due appartenenti a questa associazione: Lango e Indra. Lango è un terrorista navigato, si tratta di un personaggio equivoco e forse un poco detestabile ma al contempo affascinante: è schiacciato dal suo ruolo e soffre a reggerne il peso, ma è ciò che ha scelto e ci crede fino in fondo. Pur con tutte le sue difficoltà relazionali, dà sempre il meglio che può in tutto. Indra trascorre un’infanzia solitaria nella magione del padre, un ricercatore ucciso da Lango durante un attentato a un comizio, per poi essere adottata dai terroristi ed esser addestrata a diventare una di loro. Indra è speciale: non è stata vaccinata da Pelicula come tutti, e ciò crea meraviglia e scompiglio fra la dirigenza dell’organizzazione. Indra è un enigma. Decisa, ingenua sotto alcuni aspetti, ma percettiva e ferocemente intelligente. Il modo in cui prende le cose è singolare, all’inizio poco identificabile, ma quando le risposte su di lei arrivano, la si ama ancora di più. Forse il personaggio più interessante: presentarsi con sono la figlia di uno che hai appena ucciso richiede carattere. Le componenti del racconto sono numerose: l’azione e le scene da spy story sono incisive, ma sono presenti anche riflessioni su questo futuro così simile al presente da sembrare un universo parallelo, più che un futuro vero e proprio. Nel romanzo compaiono un’altra decina di personaggi che ruotano attorno alle azioni dei due protagonisti, ognuno caratterizzato da non detti, passati oscuri e a volte inconoscibili (o conoscibili solo in parte per allusioni, alle volte per sottintesi) e con la peculiarità di avere sempre una doppia faccia. Nessuno è assolutamente buono o cattivo: Indra e Lango possono essere facilmente riconosciuti come i buoni, ma di fatto sono due assassini; l’ispettore Wu, il poliziotto che incrocerà le vite dei due, al contrario passerà per il cattivo di turno... ma sono solo i loro ruoli che li rendono nemici.