Planetes vol.1 (di 3)
by Makoto Yukimura
(*)(*)(*)(*)(*)(52)
Hachimaki è un astronauta incaricato di recuperare detriti in orbita attorno alla Terra. Insieme a Fee e Yuri svolge il suo lavoro nello spazio, ostile e pericoloso, vivendo avventure al confine tra la vita e la morte.

Stefano Scutti's Review

Stefano ScuttiStefano Scutti wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Eccezionale
Non è che io odi i manga, ma di sicuro non li preferisco. Sarà un preconcetto, forma mentis, o una questione di come disegni e sceneggiatura nella maggior parte dei casi non riescano a parlarmi come succede per i fumetti occidentali; ma sta di fatto che le opere manga che posso dire mi siano davvero piaciute si contano sulle dita di una mano. Ok, è arrivato il momento di aggiungere un altro dito.

Planetes volevo leggerlo da tempo, causa la tematica spaziale, mia ossessione, e causa anche i generali commenti positivi che ha sempre suscitato. Cogliendo l'occasione della ristampa l'ho fatto mio e che sorpresa, ora non attendo altro che il prossimo volume!

Personaggi, trama, sceneggiatura e disegni ciò che mi ha convinto di più, a differenza di altri manga cominciati e lasciati a metà: le avventure dei tre spazzini spaziali, a volte comiche, a volte intimiste, a volte più seriose, mi hanno lasciato qualcosa che forse fa leva sulla mia passione per lo spazio, forse no.
Le storie personali dei protagonisti si intrecciano intelligentemente con una riflessione (anche politica) sul futuro dell'esplorazione umana dello spazio, e il tutto è condito con l'amore per un realismo che a volte la fantascienza lascia da parte, ma di cui si sarebbe sentita la mancanza se l'autore non fosse stato così meticoloso.
In definitiva, consigliatissimo non solo a chi mastica di astronautica o sogna di vedere la prima impronta umana sul suolo marziano, ma a tutti coloro che apprezzano la buona fantascienza.

Edit: Qui il mio parere su tutta l'opera:

ottavoregno.blogspot.it/2014/06/planetes.html
Stefano ScuttiStefano Scutti wrote a review
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Eccezionale
Non è che io odi i manga, ma di sicuro non li preferisco. Sarà un preconcetto, forma mentis, o una questione di come disegni e sceneggiatura nella maggior parte dei casi non riescano a parlarmi come succede per i fumetti occidentali; ma sta di fatto che le opere manga che posso dire mi siano davvero piaciute si contano sulle dita di una mano. Ok, è arrivato il momento di aggiungere un altro dito.

Planetes volevo leggerlo da tempo, causa la tematica spaziale, mia ossessione, e causa anche i generali commenti positivi che ha sempre suscitato. Cogliendo l'occasione della ristampa l'ho fatto mio e che sorpresa, ora non attendo altro che il prossimo volume!

Personaggi, trama, sceneggiatura e disegni ciò che mi ha convinto di più, a differenza di altri manga cominciati e lasciati a metà: le avventure dei tre spazzini spaziali, a volte comiche, a volte intimiste, a volte più seriose, mi hanno lasciato qualcosa che forse fa leva sulla mia passione per lo spazio, forse no.
Le storie personali dei protagonisti si intrecciano intelligentemente con una riflessione (anche politica) sul futuro dell'esplorazione umana dello spazio, e il tutto è condito con l'amore per un realismo che a volte la fantascienza lascia da parte, ma di cui si sarebbe sentita la mancanza se l'autore non fosse stato così meticoloso.
In definitiva, consigliatissimo non solo a chi mastica di astronautica o sogna di vedere la prima impronta umana sul suolo marziano, ma a tutti coloro che apprezzano la buona fantascienza.

Edit: Qui il mio parere su tutta l'opera:

ottavoregno.blogspot.it/2014/06/planetes.html