Planetes vol.1 (di 3)
by Makoto Yukimura
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Hachimaki è un astronauta incaricato di recuperare detriti in orbita attorno alla Terra. Insieme a Fee e Yuri svolge il suo lavoro nello spazio, ostile e pericoloso, vivendo avventure al confine tra la vita e la morte.

Laurina-la-fangirl-assassina's Review

(*)(*)(*)(*)( )
Innanzitutto un preambolo necessario: io non sono un'appassionata di fantascienza. Ho letto molto poco, sia in campo letterario che fumettoso, e di queste poche letture mi è rimasto poco; per esempio non ho terminato Venus Wars, ho fatto una fatica immane con Dune e Five Stars Stories, pur essendo un bellissimo fumetto, non mi coinvolge fino in fondo. L'unica cosa che ho davvero apprezzato è stato Io, Robot, ma stiamo parlando di Asimov, non credo che ci sia molto da dire a riguardo.

Detto questo, visto che anche Planetes mi era stato caldamente consigliato e dipinto come imperdibile, l'ho acquistato nonostante il genere; ho fatto bene per un semplice motivo ovvero che questa non è una storia di fantascienza.
Lo spazio, le astronavi e le missioni verso lontani pianeti sono un pretesto per mostrarci le persone, i loro sentimenti, gli scontri, i desideri e le frustrazioni nei confronti di una società che sarà anche arrivata nello spazio, ma è rimasta molto simile a quella di cent'anni prima.
I personaggi non sono divinità, eroi senza macchia e condottieri infallibili, ma persone con le preoccupazioni di tutti, il che me li ha resi molto vicini e mi ha permesso di empatizzare con loro, a differenza di quanto successo per esempio col protagonista di Dune.
Anche il modo in cui è strutturato il fumetto me lo ha fatto apprezzare: non ci sono battaglie epiche o decisioni epocali, ma tanti sprazzi di vita quotidiana, presente e passata, che delineano i protagonisti e li rendono tridimensionali; non mancano momenti drammatici, ma sono tutti eventi molto "umani" e per questo realistici.
Per quanto riguarda il tratto, lo trovo molto bello: pulito e senza fronzoli inutili, rende benissimo la vastità dell'universo e la piccolezza degli esseri umani, senza però ridurli a creature insignificanti.

L'edizione Panini è molto buona: personalmente non ho riscontrato problemi con la sovraccoperta del primo numero nè con le altre, la rilegatura è morbida e la carta non è trasparente (ma questo è un dettaglio a cui io faccio poco caso, devo dirlo) Il prezzo è un po' proibitivo, ma se riuscite in qualche modo a trovare i soldi necessari è una serie che merita di essere considerata.

Se poi siete ancora dubbiosi, esiste anche l'anime (che non ho visto, ma pare essere abbastanza fedele)
Fatevi un bene e compratelo :D
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Innanzitutto un preambolo necessario: io non sono un'appassionata di fantascienza. Ho letto molto poco, sia in campo letterario che fumettoso, e di queste poche letture mi è rimasto poco; per esempio non ho terminato Venus Wars, ho fatto una fatica immane con Dune e Five Stars Stories, pur essendo un bellissimo fumetto, non mi coinvolge fino in fondo. L'unica cosa che ho davvero apprezzato è stato Io, Robot, ma stiamo parlando di Asimov, non credo che ci sia molto da dire a riguardo.

Detto questo, visto che anche Planetes mi era stato caldamente consigliato e dipinto come imperdibile, l'ho acquistato nonostante il genere; ho fatto bene per un semplice motivo ovvero che questa non è una storia di fantascienza.
Lo spazio, le astronavi e le missioni verso lontani pianeti sono un pretesto per mostrarci le persone, i loro sentimenti, gli scontri, i desideri e le frustrazioni nei confronti di una società che sarà anche arrivata nello spazio, ma è rimasta molto simile a quella di cent'anni prima.
I personaggi non sono divinità, eroi senza macchia e condottieri infallibili, ma persone con le preoccupazioni di tutti, il che me li ha resi molto vicini e mi ha permesso di empatizzare con loro, a differenza di quanto successo per esempio col protagonista di Dune.
Anche il modo in cui è strutturato il fumetto me lo ha fatto apprezzare: non ci sono battaglie epiche o decisioni epocali, ma tanti sprazzi di vita quotidiana, presente e passata, che delineano i protagonisti e li rendono tridimensionali; non mancano momenti drammatici, ma sono tutti eventi molto "umani" e per questo realistici.
Per quanto riguarda il tratto, lo trovo molto bello: pulito e senza fronzoli inutili, rende benissimo la vastità dell'universo e la piccolezza degli esseri umani, senza però ridurli a creature insignificanti.

L'edizione Panini è molto buona: personalmente non ho riscontrato problemi con la sovraccoperta del primo numero nè con le altre, la rilegatura è morbida e la carta non è trasparente (ma questo è un dettaglio a cui io faccio poco caso, devo dirlo) Il prezzo è un po' proibitivo, ma se riuscite in qualche modo a trovare i soldi necessari è una serie che merita di essere considerata.

Se poi siete ancora dubbiosi, esiste anche l'anime (che non ho visto, ma pare essere abbastanza fedele)
Fatevi un bene e compratelo :D