Poirot e la salma
by Agatha Christie
(*)(*)(*)(*)( )(1,131)

All Reviews

60 + 11 in other languages
Swap ricevuto in regalo da Perla 🥰
Elisa_CL16Elisa_CL16 wrote a review
(*)(*)( )( )( )
Deludente
La premessa è accattivante: una ricca famiglia si ritrova in campagna per il fine settimana, e tra gli invitati al pranzo è figura anche Poirot. Una ex fidanzata, l’amante del bel Dottore, una moglie goffa e insicura, una logorroica e confusionaria padrona di casa.. gli ingredienti ci sono tutti! Purtroppo però, delitto a parte, sembra che la storia non inizi mai, e Poirot riveste un ruolo praticamente marginale. L’autrice sembra più interessata a sviscerare la vita privata degli Angkatell piuttosto che a guidarci alla risoluzione del caso insieme all’investigatore. Peccato..
Roby66Roby66 wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
In questo giallo, che ho riletto volentieri, tutti i personaggi hanno un motivo per uccidere e per scoprire chi lo ha fatto, la Christe descrive, di tutti i protagonisti, un dettagliato profilo psicologico. La prefazione ci avvisa che, se siamo abili intenditori di psicologia umana, potremmo arrivare alla soluzione. Io. come al solito, non ci sono riuscita e come sempre alla fine della storia mi ritrovo a commentare “ah, ma dai non pensavo !”.
Viandante JanViandante Jan wrote a review
(*)(*)(*)( )( )
Lettura un po' annoiata, coinvolto più dall'inizio dell'anno scolastico piuttosto che dalla lettura.
TheBluETheBluE wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
Come solito nei libri della Christie post seconda guerra mondoìiale(1946) anche in questo Poirot appare nelle seconda parte. e si trova davanti a, in apparenza, messa in scena rivelatasi poi essere un omicidio vero. All'investigatore belga avere a che fare con donne che non sembrano essere ciò che sembrano e dare una soluzione al mistero.
Joe HardingJoe Harding wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Bellissimo giallo della divina Agatha quasi tutto d'interni. Poirot appare dopo la metà del libro e con "passo felpato" risolve l'enigma che vede per protagoniste un poker di donne che non sono esattamente quello che sembrano.
Michela MaioneMichela Maione wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
Rileggere Agatha Christie dopo decenni e ritrovare lo stesso piacere di quando la leggevo poco più che ventenne (è stata la mia introduzione alla lettura in inglese) e chiedersi perché mai non abbia continuato a farlo regolarmente.
FuSerFuSer wrote a review
(*)(*)(*)( )( )
In questo romanzo della Christie, Poirot ricopre quasi un ruolo di contorno; infatti, egli fa il suo ingresso in scena solo dopo un'ottantina di pagine. Dopo, però, l'intreccio non è imperniato esclusivamente su di lui. Persino il colpevole non è da lui direttamente indicato. Il tutto è ben scritto sia al livello della caratterizzazione psicologica dei diversi personaggi sia dal punto di vista dell'evoluzione della vicenda. Sicuramente, il soggetto più divertente è Lady Angkatell. Piacevolmente leggibile.
zombie49zombie49 wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Non sempre gli assassini sono dei mostri
La signora Lucy Angkatell e il marito Henry invitano degli amici a “The Hollow”, la loro residenza nella campagna inglese. C’e il dottor John Christow con la docile moglie Gerda, la cugina di Lucy, Midge Hardcastle, la scultrice Henrietta Savernake e uno strano ometto che somiglia a un uovo, il detective Hercule Poirot. E Veronica Cray, un’attrice ex amante di John, abita nella villa accanto. Naturalmente c’è qualche complicazione, e i personaggi non sono come appaiono: Gerda è depressa ma insofferente; tra John, Henrietta e il malinconico Edward, erede degli Angkatell, c’è un complicato intreccio sentimentale. Quando uno degli ospiti è ucciso, sarà Poirot a condurre le indagini, e non si lascerà ingannare da false piste. Come sempre nei romanzi di Agatha Christie, molti sono i personaggi e i possibili indiziati con un movente x commettere il delitto. I suoi gialli non sono sanguinosi, l’omicidio è quasi un inconveniente venuto a turbare la vita della rispettabile borghesia inglese di campagna, qualcosa da archiviare al più presto x poter riprendere una vita leggera e un po’ frivola nei suoi pettegolezzi. La Christie si diverte a suggerire indizi: una moglie meno stupida di quanto appaia, un’amante troppo altruista, una signora superficiale e distaccata, una donna egoista e vendicativa, una pistola gettata in acqua, dei fiammiferi abbandonati in un gazebo. Solo una traccia, però, condurrà alla soluzione del mistero, e forse non è tra queste. La soluzione non è impossibile da indovinare, perché nei gialli di Agatha l’assassino è sempre l’insospettabile, e il colpevole paga il prezzo del suo delitto, ma non è questa la cosa più importante. I personaggi sono scolpiti così vivamente che sembrano veri, e si finisce x affezionarsi a loro. Perché, spesso, gli omicidi non sono dei mostri, ma degli esseri umani con sentimenti e debolezze. E’ questo, a mio avviso, uno dei migliori romanzi della regina del giallo, ancora oggi indimenticata.
VittorioCVittorioC wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
The Hollow (1946)
Tra i romanzi della Christie che preferisco, nonostante alcune vistose incongruenze e omissioni nella trama poliziesca. Il fascino del romanzo si trova altrove: nell'atmosfera sognante e sospesa, nella caratterizzazione dei personaggi (Henrietta Savernake e Lady Angkatell in particolare, ma tutti i personaggi sono molto curati, cosa inconsueta nei suoi romanzi) e nell'assistere al delitto nel suo farsi. Delitto che arriva molto tardi. L'indagine è ridotta al minimo, sono le relazioni interpersonali e il ricordo di un Eden perduto a dominare il romanzo. Anche la sotto-trama sentimentale, tipica del giallo classico e sempre presente nella Christie, viene portata alla ribalta, e diventa un elemento importante del meccanismo del romanzo. L'interrogatorio di Lady Angkatell a proposito del revolver nel cestino delle uova è da antologia. Credo che Poirot e la salma sia uno dei romanzi più influenti della Christie. Secondo me, Ruth Rendell e P.D. James, che hanno sempre preso le distanze da Dame Agatha, hanno sviluppato in modo molto personale l'intuizione della Christie nella costruzione del romanzo.