Praga magica by Angelo Maria Ripellino
Praga magica by Angelo Maria Ripellino

Praga magica

by Angelo Maria Ripellino
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Description
Ripellino pubblicò questo saggio-romanzo nel 1973 e fu subito capolavoro. In un coinvolgente intreccio di flussi narrativi e di sapiente erudizione, il libro svela tutta l'arcana sostanza, le ambiguità, il torpore, il fascino nascosto di Praga, dei suoi luoghi, della sua storia e della sua cultura. Storie 'mélo', racconti di spiriti, aneddoti di birreria, tutto concorre a evocare i sortilegi della metropoli boema, struggente caposaldo di una Mitteleuropa svanita. Ripellino narra dell'età di Rodolfo II, degli alchimisti truffaldini, del quartiere ebraico, del Golem, delle taverne, delle strampalate figure di beoni e spacconi che le frequentarono, dell'indole funeraria e maligna di certe fabbriche e strade, e di Hagek e di Kafka, cerimonieri dell'intero libro, di Holan, di Meyrink, dei dadaisti boemi, degli infernali pagliacci della pittura di Tichy, che esprimono a meraviglia il carattere notturno, senza scampo, di Praga. Attorno alle ombre maestre Josef K. e Josef Svejk, una selva di personaggi da insonnia e di maschere recita in questo teatro. In un viavai inesauribile sul suo palco si accalcano astrologhi, distillatori, negromanti, architetti, manigoldi, fantasmi molto svitati, aggrondati gesuiti, fantocci, sembianze di cera, santi di pietra arenaria. Il basso continuo del libro è il motivo dell'innocente accusato, del reprobo senza colpa, del pellegrino respinto sui margini al quale non resta che osservare passivamente le sorti della sua terra asservita. Dunque un libro-spettacolo, ma anche il requiem di una civiltà. Con uno scritto di Claudio Magris.
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