Ricordi dal sottosuolo by Fëdor Mihajlovič Dostoevskij
  • More by Fëdor Mihajlovič Dostoevskij
  • See All
Ricordi dal sottosuolo by Fëdor Mihajlovič Dostoevskij

Ricordi dal sottosuolo

by Fëdor Mihajlovič Dostoevskij

Translated by Tommaso Landolfi, Preface by Moravia Alberto
(*)(*)(*)(*)(*)(6,197)
641Reviews267Quotations5Notes
Description
Le date, nel caso di Dostojevskij scrittore anticipatore e profetico, sono importanti. Siamo nel 1864. Sigmund Freud, che è nato nel 1856, ha già otto anni. Dunque il sottosuolo, questa crisalide dell'inconscio freudiano, durerà ancora circa trent'anni. Poi cambierà nome e carattere; starà a indicare non più un mistero interpretabile in molti modi ma una struttura psicologica rigorosamente articolata e relativamente prevedibile. In Dostojevskij, il sottosuolo era la sede del "male", vecchio mostro inconoscibile. Con Freud diventa l'inconscio, teatro sotterraneo di un dramma recitato sempre nello stesso modo, sempre dagli stessi tre attori. Del "male", non si parlerà più; esso c'è, beninteso, ma è conoscibile e, in qualche misura evitabile: Per il decadentismo europeo, poi, questo "male" diventerà, a livello politico-letterario, addirittura il "bene".
Loading...