Rimini
by Pier Vittorio Tondelli
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ΣτεφανοςΣτεφανος added a quotation
Si cerca sempre se stessi, in fondo. O qualcosa di noi che non ci è chiaro o non abbiamo capito: le ragioni di una sofferenza, o di quella malattia sotterranea che ti prende il respiro ed è nera e umida come la malinconia.
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Si cerca sempre se stessi, in fondo. O qualcosa di noi che non ci è chiaro o non abbiamo capito: le ragioni di una sofferenza, o di quella malattia sotterranea che ti prende il respiro ed è nera e umida come la malinconia.
ΣτεφανοςΣτεφανος added a quotation
Robby si guardò intorno cercando l'alleato. Fu terribile. Vide solamente pance gonfie e grasse e bianche e cicatrici di ernie e appendiciti, mastectomie, ulcere, calcoli renali, calcoli alla cistifellea, alla vescica, vide tette flosce e cosce adipose, rotoli di grasso, ascelle fradicie di sudore, natiche cascanti, scroti lunghissimi, enormi, disgustosi, unghie incarnate, crani calvi, vide moncherini di braccia, gambe poliomelitiche, dentiere d'oro, parrucche, mani finte. Si sentì perduto.
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Robby si guardò intorno cercando l'alleato. Fu terribile. Vide solamente pance gonfie e grasse e bianche e cicatrici di ernie e appendiciti, mastectomie, ulcere, calcoli renali, calcoli alla cistifellea, alla vescica, vide tette flosce e cosce adipose, rotoli di grasso, ascelle fradicie di sudore, natiche cascanti, scroti lunghissimi, enormi, disgustosi, unghie incarnate, crani calvi, vide moncherini di braccia, gambe poliomelitiche, dentiere d'oro, parrucche, mani finte. Si sentì perduto.
Davide ScafidiDavide Scafidi added a quotation
Ed essendo io ancora troppo giovane, ingenuamente ero portato a rendere assoluto quello che mi stava accadendo.
Davide ScafidiDavide Scafidi added a quotation
Ed essendo io ancora troppo giovane, ingenuamente ero portato a rendere assoluto quello che mi stava accadendo.
Davide ScafidiDavide Scafidi added a quotation
Alzò il viso verso il cielo stellato. Restò in silenzio. La sua voce poi divenne un tremolio: ''Siamo ormai troppo lontani, amico mio. Siamo nel cielo. Mille miglia lontani nel buio della notte. Senza nostalgia della nostra casa. ''
Davide ScafidiDavide Scafidi added a quotation
Alzò il viso verso il cielo stellato. Restò in silenzio. La sua voce poi divenne un tremolio: ''Siamo ormai troppo lontani, amico mio. Siamo nel cielo. Mille miglia lontani nel buio della notte. Senza nostalgia della nostra casa. ''
AngebetAngebet added a quotation
"Ogni persona è costretta a crearsi una finzione per poter continuare a vivere. C'è chi pensa alla famiglia, chi al lavoro, chi al denaro, chi al sesso. Ma sono tutte illusioni. Io ho la mia. Non posso fare a meno di crederci."
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"Ogni persona è costretta a crearsi una finzione per poter continuare a vivere. C'è chi pensa alla famiglia, chi al lavoro, chi al denaro, chi al sesso. Ma sono tutte illusioni. Io ho la mia. Non posso fare a meno di crederci."
SarawendySarawendy added a quotation
Aveva un bisogno quasi vitale di scrivere, ma sentiva strappar via questa scrittura dal suo cuore come un boia fa con le unghie delle sue vittime. Doveva restare immobile, non far nulla. Non voleva separarsi da Aelred. Se se ne fosse liberato, che dannata razza di liberazione sarebbe stata in realtà? Sarebbe semplicemente morto.
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Aveva un bisogno quasi vitale di scrivere, ma sentiva strappar via questa scrittura dal suo cuore come un boia fa con le unghie delle sue vittime. Doveva restare immobile, non far nulla. Non voleva separarsi da Aelred. Se se ne fosse liberato, che dannata razza di liberazione sarebbe stata in realtà? Sarebbe semplicemente morto.
SarawendySarawendy added a quotation
L'abbandono di Aelred lo aveva talmente distrutto che ora aveva bisogno di ricominciare nello stesso luogo in cui era iniziata la sua vita. Era andato troppo oltre. Il suo amore lo aveva lanciato talmente lontano da non poter più nemmeno scorgere dietro di sé la propria traccia. E ora, il ritorno a casa, aveva tutta la dolcezza di un soffice ritorno tra le proprie braccia. Tornare a Firenze fu per Bruno come tornare a guardarsi allo specchio: riconoscere i tratti del proprio viso, i propri lineamenti, le proprie espressioni. Da troppi mesi infatti il viso che trovava quando si specchiava non era il suo, ma quello pallido di Aelred.
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L'abbandono di Aelred lo aveva talmente distrutto che ora aveva bisogno di ricominciare nello stesso luogo in cui era iniziata la sua vita. Era andato troppo oltre. Il suo amore lo aveva lanciato talmente lontano da non poter più nemmeno scorgere dietro di sé la propria traccia. E ora, il ritorno a casa, aveva tutta la dolcezza di un soffice ritorno tra le proprie braccia. Tornare a Firenze fu per Bruno come tornare a guardarsi allo specchio: riconoscere i tratti del proprio viso, i propri lineamenti, le proprie espressioni. Da troppi mesi infatti il viso che trovava quando si specchiava non era il suo, ma quello pallido di Aelred.
SarawendySarawendy added a quotation
Era tutto come un grande teatro di posa pronto per il ciak. Lo scenario della notte fiorentina appariva infatti nel suo emozionante sviluppo a tableau, nella scansione dei vertici, delle guglie, delle lastre scure dei tetti, come finto. E in effetti era finto. Firenze non era mai stata così. Quello che faceva da sfondo al grande terrazzo dell'Excelsior era solamente il doppio notturno di una città mai esisitita in quella forma e in quella dimensione e soprattutto in quei tagli di luce così plastici e così artificiali. Con tutta probabilità, cinquecento anni prima, una città chiamata Firenze era lì realmente esisitita. In quel momento invece si trattava semplicemente di una fra le tante migliaia di città della notte in cui un occidente agonizzante specchiava la propria inevitabile fine: accendendo candele ai monumenti e al passato come si fa con le care immagini dei morti.
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Era tutto come un grande teatro di posa pronto per il ciak. Lo scenario della notte fiorentina appariva infatti nel suo emozionante sviluppo a tableau, nella scansione dei vertici, delle guglie, delle lastre scure dei tetti, come finto. E in effetti era finto. Firenze non era mai stata così. Quello che faceva da sfondo al grande terrazzo dell'Excelsior era solamente il doppio notturno di una città mai esisitita in quella forma e in quella dimensione e soprattutto in quei tagli di luce così plastici e così artificiali. Con tutta probabilità, cinquecento anni prima, una città chiamata Firenze era lì realmente esisitita. In quel momento invece si trattava semplicemente di una fra le tante migliaia di città della notte in cui un occidente agonizzante specchiava la propria inevitabile fine: accendendo candele ai monumenti e al passato come si fa con le care immagini dei morti.
SarawendySarawendy added a quotation
Era una fauna internazionale sulla mezza età, a eccezione di alcune cariatidi imbronciate che bevevano dai calici con uno sforzo estremo dei muscoli facciali stirati da decine di lifting. Parlavano italiano, ma nessuno lo parlava in modo vivo. Sentivo le inflessioni straniere accavallarsi l'una sull'altra dando vita a una lingua asettica, da laboratorio. Mi sembrò di trovarmi in un aeroporto e loro tanti fantasmi senza storia.
SarawendySarawendy added a quotation
Era una fauna internazionale sulla mezza età, a eccezione di alcune cariatidi imbronciate che bevevano dai calici con uno sforzo estremo dei muscoli facciali stirati da decine di lifting. Parlavano italiano, ma nessuno lo parlava in modo vivo. Sentivo le inflessioni straniere accavallarsi l'una sull'altra dando vita a una lingua asettica, da laboratorio. Mi sembrò di trovarmi in un aeroporto e loro tanti fantasmi senza storia.
SarawendySarawendy added a quotation
"Capita sempre più spesso", disse. "Non posso farci niente. Vorrei trovare il modo per dirti che non mi interessa più niente di ciò che ha a che fare con l'umano... Odio la gente che mi racconta i fatti suoi. Sono le stesse cose da migliaia e migliaia di anni."
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"Capita sempre più spesso", disse. "Non posso farci niente. Vorrei trovare il modo per dirti che non mi interessa più niente di ciò che ha a che fare con l'umano... Odio la gente che mi racconta i fatti suoi. Sono le stesse cose da migliaia e migliaia di anni."