Robot 50
by Alberto Cola, Anna Rinonapoli, Claudio Tanari, David D. Levine, Harry Turtledove, Mauro Antonio Miglieruolo, Vittorio Catani
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Nel cinquantesimo numero il racconto Premio Hugo 2006 Tk'tk'tk, un racconto lungo di Harry Turtledove, interviste con Hugh Jackman e Charles Stross e un ricordo di Stanislaw Lem a cura di Darko Suvin. Come sarebbe cambiato il mondo se durante la guerra civile americana il presidente Lincoln fosse stato ucciso? Secondo Harry Turtledove, maestro della storia alternativa, ancora oggi l'America sarebbe molto diversa da quella che conosciamo. Problemi ben diversi li ha il protagonista di Tk'tk'tk, il racconto premio Hugo dello scrittore rivelazione David D. Levine, che deve vedersela con alieni decisamente troppo... gentili. Con Alberto Cola entriamo nel mondo della magia seguendo Arthur Conan Doyle e Harry Houdini in una strana avventura, e ci restiamo intervistando l'affascinante protagonista di Prestige, Hugh Jackman. Siamo andati a trovare anche l'acclamato autore emergente Charles Stross che invece è più sul versante dell'alta tecnologia. Ma è anche vero che, come diceva Arthur C. Clarke, ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia.

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1
Iguana JoIguana Jo wrote a review
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Questo numero di Robot non spicca per la qualità dei racconti, quanto piuttosto per la presenza di articoli (che siano saggi critici, approfondimenti o materiale puramente informativo) davvero interessanti. Da segnalare per esempio l'intervista a Charles Stross. Per tornare alla narrativa, non vorrei aver dato l'impressione che sia tutta da buttar via. Se continuo a seguire Robot è proprio per la sua proposta di narrativa breve. La forma racconto è infatti tra quelle che più apprezzo, oltre ad essere tra le più caratteristiche del genere fantascienza, ma è sempre più difficile ritrovarla in libreria. In questo numero cinquanta spicca la presenza di un Premio Hugo Tk'tk'tk di David D. Levine (piacevole, ma non entusiasmante) e del celebrato Harry Turtledove che ci offre uno scorcio di storia alternativa non troppo esaltante, almeno dal mio punto di vista. Si segnalano pure il racconto di Alberto Cola vincitore del Premio Italia e la riproposizione di un racconto di Anna Rinonapoli, Gita al pianeta madre che nonostante sia appesantito da un moralismo piuttosto evidente brilla però per un uso del linguaggio davvero effervescente. Da leggere, come sempre, gli editoriali di Vittorio Curtoni. (iguana blog: iguanajo.blogspot.com/2008/04/rapporto-letture-marzo-2008.html )