Roma a prima vista
by Heinrich Böll
(*)(*)(*)(*)( )(4)
Guardarsi intorno con attenzione, conservare e comunicare le esperienze maturate a contatto con paesaggi, città e volti stranieri era per Heinrich Boll, già negli anni della giovinezza, una regola di vita o una condizione per sopravvivere nell'infuriare della guerra come nella caduta del le illusioni, una premessa necessaria a non smarrire se stesso. Questo impulso a scrivere, quasi un bisogno di vivere attraverso la scrittura, non lo abbandonò mai. I saggi, le lettere, gli abbozzi di sceneggiatura, gli articoli raccolti in questo volume, da un capo all'altro della sua vita (dagli anni quaranta agli anni ottanta), da un estremo all’altro del mondo che visitò (da Dublino a Mosca, da Roma a Haifa), sono impronte straordinarie, prove irripetibili della capacità di Boll di cogliere, anche «a prima vista», il senso di nuove esperienze e la rimembranza di storie amiche: quasi e oltre un romanzo.

lordthuna's Review

lordthunalordthuna wrote a review
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lettere ai familiari e parti di diario, tutte scritte durante i suoi vari viaggi, Irlanda, Polonia, Germania, Italia, Russia, fino a Israele.
i luoghi sono descritti attraverso le persone e i loro costumi, la Storia che vi ha lasciato il segno.
nella prima parte, scritta durante la guerra, lo stile ancora si deve formare, poi piano piano si comincia riconoscerlo.
nel complesso le 4 stelle direi che le merita.
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lettere ai familiari e parti di diario, tutte scritte durante i suoi vari viaggi, Irlanda, Polonia, Germania, Italia, Russia, fino a Israele.
i luoghi sono descritti attraverso le persone e i loro costumi, la Storia che vi ha lasciato il segno.
nella prima parte, scritta durante la guerra, lo stile ancora si deve formare, poi piano piano si comincia riconoscerlo.
nel complesso le 4 stelle direi che le merita.