Santa degli impossibili
by Daria Bignardi
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"Ho sempre pensato che a Milano sto bene, che è un posto da combattenti, da apolidi, una legione straniera. Che non saprei dove altro vivere. Ho fatto tutto qui: università, figli, matrimonio, lavoro. Milano mi somiglia. Parla poco, non ha tempo, sembra che non si affezioni a nessuno, ma non è così. Milano è come me, va di fretta e cerca di fare tutto meglio che può, nonostante se stessa." Mila è stata una bambina amata e luminosa, una ragazza solitaria: oggi è la moglie di Paolo e la madre di Maddi e dei gemelli, una donna che ha perso il filo del suo destino. Un giorno cede a un impulso segreto, e si ritrova in ospedale. Qui incontra Annamaria, un'insegnante laica che, come le suore, ha fatto voto di povertà, castità e obbedienza. Tramite lei Mila torna in contatto con una figura straordinaria della sua infanzia, santa Rita, la santa degli impossibili, che ha attraversato i secoli con la forza della sua testimonianza: quella di una donna che - a nome di tutte le donne - riuscì a volare oltre ogni ostacolo grazie alla potenza magica di una passione inestinguibile. Attraverso un racconto asciutto e raccolto, Daria Bignardi dà vita a un personaggio inquieto, pieno di contraddizioni, segnato da un bisogno di trascendenza inespresso eppure capace di cogliere l'amore del mondo che silenziosamente ci può salvare.

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Gabriella (ebook)Gabriella (ebook) added a quotation
Avevo dodici anni, come Maddi adesso, e immaginavo che la mia vita sarebbe stata un deciso, inesorabile e ordinato cammino verso la pienezza che avevo sperimentato in quegli istanti di euforia sul sedile posteriore dell'auto di mio padre.
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Avevo dodici anni, come Maddi adesso, e immaginavo che la mia vita sarebbe stata un deciso, inesorabile e ordinato cammino verso la pienezza che avevo sperimentato in quegli istanti di euforia sul sedile posteriore dell'auto di mio padre.
Cento_bookCento_book added a quotation
“La prima volta che si fa l’amore le donne ti raccontano tutta la loro vita. Parlano di fidanzati, amanti, delusioni, dolori, genitori distratti o soffocanti o crudeli o defunti, fratelli debosciati, sorelle dispettose, studi e lavori difficili, malattie, traumi, aborti: la prima volta che si parla dopo aver fatto l’amore è forse l’ultima in cui la tua ragazza è davvero sincera. Ti parla come a uno sconosciuto in treno – in fondo lo sei ancora –, anche se uno sconosciuto col quale sei in improvvisa e spudorata intimità”.
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“La prima volta che si fa l’amore le donne ti raccontano tutta la loro vita. Parlano di fidanzati, amanti, delusioni, dolori, genitori distratti o soffocanti o crudeli o defunti, fratelli debosciati, sorelle dispettose, studi e lavori difficili, malattie, traumi, aborti: la prima volta che si parla dopo aver fatto l’amore è forse l’ultima in cui la tua ragazza è davvero sincera. Ti parla come a uno sconosciuto in treno – in fondo lo sei ancora –, anche se uno sconosciuto col quale sei in improvvisa e spudorata intimità”.
Pseudo HimePseudo Hime added a quotation
«"Cosa ti è successo?" ho chiesto. Non le ho preso la mano. Non l'ho toccata. La guardavo, cercavo di rassicurarla con gli occhi, ma sentivo che non dovevo toccarla. Che al primo movimento poteva volare via, come un uccello posato sulla ringhiera del balcone, che non devi spaventare. Mi ha raccontato tutto, come le donne dopo la prima volta che si sta insieme. Mi ha detto dei suoi genitori, della solitudine, di quando ha provato a morire. Quella notte non abbiamo fatto l'amore, abbiamo solo parlato, e io ho creduto di poterla amare perché non lo sapevo ancora che nessuno può proteggerti da te stesso, nemmeno chi ti ama. E' brutto non condividere il dolore con chi ami: se non lo fai, a poco a poco perdi anche il resto».
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«"Cosa ti è successo?" ho chiesto. Non le ho preso la mano. Non l'ho toccata. La guardavo, cercavo di rassicurarla con gli occhi, ma sentivo che non dovevo toccarla. Che al primo movimento poteva volare via, come un uccello posato sulla ringhiera del balcone, che non devi spaventare. Mi ha raccontato tutto, come le donne dopo la prima volta che si sta insieme. Mi ha detto dei suoi genitori, della solitudine, di quando ha provato a morire. Quella notte non abbiamo fatto l'amore, abbiamo solo parlato, e io ho creduto di poterla amare perché non lo sapevo ancora che nessuno può proteggerti da te stesso, nemmeno chi ti ama. E' brutto non condividere il dolore con chi ami: se non lo fai, a poco a poco perdi anche il resto».
MatiMati added a quotation
"Pretendi troppo. Come vorresti essere amata? Per sempre, teneramente, senza rimpianti?" Come fa a saperlo? E' proprio quello che mi manca: l'amore incondizionato. Anche se sei triste, nervosa, anche se stai male. Soprattutto se stai male.
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"Pretendi troppo. Come vorresti essere amata? Per sempre, teneramente, senza rimpianti?" Come fa a saperlo? E' proprio quello che mi manca: l'amore incondizionato. Anche se sei triste, nervosa, anche se stai male. Soprattutto se stai male.
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Non so cosa voglia dire amarsi - l'ho visto fare, forse non l'ho mai provato - ma con Paolo ho un legame profondo e faticoso. Anno dopo anno tra noi si sono accumulati rancori e delusioni. Io mi ricordo ogni cosa.
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Non so cosa voglia dire amarsi - l'ho visto fare, forse non l'ho mai provato - ma con Paolo ho un legame profondo e faticoso. Anno dopo anno tra noi si sono accumulati rancori e delusioni. Io mi ricordo ogni cosa.