Servitevi da soli by Paolo Longarini
Servitevi da soli by Paolo Longarini

Servitevi da soli

Non vi sopporto ma ero pagato per farlo
by Paolo Longarini
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Description
"Ciao Paolo, da quanto fai questo mestiere?" Da troppo. "Come troppo, dai, il pubblico, la gente, sempre persone diverse non ti annoi mai". È quello il problema, io voglio annoiarmi. Bramo sentire il cervello mettersi in safe mode o far partire la scimmia coi piatti, cerco in tutti i modi la possibilità di girarmi verso l'orologio e scoprire che sono passati solo cinque minuti dall'ultimo controllo, fatto due ore prima. "E quale sarebbe il tuo mestiere ideale, sentiamo?" Qualunque lavoro mi permetta di chiamare mio figlio Nathan Falco e avere la certezza che studierà in una scuola dove sono tutti messi peggio, dove sarà circondato da Mela Sabrina o SaRaH Crotalo. Se non posso, voglio essere l'impiegato al catasto del comune di Barjanji, nella foresta indiana. 120 km di giungla prima di raggiungere un qualsiasi centro abitato. "Dite tutti così, poi però vi divertite, chissà quante ne vedi in negozio". Troppe. Ne vedo e ne sento troppe.
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