Venticinque racconti al femminile, ma di un femminile insolito, stranamente allucinato, visionario, storie di vecchie case e di fantasmi, di nuvole umanizzate e di relazioni pericolose, di immarcescibili legami familiari e di amori falliti: un romanzo di formazione andato in frantumi, che attraverso la magia incantatoria di moltissime storie fantastiche, mescolate a memorie crudeli e a utopie desideranti, ricostruisce l'identità sfuggente di una figura di donna che decide di chiudersi nel proprio assoluto narcisistico come in un convento.