Streghe postmoderne

Streghe postmoderne

(*)(*)(*)( )( )(2)
0Reviews0Quotations0Notes
Description
Ecco le streghe, ragazze inquiete che camminano calpestando pezzi di se stesse. Maledette e perdute che sembrano sempre sull'orlo di un precipizio. Certe volte ce la fanno, certe altre precipitano. Le streghe sono malvagie, dice Wikipedia, come Circe, che trasformava i compagni di Ulisse in maiali. Le streghe sono icone da ragazze ribelli. Sono il punto nero sulla pagina bianca. Sono la Principessa Leila nell'ultimo capitolo di Star Wars, che quarant'anni dopo non ha paura di vestire gli stessi panni e lo stesso chignon con le treccioline. A costo di sembrare ridicola, decadente e un po' patetica. Le streghe non hanno paura della derisione, della sconfitta, della morte. La cercano, perché una vita non basta e quindi la si sfida con l'arguzia tipica di una donna che sa invocare il Demonio e combattere silenziosamente tutta Paperopoli. Quindi, lettore, veniamo a noi. Stai per entrare in una dimensione non comune, dove le storie e i disegni si fondono per rendere omaggio all'altare dell'inquietudine. Incontrerai dei personaggi la cui mente è funestata da un mistero irriconoscibile. Vedrai immagini che resteranno intrappolate nelle tue fantasie più oscure.

Streghe postmoderne è una raccolta di racconti e disegni, volta a ripensare la femminilità attraverso l’archetipo del mistico, misterico, magico e surreale. Fiabe postmoderne, a tratti surrealiste, a tratti horror, che ben poco hanno a che fare con la visione della donna come creatura fragile e passiva. Qui si liberano i demoni, invidia, gelosia, preveggenza, presagio, potenza femminea come natura selvaggia, talvolta benefica talaltra distruttrice. Con un lavoro costante sulla parola, sull’utilizzo consapevole della lingua, del ritmo e del tratto, la scrittura e il disegno s’incontrano nel campo del fantastico e del magico.

L’idea di una breve antologia al femminile si propone di conferire valore a una potenza plurale di voci e visioni, per questo coinvolge, accanto ai racconti, alcune tra le più originali artiste dello scenario underground nazionale e internazionale: Natascia Raffio (per il racconto di Giorgia Mastropasqua), Madame Decadent (per il racconto di Lié Larousse), Helbones (Per il racconto di Olivia Balzar), Alix Rodriguez (per il racconto di Ilaria Palomba), Tamara Cascioli (per il racconto di Flavia Ganzenua).

Loading...