The heathen - The mexican / Il pagano - Il messicano by Jack London
The heathen - The mexican / Il pagano - Il messicano by Jack London

The heathen - The mexican / Il pagano - Il messicano

Short Stories 2016 n. 5

by Jack London

Translated by Marcella Maffi, Elisabetta Querci

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Description

The Heathen – Il pagano
Il pagano, datato 1908, si svolge fra Tahiti, Bora Bora, le isole Paumotu e le Salomone. Esotismo a spiovere, si potrebbe pensare. E invece non è così.
L’approccio di London a quei luoghi remoti è strettamente realista, privo del benché minimo compiacimento estetizzante. In fondo, Il pagano è il racconto di un’amicizia, quella fra Charley, mercante di perle americano e Otoo, indigeno di Bora Bora, e unico pagano rimasto, appunto, fra i suoi compaesani più o meno violentemente evangelizzati. L’amicizia nasce in condizioni estreme, quelle del naufragio di una goletta carica di conchiglie di madreperla e di uomini, che incappa prima in una bonaccia e poi in un uragano, e che sotto la forza del mare e del vento va letteralmente in pezzi. I viaggiatori, già decimati da un’epidemia di vaiolo scoppiata durante la bonaccia, si disperdono nei marosi, e solo Charley e Otoo, dopo indicibili sofferenze, riusciranno ad arrivare a riva grazie al portello di un boccaporto della goletta, che l’americano aveva generosamente condiviso con l’indigeno.

The Mexican – Il messicano
Jack London scrisse Il messicano nel 1911, praticamente in presa diretta sugli avvenimenti cui il racconto fa riferimento: in quello stesso anno, infatti, i rivoluzionari guidati da Francisco Madero rovesciarono in Messico la quasi quarantennale dittatura di Porfirio Díaz, dando inizio a un sanguinoso turbine di guerre civili che si sarebbe protratto fino al 1924. Lo scrittore era ovviamente tutto dalla parte della Junta dei cospiratori, e non pose tempo in mezzo per fornirle un eroe narrativo. Il quale è Felipe Rivera, un ragazzo diciottenne coperto di miseri stracci, che svolge le mansioni più umili pur di lavorare per la rivoluzione. Ma il ragazzo, all’insaputa dei suoi capi, tira di boxe ed è anche piuttosto bravo. E tutti i guadagni che gli derivano dagli incontri vinti li utilizza per incrementare le dissestate finanze della Junta, senza mai rivelarne la provenienza.

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